Tre parole chiave fondamentali che emergono dal monitoraggio sono inclusione, riforma e digitalizzazione. La parola inclusione riassume il dibattito centrale sulla gestione degli alunni stranieri, la didattica linguistica e il contrasto alla dispersione scolastica o alle diseguaglianze territoriali. Riforma rappresenta l’intensa attività legislativa e strutturale in atto, dalle nuove linee guida per la formazione e l’accreditamento dei docenti fino all’introduzione dei “licei tecnologici” e il potenziamento del modello 4+2 negli ITS. Infine, digitalizzazione evidenzia l’impatto e le criticità legate all’uso delle tecnologie nella scuola, con particolare attenzione sia ai rischi della rete (cyberbullismo, sicurezza) sia alla gestione dello stress da iper-connessione causato dal registro elettronico e dal relativo diritto alla disconnessione.
Lunedì 28 settembre
LA STAMPA- «SCUOLA, ITALIANI FAVOREVOLI AL TETTO DI STRANIERI. MA IL VERO PROBLEMA È LA MANCANZA DI PROF»- ALESSANDRA GHISLERI
Viene analizzato un sondaggio sulla percezione dell’integrazione e della gestione delle classi scolastiche in Italia. Dalla rilevazione emerge che l’80,7% degli intervistati si dichiara favorevole al divieto di velo integrale (burqa e niqab) e il 56,9% sostiene la proposta di un tetto massimo alla presenza di alunni stranieri per classe. Tuttavia, al di là dell’aspetto simbolico e identitario, l’opinione pubblica identifica come vera e propria criticità strutturale non tanto l’origine degli studenti, quanto la carenza di risorse, insegnanti e mediatori culturali necessari a gestire classi sempre più composite e diversificate.
IL SOLE 24 ORE- CORSI FORMATIVI PER I DOCENTI CON IL BOLLINO DI QUALITÀ-CLAUDIO TUCCI E LAURA VIRLI
Si parla della riforma del sistema di accreditamento e della qualità dell’offerta formativa destinata al personale scolastico, introdotta dalla direttiva del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il provvedimento introduce criteri più stringenti per la selezione e il controllo degli enti erogatori, affidando un ruolo centralizzato alla Scuola di alta formazione dell’istruzione (Safi) e fissando la presentazione delle domande di accreditamento dal 1° al 31 ottobre su piattaforma Sofia. Vengono inoltre modificate le tabelle di valutazione dei titoli per i concorsi e le graduatorie scolastiche, equiparando ad esempio il punteggio per la specializzazione sul sostegno sia che venga conseguita tramite corsi Indire sia tramite TFA, e ridefinendo i punteggi riservati alle abilitazioni e alle certificazioni linguistiche.
Mercoledì 30 settembre
IL SOLE 24 ORE- ALUNNI IN CALO DELL’11%, CRESCE IL NUMERO DEI PROF: IN DIECI ANNI +4%- EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI
L’ultimo rapporto Ocse sull’istruzione italiana che evidenzia luci e ombre per il sistema scolastico nazionale. Negli ultimi dieci anni si è registrato un calo demografico del 11% degli studenti a fronte di un aumento del 4% del corpo docente, anche se si prevede che entro il 2053 la popolazione scolastica subisca un’ulteriore perdita del 18% di scolari. Nonostante i
miglioramenti sul fronte della dispersione scolastica e una riduzione dei giovani Neet, l’Italia continua a soffrire un ritardo significativo rispetto ai partner europei ed Ocse per quanto riguarda la percentuale di laureati e la capacità di attrarre talenti stranieri. Inoltre, rimangono ampi e marcati i divari territoriali nell’apprendimento e nelle opportunità di occupazione tra il Nord e il Sud del Paese.
IL SECOLO XIX- SCUOLE, GIÀ INVESTITI 70 MILIONI- ALESSANDRO PALMESINO
Si fa il punto sugli interventi di edilizia scolastica a Genova e nella sua Città metropolitana. Nonostante siano stati messi a terra oltre 70 milioni di euro con i fondi del Pnrr e siano stati messi in sicurezza 27 edifici scolastici di secondo grado, le risorse stanziate non risultano sufficienti a coprire i bisogni del territorio. Il consigliere delegato Filippo Bruzzone e l’amministrazione metropolitana rivolgono quindi un appello al governo affinché conceda più tempo e risorse, evidenziando le difficoltà nel partecipare a bandi ministeriali con scadenze troppo ravvicinate per poter pianificare adeguatamente gli interventi necessari.
Giovedì 1° ottobre
IL SECOLO XIX- LE SCUOLE MULTIETNICHE VICINE AI CANTIERI LIGURI DOVE GLI ALUNNI STRANIERI ARRIVANO AL 60 PER CENTO- FRANCESCO MARGIOCCO E ALESSANDRO PALMESINO
L’inchiesta analizza l’alta concentrazione di alunni di origine straniera negli istituti scolastici situati vicino ai cantieri navali di Sestri Ponente e Riva Trigoso. L’articolo mette in luce sia le iniziative locali di integrazione condotte dalle scuole e dalle associazioni, sia l’impegno richiesto a Fincantieri e alle istituzioni per sostenere le comunità e la didattica linguistica.
Nello stesso spazio l’articolo “QUEL SINISTRO RICHIAMO ALLE CLASSI DIFFERENZIALI”, a firma di Matteo Lo Presti, l’autore esamina criticamente le recenti proposte e il dibattito politico sulla gestione e l’inclusione degli studenti stranieri nella scuola italiana, ripercorrendo la storia dell’istruzione dell’obbligo nel Paese e mettendo in guardia contro il rischio di regressione verso forme di separazione o “classi differenziali”.
LA NUOVA SARDEGNA- VERSO NUOVI SPAZI E OPPORTUNITÀ- LORENZO MUSU
L’articolo illustra l’insediamento dell’ Osservatorio scolastico provinciale a Olbia, promosso dalla Provincia Gallura per monitorare lo stato dell’istruzione, pianificare l’offerta formativa, contrastare l’abbandono scolastico e affrontare i problemi legati al dimensionamento e alla carenza di aule e spazi adeguati nel territorio.
IL MATTINO – SCUOLA E LEZIONI DI AFFETTIVITÀ, PERCHÉ SERVE IL CONSENSO DEI GENITORI- ELISABETTA GIUSTINI
Affronta il tema dell’introduzione dell’educazione all’affettività e alla sessualità nelle scuole. L’articolo sostiene la necessità del consenso informato e della corresponsabilità della famiglia per evitare impostazioni unilaterali o totalitarie e garantire un percorso formativo trasparente, condiviso e rispettoso della centralità educativa dei genitori.
Sabato 3 ottobre
LA REPUBBLICA- FRANCIA, CHIUSI 400 LICEI E DECINE DI PRESIDI FERITI GLI STUDENTI: ANDIAMO AVANTI- A.G.
Il pezzo documenta l’escalation delle proteste e dei disordini negli istituti scolastici francesi, tra blocchi, scontri con la polizia, l’obbligo per i genitori di risarcire i danni e il fallimento del confronto con il ministro dell’Istruzione. A seguire, l’intervista intitolata “«Il governo dovrà fare concessioni o le manifestazioni dilagheranno»” al sociologo Robi Morder, il quale analizza le radici e la portata del movimento studentesco francese, evidenziando il rischio che la protesta si estenda e l’impatto che l’instabilità politica potrebbe avere sul consenso elettorale.
Domenica 3 ottobre
IL SOLE 24 ORE- LICEI TECNOLOGICI E ITS, DECOLLA LA SCUOLA DELL’INNOVAZIONE- CLAUDIO TUCCI E LAURA CAVALLI
Viene illustrata la riforma contenuta nel Decreto Valditara che ridefinisce gli istituti tecnici e professionali. Il provvedimento introduce il cambio di denominazione in “licei tecnologici”, ripristina la direzione generale dedicata, potenzia gli Istituti Tecnici Superiori (Its) e rilancia il modello 4+2, con l’obiettivo di superare lo storico pregiudizio verso la formazione tecnica e allineare le competenze degli studenti alle richieste del mercato del lavoro e dell’industria.
Sotto la rubrica è presente l’articolo intitolato “È UNA RIVOLUZIONE CULTURALE CHE AIUTA GIOVANI, FAMIGLIE E IMPRESE”, firmato da Anna Mareschi Danieli, che approfondisce la portata culturale di questo cambiamento. L’autrice sostiene che restituire dignità alla formazione tecnica e professionale rappresenti un passaggio fondamentale per superare l’anacronistica gerarchia tra licei e istituti tecnici, aiutando le famiglie nell’orientamento e fornendo al sistema produttivo i profili ad alta specializzazione necessari per sostenere l’innovazione e la competitività del Paese.
Domenica 4 ottobre
IL SECOLO XIX- LA POLIZIA POSTALE A SCUOLA PER PARLARE DI RISPETTO E DEI RISCHI DELL’ONLINE- M. FAG.
Viene presentata la quattordicesima edizione della campagna di sensibilizzazione “Una Vita da Social – Action Week”. L’iniziativa, organizzata dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia postale di Genova e diretta dal dottor Rocco Nardulli, prevede una serie di incontri nelle scuole e videocall con i genitori per prevenire e contrastare il bullismo, il cyberbullismo, il sextortion e la diffusione non consensuale di contenuti intimi, promuovendo tra gli studenti la cultura del rispetto e un uso consapevole e sicuro della rete.
IL MESSAGGERO- LA SCHIAVITÙ DEL REGISTRO ELETTRONICO- LAURA PACE
Il pezzo analizza le ansie e lo stress causati dal costante controllo del registro elettronico scolastico, dove i compiti vengono spesso inseriti a tutte le ore (anche la domenica o la sera
tardi), spingendo il ministro Valditara a invitare i presidi al ripristino del diario cartaceo per responsabilizzare maggiormente gli studenti e tutelare il tempo libero delle famiglie.
Nello stesso spazio, l’intervista intitolata “«Anche gli studenti come i lavoratori hanno diritto alla disconnessione»” vede protagonista Antonello Giannelli, presidente dell’Anp (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola). Giannelli sottolinea come l’attività didattica e il controllo digitale non debbano occupare l’intera giornata dei ragazzi, ribadendo l’importanza del diritto alla disconnessione e di un sano equilibrio tra tempo scolastico e vita familiare.
LA STAMPA- ANTONIO E SISSOKO, UNA SCUOLA SOTTO I PORTICI “IMPARO L’ITALIANO PER RIPRENDERMI LA VITA- FRANCESCO MUNAFÒ
Il pezzo racconta la storia di solidarietà di Antonio, un’insegnante in pensione, che ogni settimana si siede ai tavolini di un bar sotto i portici di corso Vittorio Emanuele a Torino per insegnare gratuitamente la lingua italiana a Sissoko, un ragazzo maliano senza dimora scappato dalla guerra, aiutandolo così nel suo percorso di riscatto e di integrazione.
Varie dal web Italia
-Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 282 – 28 settembre 2026
https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-282
-Assicurazione sanitaria scuola, sostituisce la Carta del docente? https://www.orizzontescuola.it/assicurazione-sanitaria-scuola-sostituisce-la-carta-del-docent e-craparo-sono-misure-diverse/
Dal mondo
-UNHCR- 5,8 milioni di bambini rifugiati ancora fuori dalla scuola mentre i tagli ai finanziamenti minacciano i progressi conquistati a fatica. https://www.unhcr.org/it/notizie/comunicati-stampa/unhcr-5-8-milioni-di-bambini-rifugiati-anco ra-fuori-dalla-scuola-mentre-i
-LIBANO- Sfratti e 436 scuole attaccate: il trauma e la guerra in Libano hanno colpito una generazione di studenti.
https://elpais.com/internacional/2026-10-05/desalojos-y-436-colegios-atacados-el-trauma-y-l a-guerra-en-libano-golpean-a-una-generacion-de-estudiantes.html?outputType=amp
