La rassegna stampa sul monitoraggio scolastico dal 22 al 28 giugno mette in luce un panorama ricco di riforme strutturali, sfide logistiche e sociali che interessano il sistema dell’istruzione sia in Italia sia a livello globale. Il tema centrale e più ricorrente riguarda l’imminente riforma dei programmi dei licei programmata per l’anno scolastico 2027/28. Tale provvedimento, fortemente promosso dal Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, mira a coniugare la valorizzazione delle radici culturali e costituzionali dell’Occidente con l’avanzamento tecnologico.
Sul fronte amministrativo e normativo spiccano le misure di contrasto ai cosiddetti “diplomifici”. Gli effetti del decreto legislativo si traducono già in una sensibile ridefinizione della mappa dei maturandi per il 2026, con un drastico calo delle iscrizioni nelle scuole paritarie della Campania e una contestuale crescita dei candidati privatisti nel Centro-Nord. In parallelo, per quanto riguarda la tutela del personale scolastico, si evidenziano l’introduzione di agevolazioni abitative per i docenti fuori sede all’interno del “Piano casa” e lo sblocco degli arretrati contrattuali per il Ccnl 2025-2027.
Un’ampia porzione del monitoraggio è dedicata all’edilizia e alle criticità strutturali, aggravate dalle emergenze climatiche. In Italia si registra un forte allarme per le temperature proibitive in cui si svolgono gli esami di maturità a causa di edifici scolastici obsoleti e privi di isolamento termico. Tale problematica assume contorni drammatici su scala globale, provocando la chiusura prolungata delle scuole in paesi come l’India, la Francia e il Regno Unito, configurandosi come una vera e propria crisi dei diritti fondamentali dei minori.
Infine, la rassegna esamina le profonde fragilità sociali e psicologiche che colpiscono la popolazione studentesca, tra cui l’allarmante aumento del consumo di droghe sintetiche, l’uso patologico di Internet, il cyberbullismo e il boom del gioco d’azzardo online. Per rispondere a questo diffuso malessere e favorire l’inclusione, emerge l’importanza di investire in agenzie educative alternative e progetti territoriali come gli oratori calcistici e religiosi, l’attivazione di campus estivi gratuiti contro il disagio giovanile e iniziative socioculturali volte a favorire l’integrazione di fasce svantaggiate o la ripresa degli studi in età adulta.
Lunedì 22 giugno
IL SOLE 24 ORE- AI, MATEMATICA E MATERIE STEAM NEI PROGRAMMI DEI LICEI DAL 2027- EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI
L’articolo analizza le novità introdotte dal decreto legislativo attuativo della legge 132/2025, che segnerà una svolta nei programmi scolastici dei licei a partire dall’anno scolastico 2027/28. L’obiettivo principale è l’integrazione delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale in modo trasversale all’interno delle diverse discipline, accompagnata da un potenziamento della matematica e delle materie Steam (scienze, tecnologia, ingegneria, arte e matematica). Già dal prossimo anno scolastico si punterà in modo massiccio sulla formazione dei docenti, grazie a uno stanziamento su larga scala di 100 milioni di euro derivanti dal Programma nazionale istruzione e competenze.
Il provvedimento non si limita ai soli licei, ma estende l’aggiornamento all’intero sistema di istruzione e formazione professionale regionale, inclusi i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (Cpia). Tra le misure previste, oltre all’aggiornamento delle indicazioni nazionali per includere l’AI generativa e le tecnologie avanzate, vi è l’introduzione dell’intelligenza artificiale all’interno delle 33 ore annuali dedicate all’educazione civica, con una contestuale revisione delle relative linee guida. Questo percorso mira a sviluppare negli studenti creatività, capacità di risoluzione dei problemi e consapevolezza nell’uso dei dati e dei media digitali, contrastando fenomeni come l’abuso dei social network. Infine, una parte importante della riforma è dedicata all’istruzione degli adulti e agli Its Academy, nell’ottica di garantire metodologie didattiche attive e un allineamento costante tra le competenze in uscita degli studenti e i profili professionali richiesti dal mercato del lavoro, in collaborazione con il Ministero del Lavoro.
Martedì 23 giugno
ITALIA OGGI- DOPO LA STRETTA SUI DIPLOMIFICI CALANO I MATURANDI DELLE PARITARIE- MARCO CAMPIONE
L’articolo analizza l’andamento delle iscrizioni all’esame di maturità del 2026 alla luce delle nuove norme introdotte dal decreto-legge n. 45/2025 per contrastare il fenomeno dei cosiddetti “diplomifici”. A livello nazionale si registra un calo di circa 2.400 candidati nelle scuole paritarie, una flessione che presenta una distribuzione geografica fortemente asimmetrica: la diminuzione è quasi interamente concentrata in Campania, che da sola registra 3.193 candidati in meno rispetto all’anno precedente (pari a un calo del 18,4%). Al contrario, le regioni del Centro-Nord mostrano una tendenza opposta, evidenziando una crescita complessiva di oltre 6.700 maturandi tra scuole statali e paritarie, trainata principalmente da Emilia-Romagna, Lombardia e Lazio. Parallelamente, si osserva un aumento dei candidati esterni (privatisti), che superano quota 14.000 a livello nazionale, un fenomeno diffuso soprattutto in Lombardia e nel Lazio ma decisamente minoritario nel Mezzogiorno. Questa ridefinizione della mappa dei maturandi viene direttamente collegata alle recenti restrizioni legislative, che includono il limite di una sola classe terminale collaterale per ciascun indirizzo, il divieto di recuperare più di due anni con un singolo esame di idoneità e l’obbligo di adozione del registro elettronico. Sebbene i primi effetti di questa stretta e delle revoche di parità siano già evidenti, l’autore sottolinea che l’impatto complessivo della riforma potrà essere misurato appieno solo nei prossimi anni, quando giungeranno alla maturità i cicli scolastici che avranno svolto l’intero triennio sotto le nuove regole.
ITALIA OGGI- NEL PIANO CASA PRIORITÀ AI DOCENTI FUORI SEDE- LAURA RAZZANO
L’articolo illustra un importante sviluppo normativo volto a contrastare il disagio abitativo del personale scolastico, in particolare di coloro che lavorano lontano dalla propria residenza. La Commissione ambiente della Camera ha infatti concluso l’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, contenente disposizioni urgenti per il “Piano casa”. Un passaggio fondamentale per il comparto dell’istruzione è rappresentato dall’approvazione dell’emendamento 1.31, a prima firma di Piergiorgio Cortelazzo (FI), il quale include formalmente i dipendenti pubblici fuori sede tra i destinatari delle agevolazioni
abitative. Questa misura, fortemente attesa e annunciata dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, mira a mitigare l’erosione degli stipendi causata dall’elevato costo della vita e dei canoni di locazione, specialmente nei poli urbani del Nord Italia. Parallelamente alle novità sul fronte abitativo, l’articolo evidenzia lo sblocco delle risorse contrattuali per il Ccnl 2025-2027 deliberato dal Consiglio dei ministri. Questa approvazione consentirà a brevissimo giro il pagamento delle competenze arretrate sui cedolini, quantificate in circa 855 euro per i docenti e 633 euro per il personale Ata, con un accredito previsto tra luglio e agosto. Secondo l’articolo, la combinazione di questi due interventi (sostegno agli affitti e sblocco degli arretrati) rappresenta un significativo passo avanti per la tutela dei salari e per il welfare dei lavoratori della scuola.
ITALIAOGGI- FINE ANNO: ALLE MAESTRE SÌ A UN REGALO, NO ALLA BUSTA- LAURA RAZZANO
All’interno della rubrica d’esperto dedicata al caso di una raccolta fondi tra genitori in una scuola primaria, il testo esamina i confini della legalità riguardo ai doni destinati al personale docente al termine dell’anno scolastico. Viene chiarito che gli insegnanti rivestono la qualifica giuridica di pubblici ufficiali e che il loro comportamento è rigorosamente regolato dal dpr 62/2013, il quale vieta espressamente di accettare regali, compensi o altre utilità. Le uniche eccezioni consentite riguardano i doni di modico valore di uso comune, offerti occasionalmente nell’ambito delle normali relazioni di cortesia. La giurisprudenza in materia, richiamando una specifica sentenza della Corte di cassazione, ribadisce che la dazione di denaro contante è considerata illegittima a prescindere dall’importo, poiché l’oggetto della tutela normativa è l’imparzialità, il prestigio e la dignità stessa del servizio pubblico, e non l’entità economica dello scambio. Di conseguenza, mentre un piccolo pensiero simbolico e di cortesia rientra nelle consuetudini ammissibili, la raccolta e il dono di buste contenenti somme di denaro in contanti configurano un illecito per i dipendenti della scuola.
CORRIERE DELLA SERA- SCUOLA E LIBERTÀ AI TEMPI DELL’AI- GIOVANNA IANNANTUONI
L’articolo esamina la profonda penetrazione dell’intelligenza artificiale all’interno dei processi educativi, evidenziando come questa tecnologia stia trasformando e colonizzando la scuola e l’università, mentre il dibattito pubblico circostante oscilla sterilmente tra un entusiasmo acritico e spinte proibizioniste. L’autrice sottolinea che la questione non risiede più nello stabilire se l’IA debba essere utilizzata, dal momento che essa è già capillarmente presente nei compiti e nelle verifiche, alterando il tradizionale rapporto tra studenti e conoscenza. Il rischio principale evidenziato è che l’adozione della tecnologia avvenga senza una reale visione pedagogica, riducendo l’istruzione a una mera produzione automatizzata di risposte repentine ed efficienti, a scapito dell’elaborazione critica, dell’errore costruttivo e del valore del dubbio. Citando anche le riflessioni di esperti internazionali come Rebecca Winthrop della Brookings Institution, il testo mette in guardia dal pericolo di abituare le nuove generazioni a preferire la velocità e la standardizzazione alla profondità del sapere. La vera sfida per il sistema educativo diventa quindi quella di non rincorrere passivamente l’innovazione tecnologica, bensì di governarla inserendola all’interno di una chiara gerarchia di valori educativi, al fine di tutelare l’autonomia intellettuale e la libertà formativa dei giovani.
IL SECOLO XIX – GENOVA CAPITALE DELLA SCIENZA. EVENTI IN PERIFERIA E IN SPIAGGIA- LICIA CASALI
Il testo illustra il programma e gli obiettivi del progetto “Science Comes to Town 2027”, un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea che porterà Genova a essere una delle capitali europee della scienza nel 2027, insieme ad Aarhus in Danimarca e Oeiras in Portogallo. L’iniziativa prevede un ricco calendario di dodici mesi con circa 240 appuntamenti tematici che spazieranno dalla medicina all’oncologia, dal clima al mare, fino all’urbanistica e alla tutela del suolo. Come spiegato dai rappresentanti delle istituzioni e dal presidente dell’associazione Festival della Scienza, Domenico Coviello, l’obiettivo centrale è una capillare invasione pacifica del territorio cittadino: gli eventi usciranno dai luoghi tradizionalmente deputati alla cultura per raggiungere i quartieri periferici, le biblioteche, i palazzi storici e persino le spiagge durante i mesi estivi. Questo approccio punta a rendere la ricerca scientifica accessibile a tutti, stimolando la curiosità e il coinvolgimento diretto di cittadini, famiglie e giovani. Inoltre, il progetto rappresenta una straordinaria opportunità di posizionamento turistico e di destagionalizzazione dei flussi per la città ligure, che nel settembre del 2027 ospiterà anche la prestigiosa trentottesima edizione dell’Eucys (European Union Contest for Young Scientists), attirando centinaia di studenti, ricercatori e visitatori da tutto il mondo per valorizzare la divulgazione scientifica in ogni ambito.
Mercoledì 24 giugno
ITALIAOGGI- LICEI, PIÙ LIBRI E PIÙ IDENTITÀ- ALESSANDRA RICCIARDI
Illustra la riforma dei programmi scolastici dei licei che entrerà in vigore dal 2027, basata sulle linee guida della Commissione presieduta da Loredana Perla. Intervistato nel pezzo, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara spiega che la revisione punta a rafforzare la consapevolezza dell’identità italiana ed europea e a potenziare le materie STEM. Tra le principali novità, viene previsto l’obbligo di leggere almeno sei libri cartacei integrali nel primo biennio per stimolare le capacità cognitive dei ragazzi, una scelta che si inserisce nel solco dell’eliminazione dei cellulari dalle classi. Il Ministro conferma la permanenza de *I Promessi Sposi* al secondo anno, difendendone il valore storico e linguistico, e precisa che lo studio della filosofia manterrà un approccio cronologico integrato da percorsi tematici, includendo anche i pilastri della Costituzione. Infine, la riforma toccherà la matematica e l’introduzione dell’intelligenza artificiale, intesa non come mero automatismo ma come strumento per potenziare il pensiero critico e il ragionamento degli studenti.
IL MATTINO- MATURITÀ, FINTI DIPLOMI GRAZIE A SOLDI E SILENZI. LA FINANZA: 9 INDAGATI- CARMEN FUSCO
Riporta una complessa indagine della Procura di Nola che ha portato al sequestro preventivo di un istituto paritario a Casalnuovo di Napoli. Secondo le accuse, l’istituto garantiva il superamento dell’esame di Stato a circa 80 studenti provenienti da varie regioni italiane in cambio di denaro e senza che questi frequentassero realmente le lezioni. L’inchiesta evidenzia un vero e proprio “turismo da diploma”, facilitato da accordi illeciti e falsificazioni di firme e presenze. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, il quale ha espresso il suo pieno appoggio alle indagini, sottolineando
come la legalità e il contrasto ai diplomifici siano tappe imprescindibili per valorizzare il vero merito all’interno del sistema scolastico italiano.
IL MATTINO- SCUOLA, 100 NUOVE MAESTRE <<ASSUNZIONI A STRETTO GIRO>>-LUIGI ROANO
Illustra le imminenti novità sul fronte del personale scolastico e delle infrastrutture a Napoli. Il pezzo approfondisce la pubblicazione della graduatoria del Comune per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di maestre ed educatrici, con le prime 43 immissioni previste entro luglio per il nuovo anno scolastico e circa un centinaio nel triennio 2026/2028. Parallelamente alla svolta occupazionale, l’articolo evidenzia gli importanti interventi di edilizia scolastica finanziati dal PNRR; in particolare, viene citato il caso dell’Istituto Comprensivo “Massimo Troisi” di Pianura, un edificio “NZEB” completamente autonomo dal punto di vista energetico, a emissioni zero e dotato di spazi innovativi integrati con il quartiere, che rappresenta un modello di riqualificazione per le strutture scolastiche della periferia occidentale.
IL MESSAGGERO- «LA MATURITÀ CON 42 GRADI IN CLASSE? EDIFICI SPESSO VECCHI, SERVE UN PIANO»- ASIA BACONI
Consiste in un’intervista a Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale presidi di Roma. Rusconi lancia l’allarme sulle condizioni climatiche proibitive in cui si stanno svolgendo gli esami di maturità, con temperature interne che sfiorano i 42 gradi a causa di edifici scolastici obsoleti e privi di un adeguato isolamento termico. Il presidente evidenzia che la maggior parte delle strutture ha più di cinquant’anni e che l’installazione di semplici condizionatori non è una soluzione sostenibile senza un rifacimento radicale degli impianti elettrici, spesso inadeguati a reggere tali carichi. Rusconi critica l’insufficienza dei fondi attuali, inclusi quelli del PNRR, che non sono bastati a coprire le migliaia di istituti storici e vincolati di Roma, e sottolinea come nidi e scuole dell’infanzia – aperti fino a fine giugno – soffrano ancor di più questa situazione. Infine, pur accogliendo l’idea di ridiscutere il calendario scolastico anticipando gli ingressi, ribadisce la necessità prioritaria di un “Piano scuole nazionale” per garantire ambienti salubri, considerati la base fondamentale per il diritto allo studio.
IL SOLE 24 ORE- PIANO ASILI NEL PNRR, LA SPESA ACCELERA MA IL RITARDO RIMANE- DA.B.
Analizza lo stato dell’arte degli investimenti per l’edilizia scolastica basandosi sul monitoraggio della Fondazione Agnelli aggiornato ai dati pubblici del portale Italia Domani. Nonostante si registri un’effettiva accelerazione della spesa complessiva per la missione Istruzione – passata dal 38,9% di ottobre 2025 al 55,6% di febbraio 2026 – e una quota di impegni per gli asili nido e le scuole dell’infanzia salita al 48,3%, permane il rischio concreto che molti progetti non riescano a rispettare la scadenza europea fissata per giugno 2026.
Il quadro generale mette in luce una forte polarizzazione territoriale e dimensionale: le regioni del Centro-Nord hanno registrato un avanzamento significativo, mentre il Mezzogiorno (in particolare Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) si trova in grave ritardo, con una percentuale di progetti conclusi o in fase di ultimazione inferiore al 20%. Le maggiori criticità si riscontrano soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree meridionali, che
faticano a gestire le procedure burocratiche e di cantiere. Lo studio sottolinea che, sebbene il piano iniziale mirasse a creare circa 156.000 nuovi posti per colmare il divario storico nell’offerta di servizi per la prima infanzia, i ritardi accumulati e il rischio di non completare i lavori rischiano di compromettere l’efficacia di una delle riforme più attese del PNRR.
AVVENIRE- ORATORIO, UN PRESIDIO EDUCATIVO CHE MERITA DI ESSERE SOSTENUTO- GIUSEPPE MUOLO
Illustra il nuovo piano di finanziamenti stanziato dal Governo per sostenere e rinnovare le attività e le infrastrutture degli oratori italiani. Come annunciato dal ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi durante il convegno “Investire nei giovani, costruire comunità” al Senato, entro un mese verrà pubblicato un bando da 6,5 milioni di euro all’anno fino al 2028 gestito dal Dipartimento dello Sport, a cui si aggiungerà entro fine estate un secondo bando da 13,5 milioni derivanti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. L’obiettivo complessivo è finanziare almeno 125 progetti sul territorio per valorizzare l’oratorio come agenzia educativa centrale e sicura, capace di offrire risposte concrete al disagio giovanile e un’alternativa all’uso pervasivo dei social media. L’iniziativa, supportata anche dalla senatrice Mariastella Gelmini e da Maurizio Lupi, è stata accolta con forte favore dai rappresentanti del mondo ecclesiale e della pastorale giovanile, i quali vedono in queste risorse un tassello fondamentale per rimettere al centro le relazioni umane e la crescita civile dei ragazzi.
Giovedì 25 giugno
L’OSSERVATORE ROMANO- OPPORTUNITÀ EDUCATIVE AI PIÙ SVANTAGGIATI PER FAVORIRNE L’INTEGRAZIONE NELLA SOCIETÀ- DISCORSO DEL PONTEFICE LEONE
XIV RIVOLTO ALL’«ASSOCIATION OF JESUIT COLLEGES AND UNIVERSITIES» DEL NORD AMERICA
Si affronta il ruolo cruciale delle istituzioni accademiche cattoliche nel contesto globale contemporaneo. Nel testo si sottolinea l’importanza di garantire una formazione che non sia solo accademica, ma anche profondamente umana e spirituale, capace di rispondere alle grandi sfide del nostro tempo, come la crisi climatica e l’avvento dell’intelligenza artificiale. Il fulcro del messaggio risiede nell’invito a tendere la mano ai segmenti più vulnerabili della popolazione, inclusi i migranti e i giovani svantaggiati dal punto di vista socioeconomico, affinché i campus diventino veri e propri laboratori di integrazione, giustizia sociale, speranza e servizio verso il prossimo.
LA STAMPA- «UN MINORENNE SU QUATTRO FA USO DI DROGHE SINTETICHE»-PAOLO RUSSO
Viene analizzata l’allarmante relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia, che fotografa una situazione critica per la popolazione scolastica. I dati evidenziano infatti che circa 350 mila studenti minorenni, corrispondenti al 23% degli under 18, hanno assunto una sostanza illegale almeno una volta nell’ultimo anno, con un preoccupante incremento del consumo di nuove droghe sintetiche e psicofarmaci senza prescrizione. Questo consumo, come approfondito anche nell’intervista alla direttrice del Centro dipendenze Simona Pichini, è strettamente legato a un profondo disagio psichico, alla solitudine e a fattori di rischio familiari, dinamiche aggravate dai social network che tendono
a normalizzare l’uso di stupefacenti; l’emergenza, pertanto, non riguarda soltanto i contesti di vulnerabilità e povertà educativa, ma si estende anche ad ambienti apparentemente protetti, dove il malessere si manifesta parallelamente con la crescita di bullismo e cyberbullismo.
AVVENIRE – SCUOLE CHIUSE PER CALDO. LA CRISI VISTA DAI BAMBINI- CHIARA VITALI
Affronta il drammatico impatto dell’emergenza climatica sul sistema scolastico globale e sul diritto all’istruzione dei più piccoli. L’articolo esamina la situazione critica vissuta in India, dove le ondate di calore estremo oltre i 47°C hanno costretto alla chiusura prolungata degli istituti e all’attivazione della didattica a distanza, mettendo a dura prova l’apprendimento e costringendo i genitori a stravolgere la propria vita lavorativa. Il fenomeno, tuttavia, non risparmia l’Europa, interessando centinaia di scuole nel Regno Unito e in Francia che si trovano costrette a ridurre l’orario o a chiudere i battenti. Citando i dati Unicef, l’autrice evidenzia come oltre un miliardo di minori sia esposto a minacce climatiche sovrapposte (dal caldo estremo alla siccità nel Sahel, fino alle alluvioni distruttive in Papua Nuova Guinea), spiegando che la loro vulnerabilità è sia biologica, data la minore tolleranza allo stress fisico di un corpo in crescita, sia legata alla fragilità delle infrastrutture e dei servizi essenziali, trasformando di fatto la crisi climatica in una vera e propria crisi dei diritti fondamentali dei bambini.
IL SOLE 24 ORE- A GAZA 37MILA STUDENTI DA REMOTO SOSTENGONO GLI ESAMI PER L’UNIVERSITÀ- ROBERTO BONGIORNI
Viene descritto il drammatico contesto dell’istruzione nella Striscia di Gaza, dove fare scuola significa ormai studiare all’interno di tende, in condizioni estreme che si protraggono da oltre due anni.
Il pezzo si apre con la storia di Raghad, una ragazza di sedici anni che si sposta tra le macerie di Gaza City per cercare una connessione internet e sostenere l’esame del
*Tawjihi*, la prova finale della scuola superiore necessaria per l’accesso all’università. Nonostante i bombardamenti e la distruzione massiccia degli edifici scolastici, domenica scorsa è iniziato ufficialmente questo ciclo di esami per circa 37.000 studenti della Striscia, i quali si collegano da remoto con il ministero dell’Istruzione di Ramallah attraverso una piattaforma online. Per permettere lo svolgimento delle prove, sono stati allestiti circa cento spazi temporanei protetti dall’ONU e da varie organizzazioni, che offrono l’accesso a internet e un minimo di supporto, sebbene i blackout e le disconnessioni continue rendano l’esame una vera e propria sfida.
L’autore evidenzia come per i giovani di Gaza l’istruzione sia diventata una forma di resistenza e un disperato tentativo di aggrapparsi alla normalità, in un territorio dove l’Unicef stima che la guerra abbia privato oltre 625.000 studenti di due anni di scuola regolare. Oltre al dramma educativo, un rapporto di Medici Senza Frontiere citato nell’articolo lancia l’allarme sulle gravissime ricadute psicologiche e fisiche sui bambini, esposti a traumi continui, malnutrizione acuta e condizioni igieniche disastrose. Gli esperti spiegano che la scuola rappresenta l’unico presidio di sopravvivenza emotiva rimasto, un luogo dove ritrovare regole e relazioni in mezzo alle macerie, anche se il recupero psicologico di un’intera “generazione di stampelle” appare oggi una sfida quasi insormontabile.
Venerdì 26 giugno
L’OSSERVATORE ROMANO- INTERVENTO DELLA SANTA SEDE ALL’ONU. NEI CONFLITTI PROTEGGERE LA VITA E IL FUTURO DEI MINORI
L’articolo riporta la ferma posizione della Missione dell’Osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, espressa a New York durante il dibattito pubblico su bambini e conflitti armati tenutosi il 25 giugno. Nel suo intervento, la Santa Sede richiama la comunità internazionale alla propria responsabilità morale e legale di tutelare la vita, la dignità e il futuro dei minori colpiti dalle guerre, sottolineando come la risposta alle loro sofferenze sia un indicatore del rispetto del diritto internazionale e della dignità umana. Viene rivolto un accorato appello a tutte le parti in causa affinché rispettino il diritto internazionale umanitario, proteggendo i bambini che continuano a subire in modo sproporzionato le conseguenze dei conflitti, venendo tragicamente uccisi o feriti persino in luoghi teoricamente sicuri come case, scuole, ospedali e luoghi di culto. Oltre ai traumi a lungo termine e alle gravi violazioni documentate, la Santa Sede esprime profonda preoccupazione sia per il persistente reclutamento e abuso dei minori, sia per l’introduzione delle tecnologie emergenti e dell’intelligenza artificiale nelle operazioni militari, il cui uso solleva delicati e profondi interrogativi sulla sicurezza e sulla protezione dei più piccoli.
ITALIAOGGI- IL PROBLEMA GIOVANILE RESTA MOLTO GRAVE- ALESSANDRA RICCIARDI
L’articolo analizza il preoccupante e silenzioso incremento delle dipendenze tra i giovani italiani, un fenomeno che spazia dalle sostanze stupefacenti fino alle nuove frontiere digitali e tecnologiche. Come evidenziato dalla Relazione al Parlamento del sottosegretario Alfredo Mantovano, nel 2025 circa il 23% degli studenti minorenni (quasi 350 mila ragazzi) ha fatto uso di almeno una sostanza illegale, segnando una crescita rispetto al 2024. Accanto alle dipendenze tradizionali emergono gravi disagi legati alla rete: quasi 230 mila giovani manifestano un uso patologico di Internet, il 47% dichiara di aver subito cyberbullismo, e circa 15 mila preadolescenti mostrano comportamenti a rischio legati a digitale e gaming.
Il quadro è ulteriormente aggravato dal picco storico del gioco d’azzardo online, che ha coinvolto il 64% della popolazione tra i 15 e i 19 anni (1 milione e 600 mila ragazzi), e dall’uso massiccio dell’intelligenza artificiale, scelta dal 60% dei giovani per ricevere consigli personali e supporto emotivo. Di fronte a questa profonda fragilità generazionale, legata alla difficoltà di gestire relazioni e desideri in una società fluida, l’autrice sottolinea l’assoluta necessità di investire con decisione nella prevenzione, nell’educazione digitale e in quella finanziaria, per aiutare i ragazzi a sviluppare una maggiore consapevolezza e a riscoprire i rapporti umani reali.
ITALIAOGGI- LICEI, LA SVOLTA COSTITUZIONALE. LE NUOVE INDICAZIONI METTONO AL CENTRO IDENTITÀ E RADICI- ALESSANDRA RICCIARDI
L’articolo analizza le nuove linee guida per i licei italiani a partire dal 2027, le quali introducono una profonda revisione dei programmi scolastici mettendo al centro i valori fondamentali della Costituzione, l’identità e le radici della cultura occidentale. Nel blocco del dibattito filosofico verranno esplicitamente studiati i princìpi culturali e le norme costituzionali, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza civica ed etica degli studenti, collegando la cittadinanza attiva alla riflessione filosofica. Tra le linee guida ministeriali emerge una forte
attenzione al concetto di “merito” inteso come valorizzazione dei talenti, dove la libertà individuale viene legata alla responsabilità, alla capacità critica e all’argomentazione.
Parallelamente, le nuove disposizioni prevedono una decisa svolta per le discipline STEM. L’insegnamento della matematica e delle scienze viene infatti ripensato attraverso un approccio macroscopico e concreto, che parte dai fatti reali per giungere solo in un secondo momento alla teoria. L’impianto complessivo punta a dare ai giovani una bussola d’orientamento culturale in una realtà sempre più complessa, valorizzando al contempo l’epica nel biennio e lo studio dei grandi classici, ridefinendo il liceo come il luogo d’elezione per la costruzione dell’identità personale dello studente.
LA STAMPA-I NUOVI LICEI- FLAVIA AMABILE
L’articolo descrive la riforma dei programmi scolastici per i licei firmata dal ministro Valditara, un intervento volto a coniugare la tradizione e la memoria storica dell’Occidente con le sfide del progresso tecnologico e delle materie scientifiche. Tra le principali novità spicca l’introduzione dello studio dei fondamenti filosofici della Costituzione e una forte valorizzazione delle radici culturali europee. Nel biennio viene caldeggiata la lettura di libri cartacei, con una raccomandazione specifica per i grandi classici dell’epica greca e latina (Omero e Virgilio) e per la Bibbia, intesa come pilastro della civiltà occidentale, mentre nel triennio restano imprescindibili i Promessi Sposi e la Divina Commedia.
Sul fronte delle discipline STEM, la matematica viene ripensata con un approccio più pratico e meno teorico, mentre lo studio della fisica sarà strettamente connesso alla storia del pensiero scientifico e all’arte. Viene inoltre sancita l’indipendenza della geografia rispetto alla storia, valorizzando l’uso di mappe digitali e immagini satellitari. Infine, la riforma introduce ufficialmente l’intelligenza artificiale come oggetto di studio per promuoverne un utilizzo critico e responsabile, affiancandola a una rinnovata centralità delle radici e dell’identità culturale nel percorso di crescita degli studenti.
LA REPUBBLICA- TORNANO RENZO E LUCIA DIETROFRONT DI VALDITARA SUI PROGRAMMI DEI LICEI- VIOLA GIANNOLI
L’articolo descrive la netta retromarcia del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara sulla stesura definitiva delle nuove Indicazioni nazionali per i licei, attese al vaglio del Consiglio superiore della pubblica istruzione. A seguito delle accese polemiche scaturite dalle prime bozze, il ministero ha ripristinato l’obbligatorietà dei grandi classici della letteratura italiana: I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni ritornano stabilmente al secondo anno delle superiori, mentre per la Divina Commedia di Dante Alighieri viene confermata la ripartizione tradizionale di una cantica all’anno durante tutto il triennio, scongiurando il rischio di un loro ridimensionamento.
Il testo finale della riforma accoglie importanti correzioni anche sul fronte filosofico e scientifico, reintroducendo autori precedentemente esclusi come Marx e Spinoza e preservando la dimensione cronologica nello studio della materia, pur con approfondimenti tematici legati alla cittadinanza e alla Costituzione. Tra le altre novità, la Bibbia viene esplicitamente indicata come testo di riferimento e “grande codice” della cultura occidentale, da affiancare ai poemi epici classici. Per quanto riguarda le materie scientifiche, la matematica subirà una profonda revisione per diventare più concreta e agganciata al mondo reale, riducendo l’astrattezza e introducendo elementi applicativi come il calcolo delle probabilità. Nel biennio, infine, viene fortemente raccomandata la lettura libera di almeno sei
libri all’anno scelti tra la narrativa contemporanea e vari generi letterari, con l’obiettivo di stimolare nei ragazzi una passione autentica per la lettura.
IL SOLE 24 ORE- I LICEI SCOMMETTONO SU AI, LETTURA E IDENTITÀ OCCIDENTALE-EUGENIO BRUNO, CLAUDIO TUCCI
L’articolo illustra le nuove Indicazioni nazionali per i licei, destinate a entrare in vigore dall’anno scolastico 2027/28 dopo la revisione apportata dal ministro Valditara a seguito di una consultazione pubblica. Il nuovo impianto pedagogico mira a rafforzare l’identità e le radici della cultura occidentale, integrandole con il progresso scientifico e tecnologico. Tra i principali elementi di continuità con il passato, l’articolo evidenzia una retromarcia rispetto alle bozze precedenti: I Promessi Sposi tornano stabilmente al secondo anno delle superiori, mentre la Divina Commedia viene ricollocata lungo tutto il triennio. Viene inoltre sancito l’addio alla “geostoria” introdotta nel 2010, restituendo pari dignità e autonomia separata a storia e geografia, quest’ultima rilanciata attraverso l’uso di strumenti digitali e mappe satellitari.
Un pilastro fondamentale della riforma è rappresentato dalla cosiddetta “rivoluzione STEM”, che punta a un insegnamento della matematica e della fisica meno astratto, più legato alla realtà quotidiana e strettamente connesso a discipline umanistiche come la storia, la filosofia e l’arte. Viene introdotto lo studio dell’intelligenza artificiale al quinto anno per favorirne un uso critico e responsabile, mentre per il latino e il greco si propone un approccio alla traduzione inteso come “problem solving”. Infine, i nuovi programmi valorizzano fortemente la lettura, richiedendo agli studenti di leggere almeno sei libri nel primo biennio (tra autori classici e contemporanei) ed esplicitando la centralità dei grandi poemi epici e della Bibbia come chiavi d’accesso alla cultura letteraria occidentale.
Sabato 27 giugno
LA NUOVA SARDEGNA- SUCCESSO PER EDUCARE IN COMUNE. CENTINAIA DI
GIOVANI NEI SITI CULTURALI- ADRIANO CATTE (assessore ai Servizi sociali del Comune di Nuoro)
L’articolo documenta la positiva conclusione del progetto “Educare in Comune-Nuoro Città di Arte e Cultura”, un’iniziativa promossa dal Comune di Nuoro tramite il settore Servizi sociali e implementata dalla cooperativa Alternatura. Rivolto ai giovani del territorio, il progetto ha registrato un immediato successo di adesioni fin dall’apertura delle iscrizioni, a dimostrazione del forte interesse delle nuove generazioni per i percorsi di educazione culturale.
Le attività hanno coinvolto i principali presidi culturali della città — tra cui la biblioteca Satta, il museo archeologico, il museo della Ceramica al Man, la casa museo Grazia Deledda e la chiesa della Solitudine — offrendo ai ragazzi laboratori artistici e archeologici, giochi educativi, esperienze cooperative e attività di scrittura creativa ed educazione ambientale. L’assessore Adriano Catte ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando come la straordinaria partecipazione e l’entusiasmo dei giovani confermino l’importanza di investire in percorsi educativi capaci di stimolare la crescita, la socializzazione e l’inclusione.
IL MESSAGGERO- ALATRI, CAMPO ESTIVO CONTRO IL DISAGIO GIOVANILE-ANDREA TAGLIAFERRI
L’articolo illustra il progetto “DesTEEnazione”, un’iniziativa estiva sperimentale, gratuita e di durata triennale, promossa dal distretto socio assistenziale A e coordinata da Lorenza Castagnacci. Con sede principale presso l’ex collegio Stampa ad Alatri, il progetto si rivolge a ragazzi e ragazze dai 11 ai 21 anni a partire dal 29 giugno, offrendo uno spazio multifunzionale aperto dal lunedì al venerdì (dalle 9:00 alle 19:00). L’obiettivo principale è contrastare il disagio giovanile e favorire l’inclusione attraverso attività ricreative, di socializzazione, laboratori di indipendenza creativa e aggregazione educativa di strada per intercettare situazioni di marginalità sociale. Oltre a offrire supporto psicologico, orientamento e sostegno allo studio, l’iniziativa si propone come un aiuto concreto per le famiglie durante i mesi di chiusura delle scuole, includendo anche progetti innovativi come “GET UP”, che finanzia con un budget di 5 mila euro le idee originali dei giovani privi di mezzi economici per realizzarle.
ITALIAOGGI- LA SCUOLA PER ROBERTO VANNACCI. RICORDA QUELLA DOVE NON C’ERA UNA DERIVA IDEOLOGICA- ROBERTA BRODINI
L’articolo illustra la visione del sistema scolastico dell’eurodeputato Roberto Vannacci, espressa durante una conferenza tenutasi a Roma e promossa dall’associazione “Finis Terrae”. Vannacci auspica il ritorno a un modello educativo concreto, pragmatico e privo di condizionamenti ideologici o di genere, richiamando la scuola del passato e citando l’esempio positivo di nazioni europee come Francia, Germania e Inghilterra per quanto riguarda l’organizzazione delle classi in base al merito e al profitto.
Nel corso del suo intervento, l’eurodeputato esprime forte contrarietà sia all’indottrinamento di genere che all’introduzione delle “carriere alias” per gli studenti, considerandole prive di una reale base scientifica o giuridica. Al contempo, difende il ruolo centrale e l’autorevolezza degli insegnanti, criticando i criteri ideologici che a suo dire penalizzano il corpo docente. La sua posizione ha sollevato un dibattito politico, registrando tra gli altri l’intervento dell’onorevole Sasso in difesa della categoria dei docenti e dei dirigenti, e sollevando discussioni sull’applicazione delle normative vigenti negli istituti scolastici.
AVVENIRE- IL PERCORSO A OSTACOLI DELLE SUORE STRANIERE: DA SETTEMBRE AL VIA UN CORSO D’ITALIANO ON LINE- ANNAMARIA BRACCINI
L’articolo illustra i risultati di un’indagine promossa dal Vicariato della Vita Consacrata della Diocesi di Milano, volta a mappare la presenza e analizzare le difficoltà di integrazione delle religiose straniere nel territorio. Lo studio evidenzia come le suore di origine internazionale affrontino complesse barriere linguistiche e culturali, unite a un carico di lavoro che spesso riduce il tempo a disposizione per lo studio e la socializzazione. Per rispondere a queste necessità, l’Arcidiocesi attiverà da settembre un corso online di lingua e cultura italiana, una risorsa formativa pensata per facilitare il loro percorso di inserimento, migliorare la comunicazione quotidiana e sostenerle nelle loro attività all’interno delle comunità e delle strutture educative locali.
Il SECOLO XIX- APRE LA SCUOLA CALCIO SOCIALE «QUOTA IN BASE AL REDDITO, COSÌ RILANCIAMO IL CARMINE»- ALESSANDRA ROSSI
L’articolo descrive la nascita del progetto della Scuola Calcio Sociale nel quartiere del Carmine a Genova, promosso dall’Asd Carmine Centro Storico sotto la presidenza di Gianni Felici. L’iniziativa si basa su un principio di forte inclusione, accessibilità e democrazia, ponendosi come obiettivo quello di garantire il diritto allo sport a tutti i bambini della zona, senza alcuna distinzione legata al reddito familiare. Per azzerare le barriere economiche, la quota annuale è fissata a una cifra contenuta ed è previsto un sistema di tariffe agevolate o azzerate in base alle fasce Isee, grazie anche al fondamentale contributo di uno sponsor, l’immobiliare Segalerba. Oltre a rappresentare un presidio di inclusione sociale e aggregazione per i giovani, che avranno l’opportunità di usufruire degli spazi del quartiere e di collaborare con le scuole limitrofe, il progetto punta simbolicamente a supportare il rilancio dell’intera comunità locale e dello storico mercato coperto della zona.
Domenica 28 giugno
LA NUOVA SARDEGNA- AL “DON GAVINO PES” IL DIPLOMA NON HA ETÀ. TRE PERCORSI TRA TEMPIO E CALANGIANUS PER CHI SCEGLIE DI TORNARE SUI BANCHI- G.M.
L’articolo illustra l’ampia e flessibile offerta formativa per adulti proposta dall’istituto di istruzione superiore “Don Gavino Pes”, diretto da Francesca Spampani. Il percorso scolastico si sviluppa su due sedi, tre corsi e una serie di proposte pensate per rispondere alle diverse esigenze di studenti adulti e lavoratori che scelgono di riprendere gli studi. Nello specifico, l’anno scolastico prevede due indirizzi nella sede di Tempio Pausania (Amministrazione, Finanza e Marketing e CAT – Costruzioni, Ambiente e Territorio) e un indirizzo a Calangianus incentrato su Enologia e Viticoltura. Questa offerta mira non solo a far conseguire il diploma a chi aveva interrotto gli studi, ma anche a formare figure qualificate e pronte per il mondo del lavoro, della pubblica amministrazione o per l’avvio di attività in proprio, valorizzando le competenze e offrendo risposte concrete alle necessità del territorio.
LA NUOVA SARDEGNA- ISOLA DELLE STORIE, UN FESTIVAL A MISURA Di BAMBINO DAL 3 LUGLIO VIA AL PERCORSO DI SPETTACOLI E LETTURE
Il celebre festival letterario “L’Isola delle Storie” di Gavoi, curato dall’omonima associazione culturale, si appresta a inaugurare la sua nuova edizione dedicando un’importante sezione ai bambini e ai ragazzi dal 3 al 5 luglio. Il fitto programma per i più piccoli si aprirà formalmente con l’incontro intitolato “L’estate del mio primo bacio” insieme allo scrittore Teo Benedetti e proseguirà nei giorni successivi con numerosi appuntamenti focalizzati sulla lettura, lo spettacolo e il gioco creativo. Tra i vari protagonisti figurano l’autore e regista Andrea Longhi, l’illustratore Lucio Schiavon e Davide Meloni, che intratterranno i giovani partecipanti stimolando la loro fantasia. Oltre ai momenti di intrattenimento verbale e visivo, il festival propone laboratori attivi di scrittura e lettura — come quelli condotti da Teo Benedetti, Sara Sgualdini e Andrej Longo — incentrati sul gioco con le parole e l’esplorazione dei suoni della natura e della pioggia. L’iniziativa non si limita alle storie ma abbraccia la manualità grazie ad attività artistiche guidate da Ruggero Asnago e laboratori di fumetto tenuti da Riccardo Atzeni. L’evento gode inoltre della collaborazione del sistema bibliotecario interurbano e di importanti istituzioni museali sarde come il Man di Nuoro e il Museo dell’Arte del Fieno di
Gavoi, confermandosi un pilastro fondamentale per la promozione della lettura e dello sviluppo creativo intergenerazionale nel territorio sardo.
Varie dal web Dall’Italia
-Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 269 – 23 giugno 2026. https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-269
-Sei istituti valdostani vincono bando Fondazione arte Crt. https://www.google.com/amp/s/www.ansa.it/amp/valledaosta/notizie/2026/06/27/scuola-sei-is tituti-valdostani-vincono-bando-fondazione-arte-crt_4e362db5-934c-4a66-a2f2-6446c1f6fb40
-Scuola, docente precario ottiene oltre 18mila euro di risarcimento: vinto il ricorso della Flc Cgil della Spezia patrocinato dallo Studio Benifei.
https://www.liguria.cgil.it/regionale/notizie-cgil-regionale/scuola-docente-precario-ottiene-oltr e-18mila-euro-di-risarcimento-vinto-il-ricorso-della-flc-cgil-della-spezia-patrocinato-dallo-stud io-benifei/
Dal mondo
Argentina- Scuole piccole contro scuole grandi: le dimensioni influenzano la qualità dell’istruzione?
Le discussioni su come migliorare le scuole secondarie si concentrano spesso su temi quali i regolamenti accademici, il curriculum, la valutazione, gli investimenti, la formazione degli insegnanti e l’impatto delle tecnologie digitali. Esiste però un’altra variabile, spesso trascurata ma cruciale per molte famiglie e studenti al momento della scelta: è meglio una scuola grande o una piccola? Le dimensioni di un istituto influiscono sulla qualità dell’istruzione?
Stati Uniti- Storie bibliche approvate come lettura obbligatoria nelle scuole pubbliche del Texas.
Venerdì il Consiglio dell’Istruzione del Texas ha approvato una lista di letture obbligatorie per oltre 5 milioni di studenti delle scuole pubbliche, che include storie bibliche, ampliando così gli sforzi dei conservatori per introdurre insegnamenti cristiani nelle aule scolastiche americane.
https://www.telemundo.com/noticias/noticias-telemundo/estados-unidos/aprueban-historias-biblicas-como-lectura-obligatoria-en-escuelas-publi-rcna352021
Spagna- Nell’anno accademico 2026-2027, 31 scuole catalane parteciperanno al programma “Scuole Ambasciatrici” del Parlamento europeo.
Gli obiettivi di questo programma del Parlamento europeo sono promuovere la cittadinanza attiva tra i giovani europei e avvicinare l’UE e le sue istituzioni agli studenti delle scuole secondarie, in particolare a quelli del terzo e quarto anno della scuola secondaria di primo grado (ESO), del primo e secondo anno della scuola secondaria di secondo grado (Bachillerato) e della formazione professionale di livello intermedio. https://barcelona.europarl.europa.eu/es/news/epas-2026-2027
