Monitoraggio 5- 11 ottobre

Il monitoraggio settimanale evidenzia tre parole chiave fondamentali per comprendere le dinamiche attuali del mondo scolastico e giovanile. La prima è benessere psicologico, centrale per descrivere l’allarme legato al disagio adolescenziale, all’aumento di episodi di bullismo, all’isolamento e alla sofferenza mentale, confermando l’urgenza di intercettare tempestivamente le richieste d’aiuto dei ragazzi. La seconda parola chiave è denatalità, un fenomeno cruciale che fotografa l’emergenza demografica e la previsione di una drastica riduzione degli studenti e delle classi nei prossimi anni, ponendo però la sfida di trasformare questa contrazione in un’opportunità per migliorare la qualità dell’istruzione. Infine, il termine divari racchiude le disuguaglianze territoriali, sociali e di apprendimento — accentuate da background migratori o barriere economiche — che le istituzioni cercano di colmare attraverso interventi mirati, tetti specifici e percorsi di inclusione e alfabetizzazione.

Lunedì 5 ottobre

IL SOLE 24 ORE- EDUCAZIONE FINANZIARIA, NASCE «MONEY SKILLS!» PER LE SCUOLE SUPERIORI

Per colmare il divario d’alfabetizzazione finanziaria rilevato dai dati Ocse-Pisa (che vedono poco più di 4 italiani su 10 sufficienti e solo il 5% degli studenti a livelli elevati), Ing Italia e WeSchool hanno lanciato il progetto «Money Skills!», rivolto a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’iniziativa offre ai professori 6 ore di formazione certificata train the trainer (anche asincrona) e un kit didattico completo con videopillole, simulazioni e attività di classe. Anche la partecipazione degli studenti è certificata e integrabile nei Pcto. Il percorso, al via ad ottobre, prevede l’attivazione dei ragazzi e un contest finale di Service learning su problemi concreti della comunità, con premiazione da parte di una giuria. Per il primo anno si stimano 200 docenti e 4.000 studenti coinvolti (16-19 anni), con un impatto complessivo stimato in circa 13.800 persone tra famiglie e comunità locali.

IL SOLE 24 ORE- DOPPIO TETTO AGLI ALUNNI STRANIERI PER COMBATTERE I DIVARI IN CLASSE- EUGENIO BRUNO, CLAUDIO TUCCI

Il decreto scuola introduce un tetto massimo del 30% per gli studenti provenienti dall’estero nelle classi prime e un ulteriore limite del 20% per i nuovi arrivati in Italia, con l’obiettivo di colmare i divari di apprendimento evidenziati dai dati Invalsi e Ocse-Pisa, i quali mostrano notevoli svantaggi nelle competenze in matematica, lettura e scienze per gli alunni con background migratorio. La norma, che entrerà a regime dal 2027/2028 ma si applica subito per gli ingressi in itinere, prevede deroghe per chi risiede da più di tre anni o per particolari esigenze familiari, e si accompagna allo stanziamento di mille docenti di supporto linguistico e a un piano da 14 milioni di euro per lo sviluppo di una nuova piattaforma digitale ministeriale destinata a semplificare la gestione amministrativa e la programmazione scolastica.

Martedì 6 ottobre

IL MESSAGGERO- E I PROF INVENTANO LE GITE “DIGITAL DETOX” «PROTEGGIAMO I RAGAZZI DAI RISCHI DEL WEB»

Sempre più scuole italiane stanno introducendo il divieto d’uso dello smartphone anche durante le uscite didattiche e i campi scuola, con l’obiettivo di costringere i ragazzi a staccarsi dallo schermo per riscoprire le relazioni dirette e la vita di gruppo. L’esperimento delle gite “digital detox”, già testato in vari istituti romani come il liceo scientifico Cannizzaro e il comprensivo Hypatia, ha mostrato ottimi risultati, poiché gli stessi studenti arrivano ad apprezzare la consegna del telefono per vivere l’esperienza senza la tentazione di controllare continuamente messaggi e social network. La misura si inserisce in un dibattito più ampio sull’iperconnessione giovanile e sui rischi della rete — evidenziato anche dal recente intervento del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara —, sottolineando la necessità di un’alleanza tra scuola e famiglie per educare a un uso consapevole delle tecnologie fin dalla prima adolescenza.

CORRIERE  DELLA   SERA-   LA   DENATALITÀ  E    L’EFFETTO  BANCHI                    VUOTI:

«PERDEREMO 2 MILIONI DI STUDENTI»- ORSOLA RIVA

Le stime della Fondazione Agnelli indicano che, a causa del calo demografico, il sistema scolastico italiano rischia di perdere circa due milioni di studenti entro il 2040, con la possibile scomparsa di centomila classi e un conseguente esubero strutturale di decine di migliaia di docenti, colpendo in modo particolarmente grave le regioni del Sud e le aree interne. Il direttore della Fondazione, Andrea Gavosto, suggerisce di cogliere questa emergenza demografica come un’opportunità per reinvestire i risparmi strutturali derivanti dalla contrazione della popolazione scolastica nel miglioramento qualitativo dell’istruzione, potenziando il tempo pieno negli asili nido e nelle scuole, riducendo il numero di alunni per classe e puntando sull’innovazione e sull’inclusione per arginare il divario territoriale.

CORRIERE DELLA SERA- C’È UN SENSO NELLA STORIA? GLI STUDENTI SI SFIDANO IMPARANDO AD ARGOMENTARE- MARCO FERRARI

Prende il via la XIV edizione di Romanae Disputationes, il concorso nazionale di filosofia rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e dedicato per l’anno scolastico 2026-2027 al tema «C’è un senso nella storia? Caos, progresso, eterno ritorno». L’iniziativa invita migliaia di studenti a confrontarsi sulle grandi questioni del pensiero occidentale attraverso il metodo della disputa regolamentata Age Contra, in cui le squadre devono argomentare tesi opposte con rigore, ascolto dell’avversario e spirito critico, incoraggiando anche l’uso di codici espressivi quali video, musica e narrazione. Nel contesto dell’intelligenza artificiale, il progetto punta a sviluppare la capacità di pensare in prima persona, verificare le fonti e formulare giudizi motivati, estendendo la fruizione dei percorsi anche agli istituti tecnici e professionali tramite una rete di lezioni accademiche online.

IL SOLE 24 ORE- BONUS ALLE SCUOLE PER IL SUPER LAVORO COLLEGATO AL RECOVERY- EUGENIO BRUNO, CLAUDIO TUCCI

Il decreto scuola all’esame del Senato introduce una serie di indennizzi economici destinati al personale scolastico per riconoscere il sovraccarico di lavoro legato alla gestione e al monitoraggio dei progetti del Pnrr. Dei 14 milioni di euro stanziati per la dirigenza scolastica, 5 milioni saranno destinati per il solo 2026 a valorizzare l’impegno dei 7.471 presidi coinvolti, garantendo loro un bonus medio di circa 669 euro pro capite a compenso delle complesse

procedure di rendicontazione e gara d’appalto sostenute. Oltre ai dirigenti, il provvedimento prevede risorse aggiuntive per i revisori dei conti (circa 70 euro a progetto), 5 milioni per gli straordinari del personale di segreteria oppresso dalle scadenze ministeriali e la proroga fino al 2029 dei gruppi di lavoro e delle équipe formative a supporto degli istituti.

Mercoledì 7 ottobre

LA STAMPA- GIULIO, 17 ANNI E UN SOGNO «CAMBIARE IL MONDO CON LE LEZIONI DI INGLESE»- FEDERICO GENTA

Il diciassettenne Giulio Sergnese ha ideato e sviluppato un’iniziativa di volontariato globale che mette in contatto giovani studenti europei con ragazzi e bambini provenienti da contesti socialmente disagiati o da Paesi in via di sviluppo, come Kenya, Libano e Tanzania. Attraverso lezioni online gratuite, il progetto offre un percorso strutturato per il raggiungimento delle certificazioni di lingua inglese, basandosi sul principio dell’apprendimento pratico e trasformando gli stessi allievi del passato in nuovi tutor per la propria comunità. L’iniziativa, supportata dalla Fondazione Base Riganti, punta ora a espandersi ulteriormente con l’obiettivo di coinvolgere un centinaio di studenti entro il 2027 e di collaborare con le grandi aziende per finanziare i corsi di lingua nei contesti più difficili.

LA STAMPA- BULLISMO, DIPENDENZE, ISOLAMENTO IN UN ANNO ASSISTITI 5 MILA GIOVANI- ALESSANDRO MONDO

In vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale, i dati dei Dipartimenti di Salute Mentale piemontesi rivelano un quadro allarmante riguardo al disagio giovanile, con oltre

33.000 persone assistite nel 2024, di cui oltre 3.300 nella fascia tra i 18 e i 24 anni. Tra le problematiche più diffuse tra gli adolescenti emergono episodi di bullismo, cyberbullismo, ritiro sociale, uso problematico dei social network e dipendenze da sostanze, alcol o gioco d’azzardo, a cui si aggiunge un preoccupante aumento dei tentativi di suicidio, spesso attuati mediante l’uso di farmaci di comune reperibilità come il paracetamolo. L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi sottolinea l’importanza di intercettare precocemente la sofferenza psichica rafforzando i servizi del territorio e la sinergia tra famiglie, scuole e mondo sociale, promuovendo anche iniziative pubbliche di informazione, prevenzione e supporto psicologico per i cittadini.

Giovedì 8 ottobre

LA STAMPA- VIOLENZA E DISAGIO A SCUOLA “I RAGAZZI CHIEDONO AIUTO”- CHIARA COMAI, ELISA SOLA

La dirigente dell’istituto superiore Plana di Torino, Valentina Paterna, ricostruisce l’episodio in cui uno studente quattordicenne, spaventato dopo aver subito un’aggressione alla fermata del pullman, ha portato a scuola una pistola scacciacani per sentirsi protetto, sottolineando che non vi era alcuna intenzione di ferire o minacciare i compagni. L’episodio, che ha portato all’intervento della polizia e all’apertura di un’inchiesta da parte della procura dei minori, evidenzia la necessità di non lasciare soli i ragazzi e di intercettare tempestivamente i segnali di disagio attraverso percorsi di supporto psicologico, prevenzione e un dialogo costante tra scuola e famiglie.

Venerdì 9 ottobre

LA REPUBBLICA- CAPIRE IL SUONO DEL SILENZIO CHE CIRCONDA I NOSTRI FIGLI-PAOLO DI PAOLO

Il nuovo saggio di Michela Marzano, intitolato “La sofferenza che non parla”, analizza con lucidità e partecipazione i legami complessi tra gli adolescenti e il mondo adulto, superando i cliché e le facili contrapposizioni sulla tecnologia per concentrarsi sul vero nodo critico: la qualità della presenza e della relazione educativa. L’autrice evidenzia come il dolore dei giovani spesso non si traduca in parole ma si manifesti attraverso il silenzio, il ritiro, i disturbi alimentari o comportamenti di autodistruzione, sottolineando che i ragazzi non chiedono adulti perfetti o autoritari bensì figure capaci di occupare il proprio posto nella relazione senza deresponsabilizzarsi, tollerando anche la frustrazione e accompagnandoli nel delicato distacco verso l’età adulta.

Sabato 10 ottobre

IL SECOLO XIX – IL SECOLO XIX APRE LE PORTE AI GIOVANI E GLI STUDENTI DIVENTANO GIORNALISTI- RICCARDO OLIVIERI

Nasce a Genova il progetto «Giovani in prima pagina», promosso da “Il Secolo XIX” in collaborazione con la Fondazione per le scuole e l’Acquario di Genova, che offre ai liceali l’opportunità di vivere un’esperienza diretta all’interno di una redazione giornalistica per apprendere le tecniche di scrittura, la verifica delle notizie e la lotta alle fake news. Il percorso formativo, strutturato in sei ore di incontri con i professionisti dell’informazione e visite guidate agli archivi storici e scientifici della città, permetterà agli studenti di ideare, redigere e pubblicare un articolo di approfondimento incentrato sui temi della sostenibilità ambientale e del legame tra Genova e il mare.

LA NUOVA SARDEGNA- NUOVE ROTTE, DECIDONO I RAGAZZI LE IDEE PER FAR VOLARE L’AEROPORTO- NICOLA NIEDDU

Gli studenti dell’istituto superiore Roth di Alghero sono stati protagonisti di una giornata speciale di educazione civica e progettazione partecipata, promossa da Sogeaal e Maestrale nell’ambito del Laboratorio Trasporti, con l’obiettivo di elaborare idee e proposte innovative per migliorare i collegamenti aerei, le rotte e lo sviluppo strategico dell’aeroporto di Alghero. L’iniziativa, iniziata con una visita guidata all’interno dello scalo per comprendere i complessi meccanismi operativi e di sicurezza gestiti in collaborazione con gli enti aeronautici e le forze dell’ordine, proseguirà con un’indagine territoriale per raccogliere le istanze della cittadinanza e culminerà in un confronto pubblico in cui i ragazzi presenteranno i loro progetti finali.

Domenica 11 ottobre

IL MESSAGGERO- CORSI GRATUITI 2026/2027 – LO SPORT APRE LE PORTE AI BAMBINI IN DIFFICOLTÀ

L’amministrazione comunale di Frascati ha rinnovato anche per la stagione sportiva 2026/2027 il progetto “Sport e Sociale”, un’iniziativa avviata diversi anni fa per favorire l’inserimento e la partecipazione alle attività sportive dei minori che vivono in situazioni di fragilità. Grazie alla collaborazione tra il Comune e le associazioni e società sportive del territorio, i ragazzi segnalati dai Servizi Sociali comunali avranno la possibilità di praticare sport in forma del tutto gratuita. La sindaca Francesca Sbardella, l’assessore alle Politiche Sociali Matteo Filipponi e il consigliere delegato allo Sport Riccardo Tomei hanno espresso grande soddisfazione, sottolineando come lo sport sia un diritto e un’opportunità di crescita fondamentali, oltre che una dimostrazione concreta di sinergia e solidarietà a sostegno delle famiglie e della comunità.

Varie dal web Italia

-Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 283 – 6 ottobre 2026.

https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-283

-Sicurezza informatica a scuola, presentato un progetto di formazione per i docenti. https://www.toscana-notizie.it/-/sicurezza-informatica-a-scuola-presentato-un-progetto-di-for mazione-per-i-docenti

-Asuit: “I corsi di educazione sessuale nelle scuole proseguiranno”. https://www.ansa.it/trentino/notizie/2026/10/10/asuit-i-corsi-di-educazione-sessuale-nelle-scu ole-proseguiranno_3694c1ef-74d2-4d04-b56d-df5283a0f28a.html

Dal mondo

Francia: Quali sono le rivendicazioni degli studenti che partecipano alle violente proteste che stanno scuotendo la Francia?

https://www.bbc.com/mundo/articles/cj3vqre7rqp3o.amp

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