Monitoraggio 25 maggio- 31 maggio

Uno dei filoni più critici emersi nel monitoraggio riguarda la sicurezza nelle scuole e l’impatto dei canali virtuali sui minori. Le cronache registrano episodi drammatici, come l’assalto a San Vito Lo Capo (Trapani) dove un alunno di undici anni ha tentato di accoltellare un professore in diretta streaming su Telegram. Le indagini successive hanno svelato una fitta rete sociale virtuale (su Discord e Telegram) volta alla radicalizzazione e alla pianificazione di violenze contro i docenti. A fronte dell’aumento delle armi bianche tra i giovanissimi, il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato l’intenzione di incrementare l’uso di metal detector mobili negli istituti. Sempre sul fronte della sicurezza legata alla rete, i report della Fondazione Telefono Azzurro evidenziano un’autentica emergenza criminale legata ai minori scomparsi (con oltre 18mila segnalazioni nel 2025). Il dossier evidenzia come i social network e le chat dei videogiochi vengano utilizzati da reti malavitose per manipolare e adescare i giovani (tramite grooming). A Genova, intanto, si registra un forte aumento delle richieste di aiuto per abusi sulle donne, spingendo il Comune a lanciare una task force antiviolenza che partirà proprio dai banchi di scuola con incontri mirati sul rispetto e il riconoscimento delle relazioni tossiche.

Il rapporto tra scuola e tecnologia mostra un panorama complesso. Se da un lato i dati dell’Associazione Italiana Editori (AIE) per l’anno scolastico 2026/2027 mostrano che oltre il 95% dei libri adottati prevede una modalità mista (carta e contenuti digitali integrativi tramite QR code), dall’altro il formato cartaceo mantiene saldamente il suo primato nell’apprendimento. I docenti, pur favorevoli all’aggiornamento dei metodi, dimostrano forte cautela verso l’Intelligenza Artificiale. Parallelamente, continuano le riflessioni sulla necessità di preservare lo sforzo personale e la “fatica intellettuale” degli studenti, che rischia di essere aggirata dalle risposte immediate dei chatbot.

In merito all’uso degli smartphone in classe, i pareri rimangono contrastanti: mentre alcune ricerche e sperimentazioni evidenziano come limitare la connessione continua riduca il bullismo online e favorisca il benessere e la riflessione, studi condotti in distretti americani mostrano risultati incerti, indicando che il semplice bando dei telefoni non rappresenta una soluzione automatica a problemi sociali più profondi.

Il sistema scolastico soffre di storiche criticità strutturali e logistiche. Resta irrisolto il nodo dei contratti a termine per docenti e personale ATA, con l’apertura di nuovi contenziosi legati al superamento della soglia dei 36 mesi di servizio. A Milano si registra una forte carenza di docenti (quasi mille cattedre vuote, soprattutto nelle primarie e sul sostegno) a causa del caro vita insostenibile che spinge gli insegnanti a chiedere il trasferimento verso il Sud. Al contempo, si segnalano tagli lineari al personale ATA (85 bidelli in meno solo nel Torinese), sollevando le proteste dei presidi per l’impossibilità di garantire adeguata vigilanza e assistenza agli alunni con disabilità.

La tutela della disabilità incontra ostacoli anche dal punto di vista strutturale: i dati Istat posizionano le scuole liguri e campane all’ultimo posto in Italia per l’accessibilità dei disabili, con gravi carenze di ascensori, rampe e bagni a norma.

Sul fronte dell’inclusione linguistica si registrano importanti novità strutturali: a partire da settembre verranno introdotti docenti specificamente dedicati al potenziamento della lingua italiana per studenti stranieri con bassi livelli di competenza. Molte iniziative locali, come il progetto “Peer Linguistici” al Liceo Mossa in Sardegna, hanno già sperimentato con

successo l’efficacia degli studenti del quarto anno nel ruolo di tutor per i giovani provenienti da altri Paesi.

Per rispondere alle fragilità emerse nel post-pandemia, ha debuttato la piattaforma ministeriale “AscoltaMi”. Finanziata con 18 milioni di euro, l’iniziativa mette a disposizione di studenti e famiglie dei voucher per accedere a sedute di consulenza e supporto psicologico gratuite, volte a intercettare precocemente i segnali di disagio adolescenziale.

Nonostante le difficoltà, il monitoraggio evidenzia numerosi progetti d’eccellenza in tutto il territorio nazionale. Gli studenti si confermano attori di cittadinanza attiva: a Napoli l’Istituto “Righi” ha vinto i Campionati Italiani di Robotica grazie a una piattaforma web per la didattica interattiva; a Genova gli studenti del “Bergese” promuovono la sostenibilità green diventando influencer su TikTok per lo smaltimento degli oli esausti, mentre i futuri geometri del “Gastaldi-Abba” hanno ridisegnato una piazza urbana.

Lunedì 25 maggio

LA NUOVA SARDEGNA- I LICEALI DEL MOSSA DIVENTANO TUTOR E INSEGNANO ITALIANO E ACCOGLIENZA- STEFANIA PUORRO

Il testo racconta lo sviluppo e la conclusione di “Peer Linguistici”, un progetto ideato da Roberta Restivo, volontaria del Labint (Laboratorio di intercultura e integrazione), e realizzato all’interno del Liceo Lorenzo Mossa in collaborazione con il Csv (Centro di servizio per il volontariato). L’iniziativa ha visto protagonisti quarantaquattro studenti del quarto anno dell’indirizzo di Scienze Umane che, dopo una formazione specifica sull’insegnamento dell’italiano L2 (come seconda lingua) e sui temi dell’empatia e del contrasto al pregiudizio, sono saliti in cattedra per trasformarsi in “tutor-prof”.

Da febbraio a maggio, questi giovani hanno seguito quindici alunni e ragazzi provenienti da altri Paesi, supportandoli nell’apprendimento della lingua italiana per i livelli A1 e A2 e facilitando l’integrazione scolastica. Le lezioni si sono svolte sia in aula sia tramite laboratori pomeridiani.

Il progetto ha riscontrato un grande successo e un forte impatto emotivo, come evidenziato dalle parole del dirigente scolastico Gianluca Corda e delle docenti referenti Manuela Pintus ed Emanuela Scano, che hanno sottolineato il valore educativo, sociale e civico dell’iniziativa. Forte dell’ottima risposta da parte sia dei tutor che dei giovani studenti, l’intenzione dei promotori è quella di riproporre ed estendere il progetto “Peer Linguistici” ad altre scuole del territorio a partire dal prossimo anno scolastico.

LA NUOVA SARDEGNA- LA SFIDA DELLA SCUOLA CIVICA DI MUSICA. SINERGIA VINCENTE, NUMERI IN CRESCITA-MAURO PIREDDA

Il testo descrive lo straordinario successo dell’anno formativo 2025-2026 per la Scuola civica di musica “MeA”, un’istituzione che vede il Comune di Siniscola nel ruolo di capofila all’interno di una rete che unisce ben nove Comuni del territorio (tra cui Bitti, Lodè, Lula, Onanì, Orune, Osidda, Posada e Torpè). Questa collaborazione sinergica ha portato a un netto incremento del numero di allievi e a un ampliamento complessivo dell’offerta didattica. Come sottolineato dal direttore artistico Cristiano Porqueddu, l’efficacia della linea progettuale ha generato risultati di grande rilievo, culminati nel raddoppio del contributo da parte della Regione autonoma della Sardegna e in un parallelo aumento del sostegno

economico stanziato dal Comune di Siniscola per garantire una presenza culturale capillare in tutta la zona.

IL MESSAGGERO- IL FESTIVAL DEI LICEI MUSICALI EDIZIONE RECORD: VINCE TORINO- ALESSANDRO BIAGI

Il testo celebra il successo della quinta edizione del Festival Nazionale dei Licei Musicali, svoltasi a Frosinone presso l’Auditorium del Conservatorio “Licinio Refice” e organizzata dall’Istituto “Bragaglia”. La vittoria della kermesse è andata al Liceo Musicale “Cavour” di Torino, che si è aggiudicato anche il prestigioso Premio “Beppe Vessicchio” grazie all’esecuzione della Sinfonia del *Nabucco* di Giuseppe Verdi da parte della sua orchestra filarmonica e al brano “Buon Anno!” della ex studentessa Gaia Airolo Sciot. L’evento, che ha visto la partecipazione e il collegamento web di ben trenta licei da tutta Italia, ha rappresentato un’importante vetrina per il talento giovanile. Alla manifestazione hanno preso parte diverse autorità, tra cui il dirigente scolastico del “Bragaglia” Fabio Giona e la sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito, Paola Frassinetti. Il festival è stato lodato dal suo ideatore, Felice Fulco, come un fondamentale spazio di incontro, condivisione e inclusione per unire studenti e docenti di tutto il Paese attraverso il linguaggio universale della musica.

IL MESSAGGERO- IL DOSSIER SUI MINORI SCOMPARSI: PIÙ DI MILLE SOLTANTO A ROMA- CAMILLA MOZZETTI

Il testo analizza i dati drammatici del Report 2026 pubblicato dalla Fondazione Telefono Azzurro in occasione della Giornata Internazionale dei bambini scomparsi. Secondo lo studio, la provincia di Roma si posiziona al terzo posto a livello nazionale per volume di segnalazioni (preceduta soltanto dalle province di Trapani e Agrigento), concentrando da sola ben il **74% delle denunce complessive registrate all’interno della regione Lazio**. Nel corso dell’anno di riferimento, nella sola Capitale si sono contate 1.039 segnalazioni.

Il fenomeno, definito dagli esperti come una vera e propria emergenza sociale e criminale, non è legato unicamente ad allontanamenti volontari o a contesti di disagio familiare e isolamento. Il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, lancia un forte allarme sui pericoli della rete e sulle nuove forme di illegalità digitale. I minori, infatti, vengono agganciati e manipolati attraverso i social network, le chat dei videogiochi e i canali virtuali da reti malavitose che sfruttano tecniche di adescamento online come il “grooming”.

Questi strumenti digitali si rivelano esche pericolose che facilitano la successiva attrazione dei giovani verso circuiti criminali strutturati, legati allo sfruttamento, alla tratta e al traffico di sostanze stupefacenti (come lo spaccio organizzato all’interno di appartamenti occupati). Il report evidenzia infine la necessità critica di potenziare la tutela del nucleo familiare e di creare una rete di protezione istituzionale e tecnologica tempestiva, capace di intercettare i segnali di rischio prima che le sparizioni si consumino.

IL SOLE 24 ORE- I LIBRI DI TESTO CHE CAMBIANO: PREVALE LA CARTA, CRESCE IL QR CODE- EUGENIO BRUNO

Il testo analizza la fotografia scattata dall’Aie (Associazione Italiana Editori) sull’adozione dei manuali scolastici in vista dell’anno scolastico 2026/2027. I dati evidenziano come oltre il 95% dei libri adottati sia in modalità mista (cartacea e digitale insieme), registrando un

incremento del 25% rispetto a dieci anni fa. Nonostante la forte crescita dei contenuti digitali integrativi, attivabili principalmente tramite codici QR, il formato cartaceo mantiene saldamente il suo primato nell’apprendimento, mentre l’uso degli e-book puri (esclusivamente digitali) rimane confinato a una percentuale minima, pari a circa l’1,3%. L’articolo evidenzia inoltre il dibattito sul caro-libri e sulla necessità di supportare le famiglie, includendo un’intervista a Giorgio Riva (presidente del Gruppo Educativo dell’Aie) incentrata sull’importanza di introdurre detrazioni fiscali per l’acquisto dei testi scolastici e per garantire una reale parità di accesso allo studio.

IL SOLE 24 ORE- ANCORA IRRISOLTO IL NODO DELL’ABUSO DI CONTRATTI A TERMINE PER PROF E ATA- DINO CAUDULLO E CLAUDIO TUCCI

Il testo affronta il problema storico del precariato nella scuola italiana, tornato al centro del dibattito dopo i pronunciamenti della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e della Corte Costituzionale. L’attenzione si concentra sul superamento della soglia critica dei 36 mesi di servizio nei contratti a tempo determinato, un limite oltre il quale scattano i presupposti per il risarcimento del danno dovuto all’abuso della reiterazione dei contratti. Se per i docenti la giurisprudenza ha già delineato orientamenti più definiti per i posti vacanti e disponibili, la recente pronuncia della Corte UE sul personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) apre un nuovo fronte di contenzioso. L’articolo evidenzia la complessità di bilanciare le esigenze di continuità del servizio scolastico con il diritto dei lavoratori a una stabilizzazione, segnalando l’urgenza di riforme strutturali nel sistema di reclutamento che vadano oltre i vincoli del turn-over e le supplenze annuali.

IL MATTINO- SALERNO, SPERANZA IN CAMPO. «PROVIAMO A DARE UN CALCIO ALLA TROPPA INDIFFERENZA».

Il testo racconta lo svolgimento di una partita di calcio speciale tra una delegazione di detenuti e una squadra di avvocati del Foro di Salerno, un evento che è andato ben oltre lo sport per trasformarsi in un momento di autentico confronto umano, riscatto e superamento dei pregiudizi. All’interno del percorso formativo descritto, che ha visto anche la consegna ai detenuti del diploma di istruttore nazionale di “Ginnastica per Tutti”, viene evidenziata l’importanza della sinergia con il mondo dell’istruzione. L’articolo cita infatti espressamente il coinvolgimento e la presenza attiva della dirigente scolastica del Liceo Scientifico “Francesco Severi” di Salerno, Barbara Figliolia. La partecipazione dei giovani e delle istituzioni scolastiche viene indicata come un tassello fondamentale per dimostrare che il carcere non deve essere un mondo separato e invisibile, bensì un luogo in cui è ancora possibile imparare, riflettere, cambiare e porre le basi per un reale reinserimento sociale.

IL MATTINO- ROBOTICA, PODIO NAZIONALE PREMIATI GLI ALUNNI DEL RIGHI

«HANNO IMPARATO GIOCANDO»- MARIAGIOVANNA CAPONE

Il testo celebra il trionfo dell’Istituto Tecnico Industriale “Augusto Righi” di Fuorigrotta alla decima edizione dei Campionati Italiani di Robotica. La scuola napoletana ha conquistato il primo posto nella categoria “Imparare Giocando” grazie a “Flippedclass”, una piattaforma web innovativa progettata dagli stessi studenti sotto la guida dei docenti Gaetano Izzo e Antonio Testa. Il sistema trasforma i materiali di studio in percorsi interattivi e personalizzati, con video brevi, sintesi e quiz strutturati che si scompongono in moduli dinamici a seconda

delle necessità dell’utente. Alla competizione nazionale hanno partecipato ben 84 scuole provenienti da 18 regioni italiane, con 120 squadre in gara. La dirigente scolastica dell’istituto, Elena Maria De Filippis, ha espresso grande orgoglio per il risultato, sottolineando come questo successo dimostri il valore dell’indirizzo tecnico e l’importanza di metodologie didattiche capaci di unire studio, creatività e collaborazione, offrendo ai giovani gli strumenti ideali per dialogare con le sfide del presente.

CORRIERE DELLA SERA-LE SCUOLE PRIMARIE APERTE IL 31 AGOSTO. LA PROTESTA DI ALBERGATORI E BAGNINI- LUDOVICA BRIGNOLI

Il testo illustra una sperimentazione avviata in Emilia-Romagna che coinvolge 42 Comuni, mirata a consentire l’apertura anticipata delle scuole primarie al 31 agosto per offrire un servizio di supporto alle famiglie con genitori lavoratori e per contrastare la povertà educativa. Le attività proposte non coincidono con l’inizio formale delle lezioni, ma consistono in laboratori ludici, creativi, sportivi e interculturali gestiti da educatori professionali e associazioni del terzo settore. Questa iniziativa, finanziata dalla Regione, ha tuttavia sollevato una forte polemica da parte degli operatori del settore turistico balneare della riviera romagnola. Gli albergatori e i bagnini protestano lamentando un potenziale impatto negativo sulla stagione estiva e sui bilanci delle imprese, poiché l’anticipo dei servizi scolastici rischierebbe di ridurre le presenze delle famiglie in vacanza negli ultimi giorni di agosto e nei primi giorni di settembre.

Martedì 26 maggio

AVVENIRE- NEL 2025 SCOMPARSI 18MILA MINORI- ANDREA CERBONI

L’articolo analizza i dati allarmanti emersi dal dossier annuale di Telefono Azzurro in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi, evidenziando che nel 2025 sono state registrate oltre 18mila segnalazioni di minori scomparsi in Italia, di cui ben il 72% è di nazionalità straniera. La stragrande maggioranza dei minori stranieri che arrivano in Italia fa perdere le proprie tracce entro un anno dal loro arrivo, finendo spesso in una condizione di invisibilità e vulnerabilità che li espone alle reti della criminalità organizzata e dello sfruttamento. Oltre al dramma dei minori non rintracciati o che fuggono dai centri di accoglienza, il dossier evidenzia una forte crescita dei rischi digitali, con un incremento preoccupante dei casi di adescamento online (grooming), abusi e cyberbullismo, che colpiscono i giovani sfruttandone le fragilità nei momenti di maggiore isolamento.

AVVENIRE- NOI BAMBINI CON I BAMBINI COME NOI CHE DEVONO FARE I CONTI CON LA    GUERRA-           GLI  ALUNNI     DI    CLASSE 5^               DELLA        SCUOLA      PRIMARIA          DI

VICOBELLIGNANO (Casalmaggiore, Cremona).

Il testo è una toccante lettera aperta scritta dagli alunni di una quinta elementare e indirizzata a Papa Leone XIV. I piccoli autori riflettono sul dramma della guerra, un tema purtroppo ricorrente nei telegiornali e nelle discussioni scolastiche quotidiane. Nel confrontare la propria situazione di bambini fortunati — che hanno una famiglia, una casa, cibo e il diritto di andare a scuola — con quella dei coetanei che vivono nelle zone di conflitto, privati di cure, istruzione e serenità, gli alunni esprimono profondo dolore ed empatia. La lettera si chiude con un forte e unanime grido di speranza e di stop alla guerra,

alla violenza e alle discriminazioni, ribadendo l’impegno quotidiano dei bambini a praticare la pace tra i banchi di scuola attraverso gesti gentili, l’ascolto reciproco e il rifiuto del pregiudizio.

L’OSSERVATORE ROMANO- RIPARTIRE DAGLI ORATORI PER RIDARE VALORI AL CALCIO

Il testo celebra la finale della Junior Cup svoltasi allo stadio Olimpico di Roma, che ha visto coinvolti oltre 460 oratori e migliaia di ragazzi. Il progetto mira a rimettere al centro del gioco del calcio i valori educativi, sociali e spirituali propri degli ambienti parrocchiali, contrastando la deriva eccessivamente commerciale dello sport professionistico. Attraverso tornei che coinvolgono diverse città italiane, si promuove un modello di calcio basato sul rispetto, l’amicizia e la crescita comunitaria dei giovani atleti.

ITALIAOGGI- ITS ACADEMY, IL SUD ARRANCA. UN TAVOLO ISTITUTI-IMPRESE PER RIDEFINIRE LE COMPETENZE- MARCO CAMPIONE E ALESSANDRA RICCIARDI

L’analisi mette in luce un forte squilibrio territoriale nella distribuzione dei finanziamenti premiali destinati agli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Circa due terzi delle risorse, pari a 49 milioni di euro su un totale di oltre 77 milioni, sono stati assegnati a quattro regioni del Nord: Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Al contrario, il Sud fatica a tenere il passo; regioni come la Calabria non ricevono alcuna quota premiale, mentre la Puglia ottiene solo una minima parte delle risorse disponibili. Nonostante l’alto tasso di occupazione post-diploma degli studenti ITS, che sfiora l’87%, il mismatch tra l’offerta formativa e le reali necessità del mondo produttivo rimane una sfida aperta che richiede un coordinamento più stretto tra istituzioni e imprese.

ITALIAOGGI- I RAGAZZI SOGNANO DI FARE I DESIGNER MA ALLE AZIENDE SERVONO CUCITORI- MARTINO SCACCIATI (INTERVISTA A MATTEO SECOLI)

L’articolo affronta il paradosso del settore moda italiano, dove le aspirazioni dei giovani spesso non coincidono con le necessità operative delle imprese. Matteo Secoli, presidente di Piattaforma Moda, spiega che mentre i nuovi studenti sono fortemente attratti dal ruolo creativo del designer, il mercato del Made in Italy soffre di una grave carenza di figure artigianali specializzate, in particolare cucitori e modellisti. Per colmare questo divario, è necessario rivalutare i mestieri tecnici, migliorando l’offerta formativa e rendendo le mansioni manifatturiere più appetibili attraverso una maggiore valorizzazione professionale e un ambiente di lavoro che garantisca soddisfazione e stabilità, rispondendo così anche alle sfide poste dall’innovazione e dalla sostenibilità.

ITALIAOGGI-        DIMENSIONAMENTO         LEGITTIMO.        NESSUNA                              VIOLAZIONE NELL’ACCORPAMENTO DELLE SEDI- MARCO CAMPIONE

Il Consiglio di Stato ha definitivamente sancito la legittimità del piano di dimensionamento della rete scolastica, respingendo le istanze sollevate dalla Regione Campania contro il Ministero dell’istruzione e del merito. La sentenza chiarisce che i criteri utilizzati per determinare i contingenti dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi per il triennio 2024-2027 sono fondati e conformi ai principi costituzionali, non

rilevando discrepanze significative tra i dati della popolazione studentesca dichiarati dal Ministero e quelli effettivi. Il Ministro Giuseppe Valditara ha espresso soddisfazione per questa decisione, che conferma la correttezza dell’azione governativa volta a una razionalizzazione della rete scolastica prevista dal PNRR, garantendo al contempo un efficiente funzionamento del sistema attraverso meccanismi di aggiornamento annuale basati sui dati reali.

ITALIAOGGI- I LIBRI CARTACEI BATTONO IL DIGITALE. LE PREFERENZE DEI PROF: SÌ ALL’AGGIORNAMENTO, NO ALL’IA- MARTINO SCACCIATI

Secondo una ricerca dell’Aie che coinvolge 7 milioni di studenti e un milione di docenti, il libro di testo cartaceo rimane lo strumento didattico preferito nelle scuole italiane, nonostante l’avanzata delle tecnologie digitali e dell’Intelligenza Artificiale. Giorgio Riva, esponente dell’Associazione Italiana Editori, sottolinea come il settore sia attualmente sotto pressione a causa della concomitanza tra le riforme dei programmi scolastici e il calo demografico, che riduce progressivamente il numero di alunni. Sebbene i docenti si mostrino favorevoli all’aggiornamento dei contenuti e dei metodi, permane una diffusa cautela nei confronti dell’IA, preferendo la solidità e la validità pedagogica dei supporti tradizionali per garantire la qualità dell’apprendimento nel primo ciclo di istruzione.

ITALIAOGGI- PROF AD HOC PER GLI STRANIERI. SI PARTE DA SETTEMBRE, VERIFICATI I FABBISOGNI REGIONALI- LAURA RAZZANO

A partire dal prossimo settembre, il sistema scolastico introdurrà docenti specificamente dedicati al potenziamento della lingua italiana per gli studenti stranieri con un livello di competenza inferiore all’A2. Questa iniziativa mira a superare la frammentazione degli interventi passati, puntando su una strategia strutturale per contrastare la dispersione scolastica tra gli alunni non italofoni. La Lombardia sarà la regione a ricevere il contingente più significativo, con 154 posti assegnati, seguendo una ripartizione basata sulla verifica dei fabbisogni regionali per integrare queste nuove figure professionali nelle reti scolastiche.

ITALIAOGGI- PSICOLOGO A SCUOLA, COME FUNZIONA- ALESSANDRA RICCIARDI

A partire da mercoledì 28 maggio 2026, debutta il servizio “AscoltaMi”, un nuovo presidio di supporto psicologico istituito dal Ministero in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Con un investimento di oltre 18 milioni di euro, il programma mette a disposizione delle famiglie e degli studenti un pacchetto di cinque sedute di consulenza, accessibili tramite una piattaforma dedicata previa presentazione di un voucher. Il servizio punta a intercettare precocemente segnali di fragilità e disagio giovanile, offrendo un primo orientamento che può svolgersi sia in presenza che in videoconferenza, coinvolgendo professionisti con esperienza specifica in ambito scolastico.

LA STAMPA- VOUCHER SCUOLA, LA REGIONE CAMBIA I CRITERI. PIÙ INCENTIVI ALLE ISCRIZIONI NELLE PARITARIE- CHIARA SANDRONE

La Regione Piemonte ha aggiornato i criteri per l’assegnazione dei voucher scuola con l’obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari, intervenendo su due fronti principali. Il primo riguarda il “Voucher A” per l’iscrizione alle scuole paritarie, dove la soglia di reddito Isee per

l’accesso è stata alzata da 26 mila a 30 mila euro, con importi che variano da un minimo di 950 a un massimo di 2.150 euro. L’assessora all’Istruzione Elena Chiorino ha difeso la scelta parlando di “libertà di scelta educativa” e della necessità di sostenere concretamente gli istituti paritari al pari di quelli pubblici. Di contro, le opposizioni hanno aspramente criticato la misura, sostenendo che si tratti di un aiuto rivolto a chi ha redditi più alti a discapito delle famiglie meno abbienti, specialmente in relazione al “Voucher B” destinato a libri e trasporti, che ha visto una riduzione degli importi medi per singolo beneficiario a causa dell’aumento delle domande.

IL SOLE 24 ORE- VIA AL SUPPORTO PSICOLOGICO AGLI ALUNNI: DOMANDE DEI GENITORI, TRE SEDUTE ONLINE- EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI.

A partire da giovedì 28 maggio 2026, prende il via il nuovo servizio di supporto psicologico denominato “AscoltaMi”, una piattaforma ideata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con il Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi. L’iniziativa, finanziata con 18 milioni di euro, è rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie e del primo biennio delle superiori, con l’obiettivo di prevenire situazioni di disagio e fragilità tipiche dell’età adolescenziale. I genitori interessati possono richiedere un voucher tramite la piattaforma Unica del Mim; una volta completata la richiesta, gli studenti potranno usufruire di tre incontri online da 60 minuti ciascuno con professionisti iscritti all’albo da almeno tre anni e con esperienza specifica in ambito scolastico. Maria Antonietta Gulino, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi, e Antonello Giannelli, a capo dell’Anp, hanno accolto con favore l’attivazione del servizio, sottolineando l’importanza di passare da una gestione delle emergenze a un sistema di prevenzione strutturato che metta al centro il benessere psicologico dei giovani come priorità educativa e sociale.

IL SECOLO XIX- DA TOLKIEN A PLATONE E MARTIN LUTHER KING: LE CITAZIONI DEL PAPA

L’articolo analizza l’ampio e variegato apparato di citazioni presente nell’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, evidenziando un approccio culturale che spazia dalla letteratura fantasy alla filosofia classica. Il pontefice inserisce riferimenti a J.R.R. Tolkien, citando le parole di Gandalf sull’impegno per la salvezza del mondo, e richiama grandi pensatori come Sant’Agostino, San Tommaso e Platone. Il documento non si limita alla dottrina, ma attinge alla storia e all’arte per affrontare temi contemporanei: cita opere come la Nona di Beethoven, il dipinto Guernica di Picasso e il film Schindler’s List per denunciare la disumanizzazione e il pericolo di dimenticare le lezioni del passato. Il Papa rende inoltre omaggio a figure simbolo del cambiamento sociale e scientifico, tra cui Nelson Mandela, Martin Luther King, Maria Curie e l’italiana Maria Montessori, sottolineando la necessità di “disarmare” l’intelligenza artificiale affinché non diventi strumento di nuove esclusioni o schiavitù, ma resti al servizio della dignità umana e del lavoro.

IL SECOLO XIX- SPEDIZIONE PUNITIVA ALL’USCITA DELLA SCUOLA. STUDENTE MINACCIATO CON IL COLTELLO DAI BULLI- TOMMASO FREGATTI

L’episodio di violenza è avvenuto a Rivarolo, nel ponente di Genova, dove uno studente di 15 anni è stato vittima di un’aggressione pianificata da parte di quattro coetanei all’uscita da scuola. L’attacco, scaturito da un messaggio inviato su Instagram a una ragazza, è

degenerato rapidamente: mentre uno degli aggressori immobilizzava la vittima, un altro lo colpiva con schiaffi e pugni, arrivando infine a minacciarlo puntandogli una lama alla gola. Il giovane è riuscito a fuggire e a rifugiarsi in un bar vicino grazie all’intervento di un compagno di classe, riuscendo così a chiedere aiuto al padre e alle forze dell’ordine. Lo studente è stato successivamente trasportato all’ospedale Villa Scassi per ferite lievi, mentre i carabinieri, grazie alla testimonianza della vittima e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno identificato i responsabili, che ora rischiano denunce per lesioni e porto abusivo d’arma.

IL SECOLO XIX- SCUOLA, È GIÀ ALLARME PROF DI SOSTEGNO ORGANICI FERMI MA CASI IN AUMENTO- ALESSANDRA PIERACCI

L’articolo evidenzia una situazione critica nel sistema scolastico ligure, dove a fronte di un aumento esponenziale delle certificazioni di disabilità (cresciute del 26% in cinque anni), il numero dei docenti di sostegno resta pressoché invariato. Per il prossimo anno scolastico, l’organico di diritto prevede 2.954 cattedre, una cifra che i sindacati giudicano insufficiente a coprire le necessità di circa diecimila studenti con disabilità. Oltre alla carenza di docenti, si prospetta un taglio di 28 collaboratori scolastici in Liguria, una decisione che, secondo i rappresentanti sindacali di Flc Cgil, Cisl e Anief, compromette seriamente la qualità del servizio e la sicurezza degli alunni, rendendo difficile garantire l’assistenza necessaria e la continuità didattica.

IL SECOLO XIX- BERGESE, I CUOCHI DEL FUTURO INFLUENCER DI CUCINA GREEN- AL. PAL.

Gli studenti dell’istituto alberghiero Bergese di Sestri Ponente sono protagonisti di un progetto innovativo che unisce competenze culinarie e sensibilizzazione ambientale attraverso l’uso dei social network. Coordinati dagli esperti di social media marketing, i ragazzi producono video per piattaforme come TikTok e Instagram per educare i propri coetanei al corretto smaltimento degli oli esausti da cucina, trasformandoli da rifiuto inquinante in risorsa. L’iniziativa, intitolata “Bio-Bergese” e realizzata in collaborazione con vari partner nazionali, mira a promuovere la sostenibilità ambientale e il consumo consapevole, utilizzando un linguaggio moderno ed efficace per coinvolgere le giovani generazioni.

IL SECOLO XIX- PROGETTO PORTO APERTO, IL TERMINAL DI MULTEDO SI APRE A TRENTA CLASSI- AL. PAL.

La terza edizione del concorso “L’energia al terminal di Multedo”, parte del progetto “Porto Aperto” realizzato dal Porto Petroli di Genova, ha coinvolto trenta classi delle scuole medie e superiori del territorio. Gli studenti hanno partecipato a laboratori incentrati sulla sicurezza, l’ambiente e la chimica dell’energia, presentando infine elaborati originali. Il primo premio è stato assegnato alla classe dell’Istituto Comprensivo Montanella di Pra’, mentre altri riconoscimenti sono andati alla scuola Alessi di Pegli e all’Istituto Statale di Sturla, confermando l’importanza del legame tra le realtà produttive portuali e il percorso formativo degli studenti.

IL SECOLO XIX- I RAGAZZI DEL GASTALDI-ABBA RIDISEGNANO PIAZZA MONTI- AL. PAL.

In occasione del Premio Bonelli, tre classi dell’Istituto Gastaldi-Abba di via Dino Col hanno presentato un progetto per la riqualificazione urbana di piazza Monti, a Cornigliano. Sotto la guida dei loro docenti, i futuri geometri hanno analizzato lo stato attuale della piazza e proposto soluzioni innovative per renderla più vivibile e moderna, consegnando poi i loro studi al Municipio. Il progetto, pur non essendo ancora incluso in un piano di finanziamento immediato, rappresenta un importante esempio di cittadinanza attiva e collaborazione tra scuola e istituzioni locali per il miglioramento del territorio.

IL MESSAGGERO- LE FAMIGLIE ORMAI CI “ASSUMONO” MA VIVIAMO UN’ETERNA PRECARIETÀ- ANDREA CATERINOZZI (INTERVISTATO DA AL. RUS.).

L’articolo presenta un’intervista ad Andrea Caterinozzi, docente di sostegno presso il Liceo Artistico di via Ripetta, che denuncia la condizione di cronica instabilità vissuta dagli insegnanti del settore. Nonostante la figura del docente di sostegno sia diventata una componente strutturale e sempre più richiesta nella scuola italiana, con un aumento significativo dei bisogni educativi dopo la pandemia, il sistema resta vincolato a incarichi annuali che impediscono la continuità didattica. Caterinozzi sottolinea come il rapporto di fiducia che si instaura con gli alunni e le famiglie richieda tempo per consolidarsi, ma ogni settembre i docenti sono costretti a ricominciare da zero a causa di graduatorie bloccate e concorsi limitati, lasciando migliaia di studenti senza un punto di riferimento stabile.

Mercoledì 27 maggio

L’OSSERVATORE ROMANO – INSEGNARE È UNA FORMA DI CARITÀ – PATRIZIO BIANCHI

L’autore riflette sul discorso pronunciato da Papa Leone XIV durante la sua visita all’Università Sapienza di Roma il 14 maggio scorso. Il Pontefice definisce l’insegnamento come un atto di carità paragonabile al soccorso prestato a un migrante o a un povero, sottolineando la necessità di restituire centralità alla figura del docente e al valore etimologico della parola “educazione”. In un’epoca segnata da un sovraccarico informativo che rischia di disorientare le coscienze, la scuola è chiamata a essere un luogo di formazione aperto e inclusivo, capace di trasmettere strumenti critici per discernere la propria identità e non solo per raggiungere scopi lavorativi. Il richiamo papale si intreccia con i principi della Costituzione italiana sulla solidarietà politica, economica e sociale, indicando nella formazione di persone “umanamente solide” l’unica via per una crescita equa e sostenibile di fronte alle incertezze globali e ai conflitti permanenti.

L’OSSERVATORE ROMANO – GIOVANI DISORIENTATI E INSICURI? METTIAMOLI NELLE CONDIZIONI DI PARTECIPARE ALLA COSTRUZIONE DEL LORO FUTURO – ROBERTO PAOLALONGA

L’articolo esamina i dati della Fondazione RIES sul divario generazionale in Italia, evidenziando come i giovani vivano una condizione di fragilità e isolamento sociale aggravata da crisi economiche e pandemiche. Il testo riporta che circa un terzo degli

intervistati manifesta un profondo malessere psicologico e il desiderio di essere ascoltato, in un contesto dove le opportunità di autonomia, come l’uscita dal nucleo familiare e l’accesso al lavoro, sono ostacolate da un sistema economico che sembra privilegiare le generazioni più anziane. Viene citata la proposta dello “Youth check” per valutare l’impatto generazionale delle leggi e si sottolinea l’importanza di passare da piccoli interventi frammentati a una strategia nazionale organica che permetta ai giovani di diventare agenti attivi del cambiamento.

AVVENIRE – VIOLENZE NELLE MATERNE, LA FRANCIA È SOTTO CHOC – DANIELE ZAPPALÀ

L’articolo descrive il profondo sgomento della società francese a seguito di uno scandalo riguardante maltrattamenti e abusi sessuali che coinvolgono oltre un centinaio di strutture scolastiche, tra cui asili e scuole elementari, principalmente a Parigi. Le indagini, coordinate dalla procuratrice Laure Beccuau, hanno rivelato episodi agghiaccianti di violenza su bambini molto piccoli, commessi da figure che avrebbero dovuto occuparsi della loro educazione e protezione. Il caso ha assunto una forte rilevanza politica, portando alla luce carenze strutturali nel sistema di reclutamento del personale e omissioni da parte delle autorità comunali. Mentre le famiglie chiedono risposte e giustizia, il sindaco di Parigi ha promesso un’indagine interna rigorosa per accertare le responsabilità e garantire che nessuno dei sospettati possa essere riassunto, cercando di ristabilire la fiducia in un servizio pubblico essenziale per la tutela dei minori.

AVVENIRE MILANO & LOMBARDIA – MINORI, 11MILA ASSISTITI «COSÌ RIPARIAMO I DANNI» – GNECH/ZARI

L’articolo approfondisce l’attività dell’Associazione Caf, che dal 1979 si occupa di accogliere e curare minori vittime di gravi maltrattamenti e abusi. Attualmente, nella sola Lombardia, si registra un forte incremento del disagio minorile, con circa 11.000 minori assistiti dai servizi sociali per varie forme di fragilità familiare o violenza. Il Caf punta su un modello di “riparazione” che mira a ricostruire la fiducia dei bambini attraverso percorsi psico-educativi specialistici, cercando di sanare ferite invisibili ma profonde prima che diventino danni permanenti nella vita adulta.

ITALIAOGGI – LONTANO DAI CELLULARI, LA SCUOLA RITROVA IL SILENZIO. ED È UN BENE – LUIGI CURINI

L’autore analizza i risultati di una ricerca americana sull’impatto delle custodie sigillate per smartphone nelle scuole medie e superiori, evidenziando come la limitazione dei dispositivi mobili favorisca nel medio periodo il benessere degli adolescenti. Sebbene le restrizioni iniziali possano generare tensioni, l’assenza del flusso continuo di notifiche riduce l’agitazione permanente e il bullismo online, restituendo agli insegnanti un ambiente più gestibile e agli studenti una dimensione di ascolto e riflessione. Curini sostiene che la scuola debba essere un luogo sottratto alla “dittatura della connessione continua”, dove il silenzio e persino la noia diventano condizioni necessarie per lo sviluppo del pensiero e di una socialità più umana, lontana dalla costante ricerca di approvazione digitale.

IL MESSAGGERO (CRONACA DI ROMA) – CONSULTA DEGLI STUDENTI TENSIONE E RISSA SFIORATA «NO ALLA VIOLENZA POLITICA» – ASIA RUCONI

L’articolo riporta i gravi disordini avvenuti durante una seduta della Consulta provinciale degli studenti di Roma presso lo spazio Rossellini a Ostiense. La tensione tra associazioni studentesche di destra e sinistra è sfociata in una rissa sfiorata, caratterizzata da contestazioni e accuse reciproche che hanno richiesto l’intervento della polizia. La scintilla del conflitto è stata la proposta di cambiare il nome di una commissione da “Antifascismo” a “Democrazia”, una decisione che ha sollevato forti polemiche politiche coinvolgendo anche il ministro Valditara, il quale ha condannato ogni forma di violenza ricordando l’importanza del confronto democratico.

CORRIERE DELLA SERA – «NON DENUNCIO QUEI RAGAZZI PERCHÉ È PIÙ EDUCATIVO COSÌ E ANCHE IL PRESIDE È D’ACCORDO» – GIUSI FASANO

L’articolo riporta l’intervista a un professore di Parma, protagonista di un video virale in cui viene accerchiato e deriso da un gruppo di studenti fuori da una scuola. Nonostante tre ragazzi siano stati sospesi per trenta giorni, il docente ha scelto di non sporgere denuncia, ritenendo che un percorso educativo e il dialogo siano più efficaci di un atto giudiziario per correggere il comportamento degli allievi. Il preside dell’istituto sostiene questa linea, concordando sul fatto che la scuola debba mantenere la sua funzione formativa anche di fronte a episodi di indisciplina.

CORRIERE DELLA SERA – A SCUOLA CON L’AI E LA FATICA NECESSARIA – CRISTINA DELL’ACQUA

L’autrice utilizza il mito di Sisifo come metafora della condizione umana e del percorso educativo, sottolineando il valore intrinseco della fatica intellettuale in un’epoca dominata dalla velocità dell’Intelligenza Artificiale. L’articolo evidenzia come l’AI sia ormai parte integrante della vita degli studenti, offrendo risposte immediate e facilitando compiti come riassunti e traduzioni; tuttavia, il rischio è quello di confondere la rapidità di esecuzione con la vera conoscenza. Secondo Dell’Acqua, il ruolo dell’insegnante non deve essere quello di fornire risposte pronte, ma di consegnare agli alunni domande che stimolino la ricerca e la costruzione dell’identità attraverso lo sforzo personale, preservando la scuola come luogo in cui si impara a dare significato alla fatica quotidiana.

LA STAMPA- IL CANTIERE DELLA SCUOLA FERMO DA UN ANNO- ERIKA NICCHIOSINI

Viene analizzata la complessa situazione della scuola “Papa Giovanni” di Nichelino.

Il testo spiega che, a causa di una combinazione di errori progettuali, ritardi burocratici e rincari dovuti all’inflazione, i lavori sono bloccati da tredici mesi, portando il costo finale dell’opera a lievitare fino a 5,5 milioni di euro. La revisione del progetto si è resa necessaria per correggere criticità strutturali emerse dopo la posa della prima pietra nel luglio 2023, ma questo comporterà il sacrificio di alcune opere previste inizialmente, come il grande salone polivalente.

Il sindaco Tolardo ha annunciato che i lavori dovrebbero ripartire a settembre grazie a un nuovo accordo con la ditta, con l’obiettivo di consegnare l’edificio — che ospiterà due ali per l’infanzia e cinque classi di primaria — entro dicembre 2027. Nel frattempo, i residenti e gli

alunni continuano a convivere con i disagi di un cantiere abbandonato che è diventato ricettacolo di sporcizia e degrado.

LA STAMPA- L’ASILO È RISTRUTTURATO ‘MA SONO FINITI I SOLDI PER ARREDARE LE AULE- ALESSANDRO PREVIATI

Viene riportato il caso del nido comunale di via San Firmino a Pertusio. Il testo descrive come, nonostante il completamento dei lavori di ampliamento e ammodernamento della struttura grazie ai fondi PNRR, il Comune non sia riuscito a ottenere il finanziamento specifico per gli arredi. Per questo motivo, il sindaco Giuseppe Damini ha lanciato un appello pubblico rivolto a cittadini, aziende e associazioni per raccogliere i 15 mila euro necessari all’acquisto di mobili, giochi e materiali educativi. L’obiettivo è completare un’opera ritenuta fondamentale per contrastare lo spopolamento e garantire servizi alle famiglie di Pertusio e dei comuni limitrofi, consolidando il polo dell’infanzia locale. Le manifestazioni d’interesse da parte degli sponsor possono essere presentate fino al 31 maggio.

ITALIA OGGI- FONDAZIONE CARIPLO PER IL BENESSERE DEI BAMBINI

L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro per sostenere progetti innovativi rivolti all’infanzia (fascia 0-6 anni) nei territori di Lombardia e nelle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola. L’obiettivo principale è rispondere ai bisogni di cura, educazione e sviluppo dei più piccoli, con un occhio di riguardo per le situazioni di vulnerabilità, promuovendo al contempo la ricerca scientifica e la diffusione di modelli d’intervento efficaci. Il bando è riservato a organizzazioni private senza scopo di lucro, preferibilmente in partenariato con enti pubblici, e prevede contributi fino a 200 mila euro per progetti della durata massima di 24 mesi. Le domande devono essere inviate entro le ore 17 dell’11 giugno 2026 attraverso l’apposito portale telematico.

IL SECOLO XIX- ISTAT: SCUOLE LIGURI PEGGIORI D’ITALIA PER L’ACCESSIBILITÀ DEI DISABILI- ALESSANDRO PALMESINO

Secondo i dati Istat per l’anno 2024-2025 solo il 29% dei plessi liguri risulta a norma, posizionando la Liguria all’ultimo posto nazionale insieme alla Campania. Le carenze principali riguardano l’assenza di ascensori (mancanti nel 50% dei casi), servoscale, rampe e bagni a norma, oltre a una grave carenza di segnali visivi per studenti con disabilità sensoriali. L’opposizione, attraverso il Pd, contesta alla Giunta regionale la mancanza di investimenti strategici, sottolineando come dei fondi stanziati solo una minima parte sia stata destinata all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole.

CORRIERE DELLA SERA- I BABY SOCIAL E LA LEGGE ARENATA- CARLO VERDELLI

Viene affrontato il tema critico della tutela dei minori nel mondo digitale. Il testo denuncia lo stallo parlamentare di una proposta di legge bipartisan che mira a vietare l’accesso alle piattaforme social fino ai 15 anni. L’autore sottolinea come, nonostante l’urgenza di arginare i pericoli legati alla dipendenza digitale, all’ansia e al peggioramento del rendimento scolastico, la norma sia ferma al Senato da oltre un anno. L’articolo evidenzia inoltre la necessità di non lasciare soli genitori e insegnanti in una battaglia quotidiana contro l’uso

eccessivo degli smartphone, auspicando un atto di coraggio politico per regolamentare un settore che incide profondamente sullo sviluppo delle nuove generazioni.

AVVENIRE- L’IA ATTIVA ESTRO E SENSO CRITICO. MA ALL’INTERVALLO SI SPEGNE TUTTO- ALESSIA CISLAGHI

Affronta il tema dell’introduzione delle nuove tecnologie e delle competenze trasversali nel sistema scolastico italiano.

Sotto il titolo principale e il successivo titolo della sezione dedicata alle esperienze sul campo «Le competenze più importanti? Empatia e consapevolezza di sé»”, l’autrice analizza i risultati e le riflessioni emersi da una sperimentazione legata all’uso dell’intelligenza artificiale nelle aule. Il progetto, che ha coinvolto circa 1.600 docenti delle scuole salesiane, mostra come gli strumenti digitali e i chatbot avanzati possano effettivamente stimolare la creatività e la capacità di analisi critica degli studenti, a patto che il loro utilizzo sia regolato e alternato a momenti di totale disconnessione, come appunto la ricreazione.

L’analisi di Cislaghi si sposta poi sull’importanza fondamentale della rete d’innovazione scolastica e sullo sviluppo delle cosiddette “competenze non cognitive”. Dirigenti scolastici ed esperti del settore, tra cui rappresentanti del mondo universitario e della Fondazione per la Sussidiarietà, concordano sul fatto che l’efficacia della scuola del futuro non risieda unicamente nel trasferimento di nozioni tecniche o digitali. Al contrario, il vero successo educativo si misura sulla capacità di sviluppare nei ragazzi doti prettamente umane e relazionali, prime fra tutte l’empatia, l’autoconsapevolezza, la gestione dello stress e la collaborazione. L’obiettivo ultimo è quello di formare cittadini capaci di affrontare le complessità del mondo moderno integrando la tecnologia senza diventarne succubi, rimettendo al centro la crescita emotiva e sociale dello studente.

AVVENIRE- BUONO SCUOLA, L’INCERTEZZA FRENA LA LIBERTÀ DELLE FAMIGLIE.

L’articolo esamina le criticità legate ai ritardi e alla mancanza di certezze nell’erogazione dei contributi economici destinati al diritto allo studio per la scuola paritaria. Viene evidenziato come le famiglie si trovino in una condizione di forte precarietà a causa dell’assenza di un decreto attuativo chiaro che definisca i criteri di accesso alle risorse previste dalla Legge di Bilancio. Questa situazione di stallo impedisce una pianificazione serena dell’anno scolastico successivo per molti genitori, costretti a iscrivere i figli senza sapere se e quando riceveranno il sostegno economico. L’Agesc sottolinea la necessità di riforme strutturali e continuative che superino la logica dei bandi annuali, garantendo un sistema di welfare scolastico equo che tuteli la libertà di scelta educativa delle famiglie indipendentemente dalle loro possibilità economiche.

AVVENIRE-COME INSEGNARE STORIA A SCUOLA? SÌ A UN DIBATTITO ONESTO E APERTO- LETTERA FIRMATA DALLA PROFESSORESSA EVELINA PISCIONE (DA ROMA) E DALLA SUCCESSIVA RISPOSTA FIRMATA DAL GIORNALISTA E CAPOREDATTORE ANDREA LAVAZZA.

Nel testo, la docente esprime forte preoccupazione per l’impostazione delle nuove linee guida ministeriali per i licei, criticando la frammentazione della materia in “punti rilevanti” rigidi che rischiano di ridurre la complessità storica a una sequenza schematica di eventi,

penalizzando la comprensione critica a favore di una visione potenzialmente parziale o orientata del passato.

Nella sua replica, Andrea Lavazza accoglie la riflessione della lettrice e inserisce il tema all’interno di una più ampia discussione intellettuale che coinvolge prestigiose riviste e storici di rilievo (come Giorgio Caravale su *Il Mulino* ed Ernesto Galli della Loggia). Lavazza evidenzia la necessità di evitare che l’insegnamento della storia si trasformi in uno strumento puramente identitario, nazionalistico o “nostalgico”, assecondando una tendenza alla programmazione prescrittiva che rischia di snaturare il ruolo problematico e analitico della disciplina. La risposta conclude sottolineando l’importanza di salvaguardare la libertà d’insegnamento e l’autonomia didattica dei docenti, auspicando che le indicazioni ministeriali rimangano aperte a correzioni e al confronto scientifico anziché tradursi in una narrazione di Stato rigida ed esecutiva.

LA STAMPA- RILANCIARE SCUOLA E IMPRESE MA NON C’È LA VOLONTÀ POLITICA- FEDERICO GENTA

Ha come protagonista lo studente diciannovenne Alessandro Bellusci, premiato come Alfiere del Lavoro, il quale esprime forte preoccupazione per la mancanza di riforme strutturali orientate al merito e all’uguaglianza nel sistema educativo italiano. Sottolinea come l’assenza di prospettive occupazionali stabili e la scarsa mobilità sociale spingano i migliori talenti a pianificare un futuro all’estero, evidenziando la miopia di una classe politica che tende a privilegiare il consenso immediato piuttosto che investire sulle giovani generazioni e sul legame tra formazione e tessuto produttivo.

La seconda intervista, firmata da Giuliano Balestreri, dà voce a Paolo De Nadai (fondatore di ScuolaZoo e WeRoad) sotto il titolo “Per i ragazzi si investe poco e mancano le prospettive”. De Nadai analizza il passaggio cruciale dalla scuola al mondo del lavoro, scardinando lo stereotipo dei giovani come “bamboccioni” o disimpegnati. L’imprenditore evidenzia come il vero problema risieda in un sistema Paese che offre retribuzioni non competitive, precarietà diffusa e una totale assenza di incentivi alla genitorialità e alle nuove imprese. Per trattenere le competenze in Italia, secondo De Nadai, non basta agire solo sulle dinamiche salariali, ma serve garantire percorsi di crescita trasparenti, flessibilità organizzativa e una visione culturale che torni a dare fiducia alle ambizioni dei giovani.

LA STAMPA- I BAMBINI DIVENTANO STORICI LOCALI – A CACCIA DI FOTO E RICORDI DI QUARTIERE- PIERFRANCESCO CARACCIOLO

Racconta l’innovativo progetto didattico che coinvolge i 76 alunni della scuola dell’infanzia Tesoriera, situata in via Asinari di Bernezzo a Torino. L’iniziativa punta a trasformare la scuola in un piccolo museo diffuso e aperto a tutti gli abitanti dei quartieri Parella e dintorni. Accompagnati dalle maestre, i bambini sono usciti dalle aule per esplorare le vie della zona alla ricerca di testimonianze storiche, oggetti d’epoca, vecchie fotografie e archivi privati, rivolgendosi sia ai residenti storici sia agli ex alunni. L’obiettivo del percorso è duplice: da un lato vuole stringere un legame più solido tra la scuola e il territorio circostante, dall’altro intende ricostruire e tramandare la memoria storica locale attraverso dei pannelli espositivi che verranno poi posizionati nei locali della scuola stessa.

Le ricerche si sono concentrate inizialmente sull’edificio scolastico (un complesso che sorge su un’area che in passato ospitava dei sotterranei e forse un rifugio bellico), per poi

estendersi alle “passeggiate nel quartiere”, durante le quali i piccoli studenti hanno mappato i loro luoghi del cuore, come le aree giochi e i giardini. Il progetto, sostenuto anche dalla responsabile pedagogica Umbertina Tomaselli, prevede nelle sue fasi successive un confronto con l’Archivio storico del Comune e con gli uffici dell’edilizia scolastica per raccogliere documenti e progetti originali, con la prospettiva di completare l’allestimento museale entro l’inizio del prossimo anno scolastico.

IL SECOLO XIX- SCUOLA, MATTARELLA SCRIVE AGLI ALUNNI GENOVESI: “IL VOSTRO È UN LAVORO IMPORTANTISSIMO”»- ALESSANDRO PALMESINO

Viene raccontata una significativa iniziativa didattica e istituzionale che ha unito la presidenza della Repubblica e le scuole di Genova. Il Presidente Sergio Mattarella ha risposto ufficialmente con una lettera ai bambini degli istituti comprensivi di San Teodoro, San Francesco da Paola e Oregina, che gli avevano inviato poesie e lettere incentrate sui valori della Costituzione in vista della Festa della Repubblica. Mattarella ha espresso la sua gratitudine agli alunni e ai docenti per l’impegno quotidiano profuso nel comprendere e trasmettere i principi cardine dello Stato, definendo il loro percorso un lavoro di fondamentale importanza. Il forte valore civico dell’iniziativa è stato ulteriormente suggellato dal Senato, che ha deciso di donare agli studenti trecento copie della Costituzione. L’evento ha trovato il suo momento culminante in una grande festa di piazza presso i giardini Don Acciai a Oregina, dove, alla presenza di numerose autorità locali, della preside Barbara Stasi e dei rappresentanti dei comitati di quartiere, sono stati celebrati i lavori dei bambini dedicati all’inclusione, alla pace e alla cittadinanza attiva.

IL SECOLO XIX- ABUSI SULLE DONNE, MILLE RICHIESTE DI AIUTO – A SCUOLA DEBUTTA LA TASK FORCE ANTIVIOLENZA- ALESSANDRO ROSSI

Fotografa una realtà preoccupante legata all’aumento degli episodi di violenza di genere nel territorio ligure. Nel solo anno precedente, infatti, oltre mille donne si sono rivolte ai centri antiviolenza, mentre i casi trattati dalla Polizia locale hanno registrato un incremento costante dal 2023 a oggi. Di fronte a questo scenario, il Comune di Genova ha siglato un protocollo d’intesa triennale che unisce le forze del Nucleo fasce deboli della Polizia locale e dei centri di accoglienza cittadini, come Mascherona e Casa Pandora Margherita Ferro. Come spiegato dall’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi e dalla responsabile del Centro Mascherona Manuela Caccioni, la nuova strategia punta in modo deciso sulla prevenzione partendo direttamente dai banchi di scuola. A partire da settembre, un programma sperimentale coinvolgerà gli istituti superiori cittadini con incontri mirati rivolti ai ragazzi tra i 13 e i 14 anni. L’obiettivo è educare le giovani generazioni al rispetto, al riconoscimento dei segnali di relazioni tossiche e alla consapevolezza degli strumenti di tutela legale, spiegando al contempo le conseguenze penali derivanti dagli abusi.

CORRIERE DELLA SERA- IL PROF AGGREDITO SBAGLIA A NON DENUNCIARE I RAGAZZI. QUESTO NON È EDUCARE- GIANNA FREGONARA

Riporta la netta presa di posizione del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara in merito alla recente aggressione subita da un docente di Parma da parte di un gruppo di studenti. Il Ministro critica apertamente la scelta del professore di non sporgere denuncia, spiegando che un simile atteggiamento rischia di banalizzare un atto di grave prepotenza e di minare il

principio di autorità e rispetto che la scuola deve incarnare. Secondo Valditara, l’epoca del giustificazionismo è finita: le norme vanno applicate per responsabilizzare i giovani, e la sanzione — che nel caso specifico ha già visto la sospensione degli studenti per trenta giorni e la prospettiva della bocciatura — non distrugge il loro futuro, ma funge da necessario percorso rieducativo e di maturazione, accompagnato da attività di cittadinanza solidale.

Sabato 30 maggio

LA STAMPA- A UNDICI ANNI TENTA DI ACCOLTELLARE IL PROF E RIPRENDE LA SCENA IN DIRETTA CON IL TELEFONO- LAURA ANELLO

Riporta una drammatica vicenda avvenuta in una scuola media di San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. Durante una normale lezione di Tecnologia, un alunno di appena undici anni ha indossato un casco integrale e si è scagliato contro il proprio insegnante armato di coltello, con l’esplicito intento di ferirlo e di trasmettere l’aggressione in diretta all’interno di un gruppo Telegram attraverso il proprio smartphone. Il docente è riuscito a disarmare il giovanissimo studente tempestivamente, rimediando soltanto un piccolo taglio al palmo della mano nel corso di un assalto fulmineo, durato pochissimi secondi e non preceduto da alcuna lite o rimprovero.

Mentre i compagni di classe assistevano alla scena sotto shock, sono intervenuti i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’episodio ha assunto contorni ancora più inquietanti alla luce di un messaggio che il ragazzo aveva pubblicato la sera precedente sul proprio profilo TikTok, in cui invitava a non colpevolizzarlo per quello che avrebbe fatto l’indomani. Trattandosi di un minore di quattordici anni, il ragazzo non è punibile per legge; pertanto, è stato affidato alle cure degli psicologi, mentre i vertici della scuola dovranno stabilire i provvedimenti disciplinari da adottare. L’evento riaccende l’allarme sulla crescente diffusione delle armi da taglio tra i giovanissimi in ambito scolastico, un fenomeno preoccupante supportato anche da recenti studi scientifici del Cnr che evidenziano una drastica diminuzione dell’età dei protagonisti di simili violenze.

LA STAMPA- LA PROF E GLI AGENTI FERITI “È UNA MESSA IN SCENA” – LA PRESIDE LA SANZIONA»- CHIARA COMAI

RIPORTA il caso di un provvedimento disciplinare nei confronti di una docente. Melania Rovelli, insegnante presso l’istituto comprensivo Borgaretto-Beinasco, ha pubblicato sul proprio stato di WhatsApp la fotografia di due poliziotti in ospedale – rimasti feriti durante gli scontri avvenuti il 31 gennaio davanti al centro sociale Askatasuna – commentandola con parole durissime, definendo le loro lesioni una “messa in scena” e un espediente per screditare i manifestanti. Lo stato è stato notato e diffuso sui social network, arrivando all’attenzione del Ministero dell’Istruzione e dell’Ufficio scolastico regionale. La dirigente dell’istituto, Elena Elena, ha quindi avviato un procedimento che si è concluso con una sanzione formale (una censura), mossa dalla contestazione di una grave mancanza di rispetto verso le forze dell’ordine e verso il decoro della pubblica amministrazione. La docente si è difesa rivendicando la natura privata del proprio canale di comunicazione e sostenendo di aver espresso una libera opinione tutelata dalla Costituzione, ma la presidenza ha ribadito l’obbligo per il personale scolastico di attenersi a precisi doveri di comportamento e decoro in qualunque spazio pubblico, anche digitale.

IL MATTINO- “LA CITTÀ SENZA CAMORRA” LA SCUOLA DISEGNA IL FUTURO»- MARCO DI CATERINO

Racconta una giornata di profondo valore civile svoltasi presso il nuovo centro polifunzionale Pino Daniele a Caivano. Il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha premiato gli studenti degli istituti Morano, Braucci, Milani, Parco Verde e De Gasperi, i quali hanno partecipato attivamente a un concorso finalizzato a contrastare la dispersione scolastica e a proporre idee per il rilancio del territorio. Accompagnato dai vertici del Dipartimento della funzione pubblica e dall’amministratore delegato di Formez, il Ministro ha sottolineato come la legalità e lo sviluppo passino inevitabilmente attraverso il protagonismo dei giovani e la valorizzazione del merito, ribadendo l’impegno dello Stato nell’offrire un’alternativa concreta alla criminalità organizzata.

AVVENIRE- SCUOLE SENZA SMARTPHONE, RISULTATI INCERTI- ELENA MOLINARI

Analizza i primi riscontri scientifici legati al bando dei telefoni cellulari nelle aule scolastiche statunitensi. Sebbene la decisione di limitare l’uso dei dispositivi sia nata con l’obiettivo di combattere il calo dell’attenzione, il bullismo e i problemi di salute mentale tra gli adolescenti, le ricerche accademiche condotte da prestigiose università (tra cui Stanford, Duke e l’Università della Pennsylvania) mostrano un quadro privo di assolute certezze. Se da un lato l’introduzione delle “custodie sigillate” in alcuni distretti della Florida ha portato a una leggera diminuzione delle sanzioni disciplinari per gli studenti provenienti da contesti più fragili, dall’altro non si registrano miglioramenti significativi nei test standardizzati o nel rendimento scolastico globale. Gli esperti invitano alla cautela, sottolineando come la semplice eliminazione del telefono non sia una soluzione automatica a problematiche sociali e psicologiche ben più profonde, che continuano a manifestarsi anche al di fuori delle ore di lezione.

AVVENIRE- CATTEDRE VUOTE: IL REBUS DEGLI INSEGNANTI IN CITTÀ- MONICA LUCIONI

Analizza la complessa situazione degli organici scolastici milanesi in vista del prossimo anno. Secondo i dati sindacali e amministrativi più recenti, a Milano mancano all’appello ben 947 docenti, con una situazione particolarmente critica nelle scuole primarie, dove si registra una carenza di 334 insegnanti. A pesare sul fenomeno sono soprattutto i numerosi trasferimenti verso le regioni del Sud da parte dei docenti originari di quei territori, che scelgono di riavvicinarsi a casa non appena ottengono il ruolo, complici il caro vita insostenibile del capoluogo lombardo e stipendi non adeguati al costo degli affitti. Questo continuo ricambio genera una forte instabilità didattica e costringe le dirigenze scolastiche a ricorrere, già dall’inizio delle lezioni, al consueto e massiccio carosello di supplenti per coprire i posti vacanti, soprattutto sul sostegno.

AVVENIRE- IL DOPOSCUOLA CHE SFIDA LE DISUGUAGLIANZE- MONICA LUCIONI

Mappa l’importanza delle attività pomeridiane extra-scolastiche per i minori a rischio di esclusione sociale. Coinvolgendo oltre 550 educatori e migliaia di studenti tra associazioni, parrocchie e terzo settore, la ricerca evidenzia come il doposcuola rappresenti un presidio

fondamentale contro la dispersione e l’isolamento, soprattutto nelle famiglie più fragili e numerose. L’analisi mostra però che tre quarti dei ragazzi interpellati non beneficiano di spazi idonei o di un supporto strutturato a casa per lo studio, con un forte divario digitale e culturale che i progetti territoriali cercano faticosamente di colmare per garantire a tutti le medesime opportunità di crescita.

Domenica 31 maggio

LA NUOVA SARDEGNA- POVERELLE RIFUGIO IN PERICOLO SUORE E BIMBI A RISCHIO SFRATTO- LUCA FIORI

Viene lanciato un forte allarme per il destino della casa delle Suore Poverelle di Bergamo situata in viale Dante. I parrocchiani e i residenti del quartiere di San Giuseppe denunciano il rischio di chiusura di questa storica struttura d’accoglienza, attiva da trent’anni nel dare ospitalità e supporto a madri in condizioni di grave fragilità insieme ai loro figli minori.

Il complesso religioso, che storicamente ha rappresentato un pilastro per la comunità offrendo anche un servizio di scuola materna fino ai primi anni Novanta, ha subito un blocco degli ingressi: a partire dal mese di maggio, infatti, non è più permesso accogliere nuove utenti. La preoccupazione è alimentata dall’ipotesi che l’immobile possa essere destinato a finalità diverse da quelle attuali. Davanti a questa prospettiva, definita dai cittadini come una grave perdita sociale e umana per l’intera città, il parroco di San Giuseppe, Don Tonino Canu, sollecita un confronto urgente e un intervento coordinato tra le istituzioni pubbliche, l’amministrazione comunale e i servizi sociali, finalizzato a fare chiarezza sulla sorte del servizio di accoglienza e a tutelare le persone attualmente assistite.

LA STAMPA- PERCHÉ VA FRENATA LA FUGA DEI GIOVANI- CHIARA SARACENO

Viene analizzato il preoccupante fenomeno dell’emigrazione giovanile dall’Italia, un esodo che ha portato al sorpasso del numero di italiani stabilmente all’estero rispetto agli stranieri residenti nel Paese. L’autrice evidenzia come l’aspetto più allarmante non sia solo numerico, ma qualitativo: a partire dal decennio scorso, una fetta consistente di chi lascia l’Italia è composta da giovani altamente qualificati e laureati, in particolare nei settori scientifici, ingegneristici ed economici, determinando un grave impoverimento del capitale umano nazionale.

Secondo l’analisi, il cuore del problema risiede nell’incapacità del mercato del lavoro italiano di offrire opportunità d’impiego competitive, retribuzioni adeguate e percorsi di carriera stimolanti rispetto agli altri paesi europei ed extra-europei. Anche per le lauree tradizionalmente forti, l’inserimento risulta difficile, mentre per altri titoli di studio le proposte faticano a superare standard economici minimi. Saraceno sottolinea inoltre un paradosso speculare: l’Italia non riesce a essere attrattiva nemmeno per i giovani stranieri qualificati che hanno studiato nel nostro Paese, i quali scelgono a loro volta di andarsene a causa delle barriere all’integrazione e della scarsa valorizzazione delle competenze. Questa situazione genera un circolo vizioso che deprime lo sviluppo economico e sociale italiano. L’articolo si conclude con un richiamo alla responsabilità collettiva: per invertire la rotta e ridare fiducia alle nuove generazioni, è indispensabile creare le condizioni affinché i giovani possano realizzare le proprie aspirazioni in Italia, partecipando attivamente anche alla vita pubblica e politica del Paese.

LA STAMPA- A SETTEMBRE 85 BIDELLI IN MENO ‘SARÀ DIFFICILE APRIRE LE SCUOLE- CHIARA COMAI

Viene affrontato il tema dei drastici tagli al personale ATA nel Torinese. A partire dal prossimo anno scolastico, la provincia di Torino registrerà la perdita di 85 collaboratori scolastici, un dato che si inserisce in un taglio complessivo di 165 unità in tutto il Piemonte e di oltre 2.100 a livello nazionale, giustificato dal ministero come un provvedimento legato al calo demografico.

L’autrice evidenzia la profonda preoccupazione dei dirigenti scolastici e dei sindacati, i quali sottolineano come i bidelli non svolgano soltanto mansioni di pulizia e apertura dei plessi, ma rappresentino figure insostituibili per la vigilanza, la sicurezza degli spazi didattici e l’assistenza agli alunni, in particolare a quelli con disabilità. Diverse dirigenti locali, tra cui Paola De Faveri del liceo classico Alfieri e Barbara Floris dell’istituto comprensivo Salvemini, denunciano l’impossibilità pratica di garantire la sorveglianza su più piani o complessi separati e il rischio concreto di non poter assicurare il servizio di tempo pieno. I rappresentanti sindacali di Flc Cgil, Uil e Snals Confsal condannano fermamente questi tagli lineari, definendoli un danno logistico diretto che colpisce l’inclusione scolastica e le fondamenta stesse del diritto allo studio, ignorando la reale complessità organizzativa delle scuole.

IL SECOLO XIX- LICEALI A SCUOLA DI GIORNALISMO. I PRESIDI: «ESPERIENZA UNICA»- ALESSANDRO PALMESANO

VIENE descritto il bilancio del progetto formativo “Giovani in prima pagina”. L’iniziativa, realizzata dalla Fondazione Secolo XIX, ha coinvolto gli studenti dei licei genovesi Cassini, Colombo e Fermi, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi direttamente con il mondo dell’informazione e con il ricco archivio storico del quotidiano. I dirigenti scolastici degli istituti coinvolti hanno lodato l’iniziativa, definendola un’importante occasione di crescita civile e professionale che permette ai ragazzi di sviluppare uno spirito critico rispetto alle fonti e di comprendere le dinamiche del lavoro redazionale moderno e della digitalizzazione.

La medesima pagina del quotidiano ospita diversi contributi correlati scritti direttamente dagli studenti, incentrati sul legame tra le nuove generazioni e la città di Genova. Nell’articolo “Dove mi vedo tra cinque anni: a Genova o no? E per quale motivo?”, l’autrice Paola Agostinelli riflette sulle ambizioni universitarie e sulla speranza di poter costruire un futuro nella propria città natale, pur riconoscendo l’importanza di fare esperienze all’estero. Di tenore più critico è l’intervento di Barbara Ciarlo dal titolo “La nostra città ha molto potenziale ma oggi come oggi non è per i giovani”, in cui viene analizzato il progressivo invecchiamento demografico di Genova e la carenza di spazi di aggregazione culturale e opportunità lavorative stimolanti, che spingono molti neolaureati ad andarsene. Infine, nell’articolo “Non siamo solo noi, bisogna pensare a un luogo adatto a tutte le generazioni”, Simona Ricca evidenzia la necessità di una pianificazione urbana più inclusiva, che non veda i giovani solo come fruitori della “movida” ma come cittadini attivi, capaci di valorizzare il territorio attraverso la creatività, l’arte e l’innovazione se supportati da adeguate politiche sociali e comunali.

IL MESSAGGERO- ALTRI METAL DETECTOR A SCUOLA. NELLE AULE ARRIVANO TROPPI COLTELLI SEQUESTRATO PERSINO UN MACHETE- VALERIA DI CORRADO

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara affronta il grave problema della sicurezza e dell’aumento delle armi bianche tra i giovanissimi all’interno degli istituti scolastici.

Il ministro dichiara l’intenzione di incrementare l’uso di metal detector “mobili” agli ingressi delle scuole laddove si segnalino situazioni di potenziale pericolo, prendendo le distanze dai modelli fissi in stile statunitense ma sottolineando che, in pochi mesi, sono già state requisite centinaia di armi, tra cui persino un machete. L’intervista prende le mosse da recenti fatti di cronaca, come il caso di un alunno di undici anni presentatosi armato in classe a San Vito Lo Capo. Valditara evidenzia dati allarmanti, tra cui 52 aggressioni al personale scolastico nell’anno 2025-2026 e circa 4.000 minorenni indagati per possesso di armi bianche, un fenomeno che definisce una “moda” distorta alimentata dall’emulazione sui social network. Per arginare la deriva, il ministro insiste sulla necessità di superare la cultura del permissivismo combinando severità e riforme educative, come il voto in condotta e il divieto dei cellulari fino alla scuola media, richiamando al contempo le famiglie a una maggiore responsabilità nell’educazione all’uso del web e al rispetto fondamentale verso l’autorità dei docenti.

CORRIERE DELLA SERA- BAMBINI ESCLUSI? TRISTEZZA ASSICURATA- BEPPE SEVERGNINI

L’autore riflette con ironia e una punta di sdegno sulla crescente diffusione degli alberghi con formula “Adults Only”, ovvero strutture turistiche vietate ai minori.

Il pezzo prende le mosse da un’esperienza personale: navigando su una nota piattaforma di prenotazioni online, l’autore ha scoperto con stupore che un hotel dell’Alta Badia, l’Hotel Antines di La Villa (Bz) nel quale soggiorna da vent’anni e che storicamente è dotato di aree giochi e servizi pensati proprio per le famiglie, risultava improvvisamente precluso ai bambini. Severgnini critica aspramente chi considera la vivacità infantile un fastidio intollerabile, sostenendo che negare lo spazio ai più piccoli denoti una mancanza di memoria storica della propria infanzia e un’idiosincrasia preoccupante. Raccontando un aneddoto vissuto l’estate precedente in Veneto con la nipotina Agata – la cui momentanea irrequietezza al ristorante aveva scatenato le proteste ad alta voce di una cliente vecchio stampo – il giornalista stigmatizza l’intolleranza sociale verso i bambini. La vicenda dell’hotel altoatesino si chiude fortunatamente con un risvolto positivo: Severgnini svela infatti di aver contattato direttamente la proprietaria della struttura, Cristina, scoprendo che la dicitura restrittiva era in realtà un clamoroso errore tecnico del portale di prenotazioni che l’albergo non riusciva a far correggere, ripristinando così la reale natura ospitale del luogo.

IL MATTINO- PRESIDI, IL CONCORSO-BEFFA FA INFURIARE i CANDIDATI. «TROPPI BOCCIATI DAL SUD»- GIANLUCA SOLLAZZO

Viene analizzata la dura polemica scaturita dal concorso bandito dalla Provincia Autonoma di Trento per il reclutamento di 20 dirigenti scolastici.

L’autore illustra come la selezione abbia scatenato una pioggia di ricorsi amministrativi e sollevato un caso istituzionale a causa dell’altissima percentuale di bocciature, che ha colpito in modo particolare i candidati provenienti dalle regioni del Mezzogiorno, specialmente da Campania, Puglia e Calabria. Le contestazioni si concentrano principalmente sulla presunta mancanza di trasparenza nei criteri di correzione delle prove scritte e sul pochissimo tempo concesso ai candidati per visionare i propri elaborati prima

dello svolgimento delle prove orali. I ricorrenti e i sindacati denunciano anomalie procedurali e discrepanze nella valutazione da parte della commissione esaminatrice, sottolineando il paradosso di un’esclusione di massa di docenti con comprovata esperienza. La vicenda ha assunto anche una forte rilevanza politica, con la richiesta di un dibattito formale in Consiglio provinciale a Trento per fare piena luce sulle modalità di svolgimento del concorso e garantire la massima correttezza delle procedure di selezione.

IL MATTINO- DA TRAPANI A BERGAMO, I DUE RAGAZZI NELLA STESSA CHAT PER AGGREDIRE I PROF- LAURA PACE

Viene svelata un’inquietante inchiesta giudiziaria sul fenomeno della violenza giovanile coordinata attraverso il web.

L’autrice descrive come gli inquirenti stiano indagando sul legame virtuale tra il dodicenne che ha accoltellato il professore a Trapani e un coetaneo della provincia di Bergamo, già emerso in passato per aver aggredito una professrice di francese. Dalle indagini e dall’analisi dei dispositivi elettronici è emerso che i due ragazzi frequentavano la stessa chat privata su piattaforme come Telegram e Discord, all’interno di una fitta rete sociale virtuale dove si esalta e si pianifica la violenza contro i docenti, emulando i tragici massacri scolastici degli Stati Uniti. L’articolo evidenzia come questi spazi digitali non siano semplici luoghi di isolamento, ma vere e proprie comunità di “punteggio” e radicalizzazione, in cui i minori si scambiano simboli d’odio, sfide e messaggi nichilisti. La procuratrice dei minori di Palermo, Claudia Caramanna, sottolinea la gravità di questa subcultura online, mentre l’analisi mette in luce la profonda fragilità e il vuoto familiare dei giovani coinvolti, i quali trasformano l’aggressione reale in una sorta di tragico gioco di ruolo virtuale per ottenere approvazione dai propri coetanei in rete.

Varie dal web Italia

-Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 265 – 26 maggio 2026. https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-265

-Scuola e istituzioni, la prefettura di Mantova rafforza il dialogo con i giovani per promuovere legalità e sicurezza.

https://www.interno.gov.it/it/notizie/scuola-e-istituzioni-prefettura-mantova-rafforza-dialogo-i-g iovani-promuovere-legalita-e-sicurezza

-Masaf pubblica il bando “Frutta e Verdura nelle Scuole”: le domande potranno essere presentate fino al 6 luglio 2026.

https://www.confagricoltura.it/ita/area-stampa/notizie-brevi/masaf-pubblica-il-bando-frutta-e-v erdura-nelle-scuole-le-domande-potranno-essere-presentate-fino-al-6-luglio-2026

-“Percorsi Assisi” 2026, iscrizioni aperte fino al 20 giugno per la Summer School. https://www.unipr.it/notizie/percorsi-assisi-2026-iscrizioni-aperte-fino-al-20-giugno-la-summer

-school

Dal mondo

-Argentina- Gli studenti del Collegio Nazionale di Buenos Aires hanno ripreso la loro protesta.

Dopo aver sospeso la protesta giovedì, gli studenti del Colegio Nacional de Buenos Aires (CNBA) hanno deciso di riprendere immediatamente l’occupazione della scuola al termine delle lezioni serali.

https://www.google.com/amp/s/www.perfil.com/noticias/amp/politica/los-alumnos-del-colegio- nacional-de-buenos-aires-reactivaron-la-medida-de-fuerza-al-termino-del-turno-noche.phtml

-Colombia- Le scuole di comunicazione afrocolombiane hanno discusso di territorio, memoria e trasformazione digitale a Cali.

L’evento, svoltosi nell’ambito del Mese afrocolombiano, ha riunito oltre 50 gruppi, organi di informazione comunitari e consigli di comunità provenienti da diverse regioni del Paese, con l’obiettivo di promuovere un accesso equo alle tecnologie, rafforzare i processi di comunicazione comunitaria ed espandere le opportunità di partecipazione nei territori. https://www.mintic.gov.co/portal/inicio/Sala-de-prensa/Noticias/438437:Escuelas-afrocolombi anas-de-comunicacion-dialogaron-sobre-territorio-memoria-y-transformacion-digital-en-Cali

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