Chi siamo?
Il 31 maggio 2012 la Congregazione Generale ha approvato l’inizio delle attività del Movimento Calasanzio che ha l compito di spronare la Pastorale nell’insieme delle Scuole Pie.
Il Movimento Calasanzio desidera lavorare in tutte le Demarcazioni che accolgono l’impulso della dimensione evangelizzatrice del nostro ministero calasanziano attraverso tutte le piattaforme, avendo cura specialmente della promozione dei processi mirati alla pastorale con i bambini, con i giovani e con gli adulti.
L’obiettivo consiste nel consolidare la pastorale dei ragazzi che viene portata avanti nelle nostre opere, e incrementare la pastorale dei processi con i giovani e con gli adulti nell’insieme del nostro Ordine scolopio.
Queste sono alcune delle caratteristiche fondamentali del Movimento Calasanzio:
- Proporre una pastorale dei processi, iniziando con l’offerta di un percorso pastorale mirato dall’infanzia fino all’età adulta.
- Lavorare l’aspetto vocazionale. L’obiettivo consiste nell’aiutare le persone a scoprire la vocazione a cui il Signore Gesù chiama.
- Offrire chiara e apertamente la proposta della Vita Religiosa e della Fraternità Scolopica; inoltre,
- proporre tutte le opzioni ecclesiali e calasanziane.
- Promuovere una seria e adeguata formazione degli educatori; promuovere un lavoro in rete fra le demarcazioni dell’Ordine.

Manifesto del Movimento Calasanzio
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Introduzione
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Noi scolopi, religiosi e laici, riuniti dal Padre nel nome di Gesù, sotto la guida dello Spirito Santo e fedeli all'ispirazione di Guseppe Calasanzio, ci sentiamo mandati da Cristo e dalla Chiesa ad evangelizzare educando. Per questo affermiamo che:
Gesù è il centro del nostro Movimento. Il suo messaggio d'amore, il suo stile di vita e il dono generoso di sé sono per noi il riferimento nella nostra azione educativa e pastorale.
La Vergine Maria, per la sua semplicità e umiltà, è un modello di accoglienza della volontà di Dio e di abbandono a Lui. Cin insegna a vivere da figli di Dio e da discepoli di Gesù.
Dio ha dato al Calasanzio un carisma prezioso che illumina la nostra lettura del Vangelo. Partendo dalla storia, dalla spiritualità, dalla pedagogia e dallo stile proprio delle Scuole Pie, svolgiamo la nostra missione di evangelizzare educando.
I giovani sono i primi ed immediati apostoli dei giovani. Le loro iniziative ci offrono delle dinamiche assai valide per la missione scolopica.
L'educazione, la realizzazione umana e cristiana in pieno, come pure la felicità dei bambini e dei giovani costituiscono il nucelo della nostra missione.
Fedeli a Gesù e al Calasanzio, ci dedichiamo alla causa della giustizia e della pace di preferenza a favore dei più poveri e piccoli della società.
La riforma della società affonda le sue radici in una buona educazione. Il pensiero e la prassi educativa proposta da San Giuseppe Calasanzio sono ispirazione per noi.
Il Carisma scolopico è un dono di Dio alla Chiesa e alla società. La Fraternità delle Scuole PIe è una proposta rivolta ai religiosi e ai laici, che ci invita a condividere questo carisma e a renderlo presente lì dove siamo.
L'urgenza dell'annuncio del Vangelo ai bambini, ai giovani e agli adulti ci spinge a creare itinerari pastorali vissuti in gruppo che rendano possibile un processo personale di scoperta e di maturità della propria vocazione, che si concreta in un chiaro inserimento ecclesiale.
Appasionati per la nostra vita scolopica, facciamo una pastorale sempre vocazionale. Offriamo la nostra vocazione come una proposta di inserimento ecclesiale, religiosi scolopi o membri della Fraternità Scolopica.
Logo e motto 2026 -2027
«Siamo Uno», motto dell’anno scolastico 2026-2027
Il logo del motto «Siamo Uno» costituisce la sintesi visiva dell’identità spirituale e comunitaria per l’anno scolastico 2026-2027. Il suo disegno, minimalista e simbolico, intende trasmettere l’essenza della nostra unità in Cristo attraverso tre elementi fondamentali: la croce integrata, la tipografia e la scelta cromatica.
- La Croce al Centro: «Radicati in Lui»
L’elemento più distintivo del logo è la croce bianca inserita all’interno di un cerchio rosso (blu), che a sua volta funge da lettera «O» della parola «UNO». Questa scelta grafica non è soltanto una soluzione estetica, ma una profonda affermazione teologica: la nostra unità è possibile solo se Cristo è al centro. Come ricorda Papa Leone XIV nel suo stemma, In illo uno unum, siamo «uno» soltanto se siamo in «Colui che è Uno». La croce, caratterizzata da tratti manuali e organici, suggerisce una fede viva, vicina e in costante crescita. Essendo inscritta in un cerchio (o in una lettera «O» opportunamente evidenziata), simboleggia la totalità e la perfezione di un’unità che non nasce da un accordo umano, ma da un «innesto nella Vite che è Cristo».
- Tipografia: Vicinanza e Dinamismo
La tipografia utilizzata per le parole «SIAMO UNO» si caratterizza per le sue forme arrotondate e per uno stile manuale. Questa scelta intende trasmettere vicinanza, semplicità e umanità, valori fondamentali della pedagogia calasanziana. Il dinamismo delle lettere, che non seguono una rigida geometria, riflette la vitalità delle nostre comunità e del Movimento Calasanzio. Suggerisce che l’unità non è un’uniformità statica, «ma un corpo vivo che respira attraverso un unico Spirito» (Ef 4,4), nel quale la diversità delle forme contribuisce alla ricchezza dell’insieme.
- Il Colore Rosso: Passione e Vita
L’uso predominante del colore rosso evoca la passione, la dedizione e la vita. È il colore dello Spirito Santo, che anima la nostra missione di educare nella Pietà e nelle Lettere. Inoltre, il rosso simboleggia l’amore che ci unisce e ci spinge verso l’esterno, dal «Essere in Lui» all’«Essere con gli altri». Questo colore conferisce al logo una grande forza visiva e chiarezza, mentre l’abbinamento del rosso con il bianco della croce rafforza l’idea di purezza, luce e testimonianza credibile: «se ci vedranno uniti, vedranno Dio».
- Una Testimonianza che Genera Fede
Il logo è uno strumento pedagogico che ci ricorda costantemente che «Siamo Uno» perché condividiamo la stessa radice e la stessa missione. La sua semplicità permette a tutte le realtà scolopiche di adottarlo facilmente, trasformandolo nel segno distintivo di una comunità che desidera mostrare ai giovani che è possibile un mondo in cui il «noi» prevalga sull’«io».


Logo e motto 2025 -2026
Il tema di quest’anno, “La tua radice”, è un invito a riflettere sull’importanza di essere ben radicati: avere solide fondamenta che forniscano identità e forza interiore. È un concetto profondamente radicato nella Parola di Dio. San Paolo ci ricorda in Colossesi 2:7: “Siate radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede, come vi è stato insegnato”. Essere radicati in Cristo significa avere il nostro fondamento in Lui, da cui cresciamo come individui e come comunità. Radici profonde ci permettono di resistere alle tempeste, di rimanere saldi nei momenti difficili e di portare frutto.
Il tema “La tua radice” ci invita a guardare dentro di noi, verso ciò che ci dà identità e significato. È una proposta per riconnetterci con la nostra storia personale, con le sue luci e ombre, e per riscoprire quel luogo dove Dio parla, sostiene e ricrea la nostra vita. In questo modo, conoscendo meglio noi stessi, diventiamo anche più aperti ad ascoltare la chiamata di Dio. Solo da una radice solida può crescere una vocazione autentica: una risposta impegnata a ciò che ogni persona è chiamata a essere e a dare.
Nel contesto delle Scuole Pie, questo tema ci incoraggia a tornare alle nostre radici carismatiche, a ciò che veramente ci unisce e ci nutre come comunità. Radicati in Cristo e nello spirito del nostro Fondatore, possiamo crescere con significato e portare frutto in abbondanza. Pertanto, “La Tua Radice” è più di una semplice immagine; è un invito a vivere con uno scopo, radicati in ciò che veramente dà vita.
Il logo trasmette un messaggio chiaro e profondo attraverso un design semplice ma significativo. A sinistra, una figura che ricorda una pianta con radici estese e foglie che crescono verso l’alto simboleggia la vita, la crescita e la connessione con ciò che è essenziale. Le linee pulite ed equilibrate e il colore verde-blu suggeriscono calma, fiducia e vita naturale. A destra, il vivace testo arancione “your root” trasmette energia, calore e vicinanza, utilizzando un font audace e moderno che sottolinea la forza del messaggio. Il logo esprime un invito a tornare a ciò che è essenziale – le nostre radici umane e spirituali – e ci ricorda che la crescita non consiste solo nel tendere verso l’alto, ma anche nell’essere profondamente connessi a ciò che ci sostiene.
Logo e motto 2024 -2025
«Pellegrini della speranza», motto dello Scolopio del prossimo anno scolastico 24-25
L’Equipe Generale del Movimento Calasanz ha presentato il motto del prossimo anno scolastico «Pellegrini della Speranza». Il motto coincide con l’appello del Papa per il Giubileo del 2025, ed è un modo per promuovere insieme la proposta ecclesiale di unirsi come Scolopi alla Chiesa in questo appello del Papa «per ripristinare un clima di speranza e di fiducia, come segno di una nuova rinascita che tutti percepiamo come urgente». Come spiega lo stesso Papa, «tutto questo sarà possibile se saremo in grado di recuperare il senso di fratellanza universale, se non chiuderemo gli occhi di fronte alla tragedia della povertà dilagante che impedisce a milioni di uomini, donne, giovani e bambini di vivere in modo umanamente dignitoso». Si tratta di «mantenere accesa la fiamma della speranza che ci è stata donata, e fare tutto il possibile affinché tutti possano ritrovare la forza e la certezza di guardare al futuro con mente aperta, cuore fiducioso e ampie vedute», scrive Francesco nella sua lettera al Giubileo.
Il logo gioca con l’idea di una strada che conduce alla Croce della speranza, in una composizione molto semplice e funzionale ed è disponibile in diverse lingue. Inoltre, presto condivideremo altri materiali creativi per sostenere l’attuazione e la promozione dello slogan.
Logo e motto 2023 – 2024
“IL MIO POSTO”, motto del Movimiento Calasanzio per il corso 2023 – 2024
Il mio posto è il mondo e lo stupore con cui lo contemplo.
il mio posto è il futuro che osservo con i miei sogni migliori.
il mio posto è la mia vocazione, ed è un posto per te e con te.
il mio posto è il tuo cuore, e mi piace ascoltare come batte.
il mio posto sono le Scuole Pie, una famiglia con migliaia di fratelli e sorelle.
il mio posto è con la gente, è in comunità, è la condivisione
il mio posto è la giustizia che immagino e costruisco a poco a poco
il mio posto è la pace che costruisco con le parole e gli incontri
il mio posto è con voi, comunque siate
il mio posto è una casa con la porta sempre aperta
il mio posto è il tuo bisogno, e il mio, è anche il tuo posto
il mio posto è sempre in costruzione e a volte ho bisogno dei progetti
il mio posto è il silenzio in cui nascono le domande
il mio posto è la terra che si prende cura di me e di cui voglio prendermi cura
il mio posto è la casa per i poveri, l’ospedale per i malati, la tavola per tutti
il mio luogo è la preghiera, che mi riposa, mi libera e mi coinvolge
il mio posto è la missione e il progetto condiviso nella comunità piarista
il mio posto è una scuola dove tutti siamo alunni e maestri
il mio posto è rimanere in Gesù quando sembra che non rimanga nulla
il mio posto è una croce quando è notte qui o là
il mio posto si allarga e si ingrandisce quando arrivano nuove persone
il mio luogo è un immenso noi
il mio luogo mi invita a lasciarlo e a tornare con altre persone.












