Monitoraggio 31 agosto – 6 settembre 

Le tre parole chiave della settimana oggetto di monitoraggio sono edilizia scolastica, per l’emergenza legata al caldo e alla climatizzazione delle aule in vista del rientro; intelligenza artificiale, tema centrale tra piattaforme digitali, formazione dei docenti e riflessioni sui rischi di un uso acritico; e precariato, che riassume le nomine, la gestione delle supplenze e le misure per la continuità didattica dei docenti.

Lunedì 31 agosto

IL SOLE 24 ORE- UN RITORNO IN CLASSE DIGITALE PER 7,5 MILIONI DI STUDENTI-

EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI

L’articolo illustra le principali novità e i servizi online che accompagnano l’avvio del nuovo anno scolastico per circa 7,5 milioni di studenti. Nonostante la conferma del divieto dello smartphone in classe per il primo e il secondo ciclo, si registra un forte potenziamento della piattaforma web ministeriale “Unica”, arricchita con nuove funzionalità digitali. Tra queste figurano bonus paritarie con voucher fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 30mila euro, il programma “SicurnaUtenti” dedicato alla cybersecurity in collaborazione con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, il servizio di ascolto psicologico “AscoltaMT” rivolto agli studenti delle medie e del primo biennio delle superiori, e lo strumento “ComUnica” per la gestione digitale dei rapporti scuola-famiglia. Il piano include inoltre investimenti da 100 milioni di euro per la formazione dei docenti sull’intelligenza artificiale tramite il programma “Mimeraviglia”.

IL MESSAGGERO- IN CLASSE COL MESSAGGERO PARTE LA PIATTAFORMA PER STUDENTI E INSEGNANTI- GIAMPIERO VALENZA

L’articolo presenta il lancio della nuova piattaforma multimediale del quotidiano Il Messaggero pensata come supporto didattico per le scuole. Il progetto trasforma il giornale in uno strumento interattivo ricco di video, podcast e articoli di approfondimento per spiegare ai giovani i grandi fatti del mondo, dalla storia all’attualità, dall’economia all’educazione civica. La piattaforma, realizzata in collaborazione con l’Università Guglielmo Marconi, integra anche strumenti di intelligenza artificiale (come ArchiIA e StudIA) per facilitare la ricerca documentale e offrire agli insegnanti risorse innovative per la didattica digitale e la formazione continua.

LA STAMPA- SCUOLA E ORIENTAMENTO, IN ARRIVO UNDICI MILIONI PER LA FASCIA 8-24 ANNI

L’articolo descrive il nuovo bando 2026-2028 approvato dalla Regione Piemonte, che stanzia 11 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo plus per finanziare servizi di orientamento dedicati ai giovani tra gli 8 e i 24 anni in vista del prossimo anno scolastico. Il programma, illustrato dall’assessora all’Istruzione e Merito della Regione Daniela Cameroni, punta su un orientamento precoce che coinvolga gli studenti a partire dagli ultimi anni della scuola primaria per aiutarli a scoprire attitudini, passioni e opportunità lavorative del territorio. Tra le novità previste per il triennio vi sono laboratori in classe, consulenze individuali, visite nelle realtà imprenditoriali locali e percorsi di apprendimento sul campo per avvicinare la formazione scolastica alle aziende.

Martedì 1’ settembre

CORRIERE DELLA SERA- SOS STUDENTI SENZA COMPETENZE- GIULIO SENSI

L’articolo analizza i dati Istat e Invalsi relativi al mondo scolastico, evidenziando come tredici studenti su cento escono dal ciclo di studi impreparati e come la povertà educativa e la dispersione scolastica (sia esplicita che implicita) rappresentino ancora un’emergenza critica nel Paese. Nonostante la scuola rimanga il principale pilastro educativo, l’autore sottolinea che da sola non basta ad azzerare i divari territoriali e sociali, particolarmente marcati nel Mezzogiorno. Per affrontare efficacemente il problema viene evidenziata la necessità di una forte alleanza territoriale e comunitaria che coinvolga il Terzo settore, il volontariato, le famiglie e le istituzioni, puntando su un modello di “comunità educante” capace di agire in rete e di valorizzare il digitale senza però annullare la centralità della relazione umana e della presenza fisica.

IL SOLE 24 ORE- I SOCIAL E L’IMPATTO SUI RAGAZZI: SILENZI E PRIORITÀ DA AFFRONTARE- SERGIO LORUSSO.

L’articolo analizza le problematiche legate all’utilizzo dei social media da parte dei giovani e il loro impatto sullo sviluppo psicologico e sulla formazione dei ragazzi. Viene esaminata la recente e dibattuta legislazione francese volta a vietare l’accesso ai social ai minori di quindici anni, poi dichiarata incostituzionale, evidenziando tuttavia la necessità di interrogarsi sul modello di business delle grandi piattaforme digitali. L’autore sottolinea come i social siano progettati per catturare l’attenzione attraverso meccanismi di dipendenza e come i sistemi di raccomandazione algoritmica influenzino profondamente le personalità in età evolutiva. Si richiama infine l’urgenza di un’azione comune da parte delle istituzioni e della società per regolamentare l’accesso digitale, proteggere i minori e prevenire rischi significativi per le future generazioni.

IL SOLE 24 ORE- POLIZZA SANITARIA AL TRAGUARDO PER 1,2 MILIONI DI DOCENTI E ATA- EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI

L’articolo illustra l’imminente avvio in autunno della nuova polizza sanitaria integrativa dedicata a oltre 1,2 milioni di lavoratori della scuola, tra insegnanti, personale Ata e dipendenti del ministero e degli Uffici scolastici regionali. Il progetto, confermato dal ministro Valditara a seguito del via libera della Corte dei conti e forte di uno stanziamento di 80 milioni di euro l’anno fino al 2029, è stato affidato a un raggruppamento di imprese composto da UniSalute Spa, Intesa San Paolo Protezione Spa e Poste Assicura Spa. La copertura, a adesione volontaria per il personale, comprende prestazioni che spaziano dai grandi interventi chirurgici e cure odontoiatriche fino a esami cardiovascolari di base e prevenzione oncologica, oltre a una serie di agevolazioni commerciali e sconti su trasporti, viaggi e servizi legati al tempo libero.

Mercoledì 2 settembre

ITALIAOGGI- PERCHÉ LE POESIE A MEMORIA OGGI- CLAUDIO GIUNTA.

L’articolo analizza l’importanza e l’attualità dell’imparare le poesie a memoria all’interno del mondo scolastico, collegandosi alle nuove indicazioni nazionali per il primo ciclo di istruzione. L’autore sostiene che questa pratica, lungi dall’essere un esercizio meccanico o superato, rappresenti uno strumento fondamentale per sviluppare l’attenzione, arricchire il vocabolario e allenare la resistenza mentale in un’epoca dominata dalla distrazione digitale, dai social network e dall’uso costante degli smartphone. Imparare versi a memoria obbliga a concentrarsi e costituisce un patrimonio culturale interiore che arricchisce la personalità degli studenti, contrapponendosi alla frammentarietà e alla superficialità dell’informazione online.

LA NUOVA SARDEGNA- AUTISMO, PRESSING DELLA PROVINCIA PER APRIRE IL

CENTRO TERAPEUTICO- FRANCESCO PIRISI

L’articolo tratta la richiesta urgente avanzata dalla consigliera comunale e provinciale Lisetta Bidoni (durante l’ultima riunione del consiglio provinciale di Nuoro) di accelerare l’apertura del presidio di cura per l’autismo nei locali di Marreri a Siniscola. Il progetto, promosso dalla Fondazione Marreri, prevede che la struttura serva l’intero centro nord dell’isola per far fronte all’aumento dei casi dello spettro autistico. Attualmente i locali di Marreri ospitano in parte attività didattiche dell’istituto agrario “Bernardo Brau”, ma la Provincia ha recentemente sbloccato un finanziamento di 240mila euro per completare i lavori necessari. Nonostante un iter burocratico particolarmente lungo avviato nel 2008, la struttura viene ritenuta strategica e fondamentale per dare risposte concrete ai pazienti e alle loro famiglie.

Giovedì 3 settembre

IL SOLE 24 ORE- LIBANO, 1.300 BAMBINI COLPITI IN SEI MESI- ROSALBA REGGIO

L’articolo analizza il drammatico impatto del conflitto tra Israele e Hezbollah sulla popolazione infantile e sul sistema scolastico nel Libano meridionale, citando i dati diffusi dall’organizzazione Save the Children. Dall’escalation iniziata circa sei mesi fa, si contano più di 1.300 bambini morti o feriti (nello specifico 257 vittime e 1.039 feriti). Oltre alle perdite umane e allo sfollamento di oltre un milione di persone, la guerra sta devastando il settore educativo e le infrastrutture civili: un’indagine del Ministero dell’Istruzione libanese rivela che circa 340 scuole sono state danneggiate o distrutte, mettendo a rischio il prossimo anno scolastico per almeno 100.000 bambini. La direttrice di Save the Children Libano, Nora Ingdal, richiama tutte le parti coinvolte al rispetto del diritto internazionale umanitario e alla protezione della popolazione civile e delle strutture essenziali, sottolineando l’urgenza di interventi immediati per ripristinare i servizi scolastici ed evitare che le nuove generazioni crescano formate esclusivamente dal trauma della distruzione.

L’UNIONE SARDA- L’ASSESSORA CORRE AI RIPARI «UN PIANO DI EMERGENZA PER CLIMATIZZARE LE AULE»- MASSIMO SECHI

In vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico in Sardegna, l’ondata di caldo intenso sta mettendo a dura prova le strutture dell’isola, dove solo 309 dei circa 1.800 edifici scolastici

(ovvero il 17%) dispongono di impianti di condizionamento. L’assessora regionale all’Istruzione, Ilaria Portas, ha escluso l’ipotesi di rinviare la riapertura delle scuole per via del vincolo normativo di garantire almeno 200 giorni di lezione e della sovrapposizione con i tempi degli esami di Stato a giugno. Per far fronte all’emergenza nei prossimi mesi, la giunta regionale sta predisponendo una variazione di bilancio tra i 10 e i 15 milioni di euro destinati agli enti locali, prevedendo anche procedure di rendicontazione veloci per anticipare e poi rimborsare gli interventi. L’iniziativa si inserisce in un quadro di programmazione triennale da 380 milioni di euro per l’edilizia scolastica, integrando anche fondi statali da 20 milioni di euro legati alle richieste delle Regioni, con l’obiettivo di sostenere Comuni e Province nella gestione del cambiamento climatico e nel miglioramento del benessere di studenti e personale scolastico.

LA REPUBBLICA- SOLO UNA SCUOLA SU DIECI CON I CONDIZIONATORI «POSTICIPARE IL RIENTRO»- SALVO INTRAVAIA

L’articolo affronta il tema dell’ondata di caldo eccezionale che sta interessando l’Italia alla vigilia del rientro in classe, evidenziando le gravi carenze infrastrutturali degli edifici scolastici italiani. In base ai dati del Portale unico del Ministero dell’Istruzione, soltanto l’11% dei plessi scolastici dispone di impianti di condizionamento o ventilazione, presenti prevalentemente negli uffici di presidenza o segreteria anziché nelle aule. Di fronte a questo scenario, la FLC Cgil ha avanzato la proposta di posticipare l’avvio delle lezioni in caso di persistenza delle elevate temperature, supportata anche dalle allerte dell’Ocse sull’impatto negativo del caldo sul rendimento e sul benessere degli studenti. Sul fronte governativo, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato uno stanziamento di 20 milioni di euro per l’acquisto di apparecchi di raffrescamento; tuttavia, il sindacato critica la misura calcolando che la cifra equivalga a circa 57 euro a classe, una somma ritenuta ampiamente insufficiente per affrontare l’emergenza rispetto ai 3,7 miliardi complessivi destinati dal Pnrr all’efficientamento energetico strutturale delle scuole.

IL SECOLO XIX- «ALTRI 847 PRECARI RICONFERMATI IN NOME DELLA CONTINUITÀ»-

ALESSANDRO PALMESINO

L’articolo analizza le difficoltà e le procedure di avvio dell’anno scolastico nella provincia di Genova, dove l’Ufficio scolastico regionale ha pubblicato il primo turno di nomine per le supplenze da GPS. Complessivamente sono stati chiamati 1.766 docenti su cattedre intere o spezzoni orari, con una prevalenza di contratti alle scuole superiori e alle medie, e con un fabbisogno che resta elevato anche nell’infanzia e nella primaria. L’aspetto più evidente riguarda la carenza di insegnanti di sostegno, determinata dall’aumento costante delle certificazioni di disabilità, oltre alla scarsità di candidati per materie scientifiche e laboratoriali. In questo contesto di forte precarietà si inserisce la novità della «continuità didattica» introdotta dal ministero, che consente a 847 docenti di sostegno precari di essere riconfermati sul medesimo posto dell’anno precedente su richiesta della famiglia dell’alunno, con l’obiettivo di garantire stabilità nel percorso educativo e di apprendimento degli studenti.

Venerdì 4 agosto

IL MATTINO- SCUOLA, IL PATTO EDUCATIVO SIA UN ESEMPIO PER TUTTI

L’articolo è un’intervista a Valeria Pirone, preside dell’Istituto Tecnico “Marie Curie” di Ponticelli, la quale sottolinea l’importanza di portare avanti il piano ispirato da don Mimmo per contrastare le fragilità del territorio attraverso una stretta sinergia tra professori, sacerdoti, volontari e istituzioni. La dirigente scolastica evidenzia che la scuola da sola non può far fronte a tutte le difficoltà sociali dei ragazzi e delle famiglie, e che per arginare la dispersione e il disagio occorre una responsabilità collettiva in cui gli insegnanti non si sostituiscono agli altri attori sociali, ma lavorano insieme per creare una rete di supporto. Viene inoltre sottolineato quanto sia cruciale puntare sulle motivazioni dei giovani, aiutandoli a credere in ciò che fanno e valorizzando le competenze relazionali e umane oltre alla sola didattica tradizionale.

IL MESSAGGERO- SCUOLE, CONCLUSI 210 MILIONI DI LAVORI: “PLAUTO” E “MERCURI” TRA LE RIAPERTURE

Sono stati completati in vista della riapertura delle scuole ben 210 milioni di euro di interventi di edilizia scolastica gestiti dalla Città Metropolitana di Roma, tra cui spiccano i cantieri per il restyling e la messa in sicurezza degli istituti “Plauto” e “Paolo Mercuri” di Marino. I fondi hanno permesso di rinnovare decine di edifici scolastici del territorio metropolitano, risolvendo situazioni di inagibilità e ritardi accumulati negli anni, garantendo così agli studenti e al personale scolastico di rientrare in aule completamente riqualificate e pronte per l’inizio dell’anno scolastico.

IL SECOLO XIX- ISTITUTO “PIERO ANGELA”, VIA LIBERA ALL’INTITOLAZIONE-

ALESSANDRO FRANCINI

La giunta comunale di Acqui Terme ha approvato una delibera per avviare l’iter burocratico volto a intitolare l’Istituto Comprensivo 2 a Piero Angela, il celebre divulgatore scientifico e conduttore televisivo scomparso nell’agosto del 2022. La scelta della figura di Piero Angela, piemontese doc, non è casuale: come spiega la dirigente scolastica Valeria Alemanni, i valori di trasparenza, sostenibilità, innovazione e attenzione al futuro incarnati dal noto giornalista rispecchiano pienamente la visione pedagogica della scuola. Per completare ufficialmente il percorso, l’istituto dovrà attendere il nulla osta del Ministero dell’Interno, superando la deroga dei dieci anni previsti normalmente dalla normativa. Accanto all’intitolazione principale, il collegio docenti ha inoltre proposto di dedicare i plessi della scuola primaria rispettivamente a Mario Lodi e ad Alberto Manzi, figure storiche della pedagogia italiana che hanno rinnovato il concetto di educazione ponendo il bambino al centro dell’apprendimento.

AVVENIRE- DOCENTI PALESTINESI LASCIATi FUORI: LE SCUOLE CRISTIANE

RESTANO CHIUSE- LUCA GERONICO

Le scuole cristiane di Gerusalemme e della Cisgiordania hanno deciso di posticipare l’avvio delle lezioni e di restare chiuse poiché le autorità israeliane hanno negato i permessi di entrata e i visti di lavoro a centinaia di docenti palestinesi. Questa situazione di blocco, aggravata dai controlli militari e dalle tensioni nella regione, impedisce di fatto il normale svolgimento dell’anno scolastico per migliaia di studenti, mettendo a rischio la continuità educativa degli istituti cristiani che da sempre offrono un percorso formativo integrato e aperto a tutti. Nella stessa pagina, un secondo articolo approfondisce la mobilitazione internazionale e la raccolta di firme promossa per conferire il premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza, un’iniziativa umanitaria volta a dare voce e speranza ai più piccoli vittime del conflitto.

AVVENIRE- A GIUSSANO COME IN EMILIA CENTO A SCUOLA IN ANTICIPO-

PIERFRANCO REDAELLI

Cento alunni delle scuole primarie e della secondaria di primo grado di Giussano hanno aderito al progetto “Partiamo insieme”, tornando in classe con due settimane di anticipo rispetto all’avvio ufficiale dell’anno scolastico. L’iniziativa, promossa dall’Istituto Comprensivo “Don Rinaldo Beretta” con il sostegno economico dell’Amministrazione comunale, si svolge nella frazione Birone e offre ai ragazzi un percorso che unisce sport, attività creative, socializzazione e momenti di studio. Il progetto punta a venire incontro alle esigenze delle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, azzerando i costi a carico delle famiglie stesse e proponendosi come un modello innovativo di scuola aperta e inclusiva anche prima del suono della campanella ufficiale.

CORRIERE DELLA SERA- RIVEDERE IL CALENDARIO SCOLASTICO- MARIA CHIARA

VINCIGUERRA

L’articolo analizza la questione della lunga pausa estiva scolastica in Italia, evidenziando come tredici settimane di stop rappresentino un unicum nei paesi Ocse e finiscano per accentuare le disuguaglianze sociali, economiche e di apprendimento tra gli studenti. La chiusura prolungata delle scuole grava pesantemente sui costi e sull’organizzazione delle famiglie, oltre a rappresentare un problema educativo, specialmente per i bambini provenienti da contesti più vulnerabili. A ciò si aggiunge la variabile climatica: l’aumento delle temperature e le ondate di calore estive registrate negli ultimi anni, segnalate anche dall’European Environment Agency, rendono sempre più urgente ripensare la struttura dell’anno scolastico e adattare l’edilizia e l’organizzazione scolastica per affrontare il surriscaldamento globale.

Sabato 5 settembre

LA REPUBBLICA- PIÙ FONDI PER AULE VIVIBILI MA SUL RINVIO DECIDONO LE REGIONI- VIOLA GIANNOLI

Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, intervistato a pochi giorni dall’inizio della scuola, interviene sul tema del cambiamento climatico e sul possibile rinvio delle lezioni a causa del caldo record, precisando che la decisione spetta alle Regioni in base alle esigenze dei territori. Il ministro sottolinea che sono stati stanziati 300 milioni di euro per migliorare la climatizzazione degli edifici scolastici e che per quanto riguarda il caro-libri saranno estesi i contributi anche alle famiglie di ceto medio, con l’obiettivo di alleggerire le spese scolastiche. Vengono inoltre affrontate altre novità, come la conferma delle classi separate per alunni con disabilità o stranieri (definendo il modello italiano come un esempio di inclusione) e l’introduzione di nuove linee guida sull’educazione al rispetto e alle relazioni, escludendo l’idea di ore aggiuntive di educazione sessuale ma puntando a contrastare la violenza di genere. Infine, Valditara difende l’introduzione dei nuovi programmi per elementari e medie incentrati sul merito, sulla scrittura a mano e su una gestione equilibrata dell’uso dell’intelligenza artificiale e degli smartphone in classe.

IL MATTINO-CAMPANIA, SCUOLA AL VIA CON MENO DOCENTI PRECARI: «TUTTI I PROF IN CATTEDRA- GIANLUCA SOLLAZZO

L’articolo analizza l’avvio del nuovo anno scolastico in Campania, evidenziando una significativa riduzione dei docenti precari e l’assegnazione quasi completa degli organici a partire dal primo giorno di campanella. Vengono registrate migliaia di immissioni in ruolo e nomine annuali, sebbene permanga ancora un contingente di supplenze da completare, soprattutto per quanto riguarda il sostegno agli alunni con disabilità. Il servizio descrive inoltre la distribuzione territoriale degli incarichi nelle diverse province campane, sottolineando il lavoro svolto per garantire la regolarità delle lezioni e la copertura dei posti vacanti grazie anche agli effetti dei concorsi passati e alle stabilizzazioni previste dal PNRR.

IL MATTINO- TROPPE VIOLENZE A SCUOLA ORA TELECAMERE IN CLASSE- GIOVANNI CHIANELLI

L’articolo riporta l’intervista alla madre di un bambino autistico vittima di vessazioni e maltrattamenti in una scuola a Scampia. La donna denuncia una situazione grave di violenze all’interno degli istituti scolastici e chiede l’installazione di telecamere nelle aule per tutelare gli alunni più fragili. Nel frattempo, il minore è stato inserito in un altro istituto dove sta decisamente meglio. Sulla vicenda sono intervenuti anche Regione e Comune definendo l’accaduto gravissimo e ribadendo la necessità di rafforzare la sicurezza e la formazione del personale di sostegno per evitare che episodi simili possano ripetersi.

Domenica 6 settembre

IL MATTINO- SE L’INSEGNANTE CONTA DAVVERO PIÙ DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE- ELISABETTA MORO

Emerge una riflessione sul ruolo fondamentale della scuola e dei docenti nell’era della tecnologia. L’autrice evidenza che la scuola deve rimanere un laboratorio di umanità volto a fornire mezzi intellettuali per inventare il futuro, evitando di delegare interamente i processi formativi all’intelligenza artificiale generativa. Se da un lato strumenti come Chatgpt o Gemini possono accelerare la ricerca scientifica o velocizzare la correzione e la traduzione, dall’altro l’uso passivo e acritico di queste tecnologie rischia di produrre apatia cognitiva, impoverimento del linguaggio e una carenza di bagaglio culturale nei giovani. La vera crescita educativa, ricorda il testo, passa attraverso il contatto umano, il confronto intergenerazionale e la mediazione degli insegnanti, i quali non devono assecondare passivamente gli studenti svogliati, bensì guidarli con autorevolezza ed etica verso un apprendimento reale e profondo.

Dal web

Italia

-Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 278 – 31 agosto 2026.

https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-278

-Caro scuola, libri sotto inflazione ma il corredo costa. https://www.milanofinanza.it/news/caro-scuola-libri-sotto-inflazione-ma-il-corredo-costa-2026 09041808385393

-San Vito dei Normanni: scuola, lo zaino sospeso.

https://www.noinotizie.it/05-09-2026/san-vito-dei-normanni-scuola-lo-zaino-sospeso/

Dal mondo

Argentina – Altre 84 scuole hanno aderito al programma di orario scolastico prolungato, “Hora Más” (Più tempo). https://agenciasanluis.com/2026/09/04/1205761-otras-84-escuelas-se-incorporaron-a-la-jorn ada-extendida-hora-mas/

Ucraina- Come una scuola ucraina è entrata a far parte del sistema scolastico britannico. https://www.ukrainianworldcongress.org/es/como-una-escuela-ucraniana-se-convirtio-en-par te-de-la-educacion-britanica/

Nepal- Il preside di una scuola che ha evacuato 900 bambini pochi minuti prima che le inondazioni in Nepal colpissero le aule.

https://www.google.com/amp/s/www.bbc.com/mundo/articles/cy8zy0eplp4o.amp

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