Monitoraggio 3/9 agosto
Sulla base del documento di monitoraggio, le tre parole chiave della settimana sono: social media, precariato, edilizia. Partendo dalla prima, ovvero, social media, questa è infatti una parola chiave centrale poiché molti articoli analizzano l’impatto dell’uso precoce e smodato delle piattaforme digitali sui giovani (conseguenze sul rendimento scolastico in matematica e italiano, dipendenze, multe a colossi come Meta e la necessità di educazione digitale anziché di soli divieti).
La seconda è precariato: ricorre frequentemente in relazione al personale scolastico, ai docenti e alle unità ATA. Evidenzia il divario tra i posti effettivamente vacanti nelle diverse regioni italiane (come in Sardegna e Puglia) e le immissioni in ruolo autorizzate dal Ministero, tema centrale per la stabilità della scuola.
Infine, edilizia o infrastrutture: rappresenta un tema chiave legato ai finanziamenti (tra cui il PNRR), alla costruzione di nuovi plessi scolastici, alla riqualificazione energetica e alla grave carenza di impianti di climatizzazione (“scuole roventi”), elementi fondamentali per garantire ambienti sicuri e moderni agli studenti.
Lunedì 3 agosto
IL SOLE 24 ORE- DAGLI ITS L’ALTERNATIVA ALL’UNIVERSITÀ LEGATA AL LAVORO-CLAUDIO TUCCI
Analizza la crescita e l’efficacia degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) in Italia. Grazie alle risorse e alla spinta del PNRR, gli ITS si confermano un’alternativa di formazione terziaria altamente professionalizzante e collegata al tessuto produttivo locale, con un numero di studenti aumentato da 11mila a circa 40mila e un tasso di occupazione medio che si attesta stabilmente intorno all’80% (con punte fino al 90-100% in molti territori). I percorsi offerti, prevalentemente biennali (1.800–2.000 ore) ma estendibili a tre anni per profili specifici, coprono diversi settori chiave dell’economia, dalla meccanica e meccatronica all’energia, dal sistema moda all’agroalimentare, fino all’ICT e al turismo.
I tre fattori chiave del successo degli ITS sono il monitoraggio costante dei risultati, l’apporto dei docenti (oltre il 70% dei quali proviene dal mondo del lavoro) e una forte esperienza pratica svolta direttamente sul campo e all’interno di laboratori avanzati. La flessibilità didattica e organizzativa, unita al coinvolgimento diretto delle aziende e all’impiego di contratti di apprendimento o di lavoro a tempo indeterminato, garantisce un’elevata qualità dell’occupazione.
Per sostenere questo modello, l’ultima manovra ha stanziato 265 milioni di euro per il consolidamento dei fondi ordinari. Tra le novità recenti figurano anche il riscatto ai fini pensionistici degli anni di studio negli ITS, l’esenzione IRPEF per le borse di studio e l’avvio della sperimentazione dei percorsi filiera “4+2″, che collegano direttamente gli istituti secondari quadriennali alle ITS Academy.
IL MESSAGGERO- SCUOLA, STANZIATI 24 MILIONI PER COSTRUIRE TRE NUOVI PLESSI- AIDA BAZZONI
Illustra il piano della Città Metropolitana di Roma finalizzato a riqualificare l’edilizia scolastica e ad alleggerire il sovraffollamento negli istituti superiori.
Il progetto prevede un investimento complessivo di 24 milioni di euro per la realizzazione di tre nuove scuole a Selva Candida, Ardea e Fiumicino, con cantieri al via nel 2027 e posa della prima pietra prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. La struttura di Selva Candida ospiterà fino a 400 studenti in un impianto completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, dotato di palestra, auditorium, spazi verdi e impianti sportivi aperti anche al quartiere. Ad Ardea verrà realizzato il primo istituto superiore del comune, mentre a Fiumicino si completerà il progetto esecutivo entro l’autunno. Parallelamente alla creazione di nuovi plessi, il piano prevede il recupero e l’ampliamento di immobili e succursali esistenti (come i casi di Palazzo Sora, del Parrucchetti e dell’Amaldi a Castelverde) per restituire spazi adeguati agli studenti. Tra i cantieri ultimati o in fase di completamento figurano inoltre l’edificio del Liceo artistico Caravillani in piazza del Fiammingo e i lavori al Liceo Galluzzi.
IL MESSAGGERO- IL DIVIETO DI INDOSSARE IL BURQUA A SCUOLA UNA TUTELA AI DIRITTI DELLE DONNE- ELISABETTA STEFANELLI
Si affronta il dibattito scaturito dall’intenzione del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara di presentare un emendamento per vietare il burqa a scuola. L’autrice evidenzia come in Italia il burqa sia una rarità ma il niqab sia sempre più diffuso e argomenta che, in un Paese laico, la tutela della dignità della persona e della parità tra uomo e donna debba venire al primo posto, soprattutto per proteggere le fasce più deboli. L’articolo cita inoltre il sostegno a questa iniziativa espresso da Marina Terragni dell’Autorità garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, che definisce i coperture femminili integrali dispositivi violenti posti dagli uomini sul corpo femminile, ribadendo che la difesa dei principi democratici richiede l’intervento dello Stato a tutela di bambine e donne.
Martedì 4 agosto
ITALIA OGGI- ESPERO, NUOVE PROCEDURE- LAURA RAZZANO
Tratta della novità procedurale riguardante i circa 25mila dipendenti scolastici — tra docenti, personale Ata, educatori e dirigenti — che dal 1° settembre lasceranno il servizio.
Per richiedere la liquidazione della pensione complementare accumulata nel fondo negoziale Espero, le modalità tradizionali tramite raccomandata o Posta Elettronica Certificata vengono definitivamente dismesse: le domande dovranno essere inviate esclusivamente online previa autenticazione tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) sul portale di Fondo Espero oppure attraverso la sezione dedicata del portale NoiPA. L’articolo chiarisce inoltre la complessa architettura finanziaria dei pagamenti, spiegando che la prima quota del capitale accumulato viene erogata a circa tre mesi dalla domanda, mentre il saldo finale (legato al TFR accantonato) richiede la trasmissione dei dati consuntivi da parte delle istituzioni scolastiche e del MEF. Vengono infine illustrate le diverse opzioni a disposizione dei lavoratori, come la possibilità di richiedere il riscatto in capitale o in rendita, oppure la scelta di mantenere la posizione aperta nel fondo per continuare a usufruire dei vantaggi fiscali e dei rendimenti gestionali.
ITALIA OGGI- FORMAZIONE IA, AVANTI TUTTA- ANTONIO CICCIA MESSINA
Analizza lo schema di decreto legislativo attuativo proposto dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per sistematizzare l’educazione digitale e l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale nelle scuole.
Il provvedimento prevede l’avvio di percorsi nazionali per i licei e la promozione di moduli formativi rivolti a potenziare le competenze scientifiche e tecnologiche (STEAM), pur sollevando alcune perplessità tra le organizzazioni sindacali in merito alla formazione del personale al di fuori dell’orario di lavoro. Il piano disciplina l’integrazione dell’IA nei curricula scolastici, l’aggiornamento delle Linee guida per l’educazione civica e l’attivazione di azioni volte a contrastare l’uso distorto dei social media e delle piattaforme digitali. Viene inoltre stabilita la formazione dei docenti e del personale scolastico sulle competenze digitali e sull’uso critico dell’IA, delegando a un decreto del MIM la definizione dettagliata di criteri e modalità, con un’attenzione specifica alla tutela della privacy, alla riduzione del divario digitale e all’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali.
CORRIERE DELLA SERA- SUI SOCIAL PRIMA DEI 14 ANNI “A SCUOLA HANNO VOTI PIÙ BASSI IN MATEMATICA E ITALIANO”- ALESSIO DI SAURO
Riporta i risultati di uno studio scientifico pubblicato sulla rivista *Nature*, condotto dai ricercatori dell’Università di Brescia e del Centro Studi Socialis di Brescia.
L’indagine, che ha preso in esame 5.227 studenti italiani tra i 7 e i 16 anni analizzando i dati del percorso scolastico 2023/2024, confronta il rendimento di chi si è iscritto alle piattaforme social prima delle scuole medie (“utenti precoci”) con chi vi ha fatto accesso solo in seguito (“utenti tardivi”). I risultati mostrano un effetto negativo statisticamente significativo sulle competenze di base: l’uso precoce dei social network porta a voti e punteggi Invalsi inferiori soprattutto in matematica e in italiano (comprensione della lettura), mentre non si registrano impatti rilevanti sulle competenze in lingua inglese. L’impatto negativo risulta più marcato quanto prima avviene la prima iscrizione, evidenziando il divario maggiore tra gli studenti alle scuole superiori. A fronte di tali evidenze, il professor Marco Gui e il suo team suggeriscono di ritardare l’accesso ai social media e di servire da guida nell’educazione digitale, promuovendo un’alleanza educativa tra famiglie e istituzioni scolastiche.
CORRIERE DELLA SERA- SERVE UNA CULTURA DEL CERVELLO- ROSARIO SORRENTINO
Affronta il crescente disagio mentale e comportamentale tra gli adolescenti analizzandone le basi neurobiologiche.
L’autore spiega come nell’età adolescenziale il cervello sia un vero e proprio “cantiere aperto”: da un lato la dopamina stimola costantemente il circuito del desiderio e della gratificazione immediata, dall’altro la corteccia prefrontale — responsabile del controllo delle emozioni, della pianificazione e del senso del limite — non ha ancora completato la sua piena maturazione. Sollecitudini e stimoli ambientali eccessivi rischiano quindi di compromettere lo sviluppo armonico di questo organo. Di fronte a questo scenario, l’articolo lancia una proposta rivolta alla politica, alle famiglie e al mondo della scuola: promuovere una vera e propria “cultura del cervello” diffondendo le neuroscienze e la conoscenza delle dinamiche cerebrali direttamente tra i banchi di scuola. L’obiettivo è realizzare un momento didattico dedicato a spiegare ai giovani come funziona la loro mente, affinché possano comprendere le conseguenze delle proprie scelte e azioni e venire supportati in modo integrato da genitori e insegnanti nel delicato percorso di crescita.
Mercoledì 5 agosto
LA REPUBBLICA – IN SUD COREA I “VENDICATORI” DEI PROFESSORI- NATASHA CARAGNANO
Analizza l’iniziativa della provincia sudcoreana di Gyeonggi, dove l’ufficio provinciale dell’istruzione ha istituito una vera e propria *task force* speciale a tutela del personale docente.
Ispirandosi alla popolare serie Netflix Lezioni vere — in cui un gruppo di “vendicatori” interviene per difendere i docenti dalle aggressioni e dal bullismo di studenti e genitori —, la nuova unità pubblica è composta da ex funzionari delle forze speciali ed esperti di sicurezza. Il loro compito è pattugliare le scuole, riportare l’ordine negli istituti a rischio ed estendere la sorveglianza anche all’ambito digitale, contrastando il cyberbullismo e l’invio di messaggi diffamatori ai professori. L’iniziativa risponde a una crescente tensione e a un problema strutturale della società sudcoreana, esacerbato dalle pressioni accademiche e dai frequenti casi di molestie da parte dei genitori, culminati nel suicidio di un’insegnante di 23 anni nel 2023. Sebbene il bando di selezione abbia registrato una massiccia adesione (oltre 1.800 candidature per soli 50 posti), il provvedimento ha sollevato forti polemiche tra i sindacati dei lavoratori e gli esperti, i quali ritengono che l’impiego di figure investigative non risolva il problema alla radice e rischi di esacerbare il clima di scontro nelle scuole.
LA REPUBBLICA- CHIUSI IN CASA PER L’AFA PER I PIÙ PICCOLI È UN NUOVO LOCKDOWN- ELENA DUSI
Affronta le conseguenze delle diffuse e prolungate ondate di calore estive sulla routine quotidiana di bambini e adolescenti.
Con l’aumento delle temperature ben oltre i 40 gradi, i pediatri raccomandano di evitare le uscite nelle ore centrali della giornata, l’attività fisica all’aperto e l’esposizione diretta al sole. Tuttavia, questa necessità ripropone dinamiche simili a quelle vissute durante la pandemia, costringendo i più giovani a trascorrere l’estate al chiuso sotto il condizionatore e aumentando il rischio di isolamento, sedentarietà ed eccesso di consumo televisivo o di videogiochi. Nell’articolo intervengono la pediatra Terenzia Mazzone e gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, tra cui Ugo Giordano (responsabile della Medicina Sportiva) e lo neuropsichiatra infantile Stefano Vicari, i quali suggeriscono alle famiglie di strutturare un’agenda quotidiana equilibrata. Vengono così proposti momenti dedicati ai compiti, alla lettura, all’attività fisica in piscina o al mare nelle prime ore del mattino e alla socialità serale, invitando a svolgere attività di volontariato o iniziative di quartiere per evitare che l’estate trasformi il tempo libero in una condizione di passività e solitudine.
AVVENIRE- VIA LIBERA ALLE ASSUNZIONI NELLA SCUOLA. SONO 46MILA I DOCENTI DI RUOLO IN PIÙ- PAOLO FERRARIO
Illustra l’approvazione del decreto ministeriale che autorizza l’immissione in ruolo di nuovo personale scolastico per l’anno 2026/2027.
Il provvedimento, concordato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il Ministero dell’Economia, prevede la stabilizzazione complessiva di 45.692 docenti (di cui 10.830 di sostegno, 19.381 per la scuola secondaria di secondo grado e 6.028 per la primaria), oltre
all’assunzione di 12.384 unità di personale ATA, 2.600 insegnanti di religione cattolica e 211 dirigenti scolastici. Il ministro Giuseppe Valditara ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come l’ingresso di nuovi ruoli risponda alle esigenze del sistema scolastico e punti a garantire maggiore continuità didattica e qualità dell’insegnamento a beneficio degli studenti. Sebbene i sindacati abbiano accolto la notizia come uno step positivo, alcune organizzazioni come la Flc-Cgil hanno evidenziato che la misura resta comunque parziale rispetto al reale fabbisogno di posti vacanti e precari ancora presenti nel settore.
AVVENIRE- TACERE DAVANTI ALLE INGIUSTIZIE NON VUOL DIRE ESSERE NEUTRALI-LUIGI BALLERINI
Riflette sul significato profondo della parola “Ignavo”, termine inserito nel progetto Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi* della Fondazione Treccani Cultura per analizzare il linguaggio delle nuove generazioni.
L’autore prende le mosse dal ritratto dantesco degli ignavi nell’Antinferno — puniti per essersi rifiutati di prendere una posizione nella vita — per mostrare come la presunta neutralità di chi volta le spalle finisca in realtà per rafforzare il male. Questo fenomeno si manifesta chiaramente tra i giovani in ambiti come il bullismo o il cyberbullismo, dove chi assiste in silenzio senza intervenire o chiedere aiuto attiva un meccanismo di disimpegno morale che scarica la responsabilità sugli aggressori, finendo per diventare complice dell’ingiustizia. Citando le riflessioni di Liliana Segre sulla Shoah e riferimenti culturali vicini ai ragazzi (come il personaggio di Silente in Harry Potter o la trama di The Truman Show), l’articolo sottolinea che restare a guardare non equivale alla neutralità ma è una precisa scelta politica e morale. Il pezzo si chiude con un appello educativo rivolto ai giovani e alle scuole a superare l’indifferenza e la paura del giudizio altrui, ricordando che la difesa della verità e della giustizia richiede coraggio, presenza e partecipazione attiva.
Giovedì 6 agosto
CORRIERE DELLA SERA- ITALIA SPACCATA A METÀ, IL CORTOCIRCUITO NEI VOTI. COSÌ L’ESAME RISCHIA DI PERDERE PESO- GIANNA FREGONARA
Viene analizzata la forte disparità nei risultati dell’esame di Maturità tra il Nord e il Sud Italia. I dati mostrano come la maggior parte degli studenti giudicati eccellenti si concentri nelle regioni meridionali, come Campania, Puglia e Sicilia, registrando percentuali di voti massimi molto elevate rispetto alle regioni settentrionali (come Lombardia e Piemonte). Questa netta divisione geografica evidenzia una forte incongruenza se confrontata con i test Invalsi sostenuti pochi mesi prima, le cui prove di italiano, matematica e inglese mostrano una dispersione e competenze medie differenti rispetto ai voti finali dell’esame di Stato. Tale divario rischia di svalutare il valore legale del titolo di studio e la credibilità stessa della valutazione finale, rendendo urgente un intervento per ridefinire il significato e l’efficacia dell’esame.
CORRIERE DELLA SERA- IL PARADOSSO DI ULISSE: CINEMA PIENI, LICEI CLASSICI VUOTI- CRISTINA DELL’ACQUA
Si riflette sul valore dell’Odissea e dei classici nell’era contemporanea. Il testo sottolinea come, nonostante il successo cinematografico di opere legate al mito, i licei classici
registrino un calo di iscritti, evidenziando il paradosso di un’istruzione umanistica considerata fondamentale per la crescita interiore ma sempre meno scelta dagli studenti.
L’UNIONE SARDA- SCUOLA, GUERRA SUI CONTRATTI SARDI
Affronta la denuncia dei sindacati Uil e Cisl riguardo alle assunzioni del personale Ata in Sardegna. La polemica nasce dal fatto che, a fronte di 1.178 posti disponibili nell’Isola, il ministero dell’Istruzione ha previsto solamente 419 assunzioni a tempo indeterminato, lasciando il resto scoperto o affidato al precariato. Il segretario generale Uil Scuola Giuseppe Corrias e la segretaria generale Cisl Scuola Giovanna Fadda sottolineano l’inadeguatezza di questi numeri rispetto alla complessità del territorio sardo, chiedendo l’applicazione di criteri diversi e l’immissione in ruolo su tutti i posti vacanti per garantire stabilità ai lavoratori e continuità alle scuole.
ITALIAOGGI- PROIBIRE I SOCIAL È SBAGLIATO. MEGLIO EDUCARE. LA SOLUZIONE FRANCESE INFATTI NON BASTA- CARLO VALENTINI
Nell’articolo, il giornalista intervista il docente di psichiatria Gabriele Sani riguardo all’iniziativa della Francia di vietare i social network ai minori di quindici anni. Viene evidenziato come il semplice divieto o il proibizionismo non siano soluzioni efficaci per contrastare i problemi legati alla tecnologia e ai nativi digitali. L’intervista sottolinea l’importanza di puntare sull’educazione digitale, che deve coinvolgere l’intera società a partire dagli adulti che fungono da modello, oltre a richiedere un impegno attivo della scuola e delle famiglie per prevenire la dipendenza da smartphone ed evitare che la tecnologia diventi un surrogato delle relazioni umane.
IL MESSAGGERO- FRASCATI, RESTYLING DELLE SCUOLE. PRONTE PER LA RIPRESA A SETTEMBRE- TIZIANO POMPILI
Nell’articolo viene illustrato il profondo piano di restyling edilizio avviato a Frascati e previsto per essere completato in vista della ripresa scolastica a settembre. Gli interventi interessano complessivamente cinque edifici scolastici, di cui due situati in centro e tre nelle aree periferiche, comprendendo opere di manutenzione straordinaria, rifacimento dei tetti, risanamento delle facciate e la realizzazione di nuove strutture sportive. La sindaca Sbardella ha evidenziato come l’estate rappresenti il periodo più indicato per eseguire tali lavori senza intralciare l’attività didattica, puntando a garantire ambienti sempre più moderni, sicuri e adeguati alle esigenze della comunità studentesca.
Venerdì 7 agosto
CORRIERE DELLA SERA- IL FUTURO DELLA SCUOLA E I PROBLEMI DA AFFRONTARE-ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA / ANDREA MORIOLI
L’articolo apre un dibattito sulla scuola italiana partendo da un’analisi di Ernesto Galli della Loggia. Quest’ultimo viene criticato da Andrea Morioli per una visione definita “anacronistica” e allarmistica riguardo alla presenza di studenti stranieri e al fenomeno delle migrazioni nelle classi. Morioli sostiene che la situazione sia estremamente eterogenea sul territorio e respinge le posizioni che alimentano pregiudizi, richiamando invece ai valori costituzionali di
inclusione e al compito delle istituzioni di non cedere a strumentalizzazioni politiche, promuovendo invece una reale convivenza civile.
IL MATTINO- SCUOLE ROVENTI, MENO DELL’8% HANNO L’ARIA CONDIZIONATA
L’articolo evidenzia la grave carenza di impianti di climatizzazione nelle scuole italiane, con meno dell’8% degli istituti dotati di sistemi adeguati per fronteggiare le crescenti ondate di calore. Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha ammesso la problematica, sebbene la responsabilità ricada sugli enti locali, e sono in corso piani di investimento, inclusi interventi del PNRR per le nuove strutture. La situazione ha scatenato proteste, come a Bologna, dove alcuni genitori hanno deciso di sospendere il pagamento delle rette degli asili nido per denunciare l’assenza di impianti, ottenendo la promessa dell’assessore Daniele Ara di una messa a norma entro il 2027. Inoltre, il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, critica l’ipotesi di anticipare l’apertura delle scuole al 31 agosto in assenza di adeguata climatizzazione.
LA NUOVA SARDEGNA- TERNA NELLE SCUOLE. OLTRE 2000 STUDENTI A LEZIONE DI ENERGIA
Si è concluso il progetto nazionale di formazione “Scuola Lavoro” promosso da Terna, che ha coinvolto oltre duemila studenti in tutta Italia, di cui 210 in Sardegna distribuiti in sei istituti superiori. L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni al settore energetico e alla transizione ecologica attraverso lezioni teoriche, approfondimenti sulla gestione della rete elettrica, realtà virtuale e attività interattive coordinate dai professionisti dell’azienda.
Sabato 8 agosto
LA REPUBBLICA- DROGATI DAI SOCIAL MEDIA. 100MILA RAGAZZI A RISCHIO “EDUCAZIONE, NON DIVIETI- GIULIA BOERO
L’articolo affronta il problema dell’uso eccessivo dei social media tra adolescenti e giovani, evidenziando come circa 100mila ragazzi presentino caratteristiche compatibili con una vera e propria dipendenza. Il fenomeno riguarda soprattutto la fascia tra i 15 e i 17 anni e può avere conseguenze sul rendimento scolastico, sulle relazioni sociali e sul benessere psicologico. L’uso problematico dei social è associato infatti a difficoltà di concentrazione, isolamento, irritabilità e perdita di interesse per altre attività.
L’articolo sottolinea inoltre che il problema nasce spesso quando il ragazzo trascura la relazione con gli altri e trascorre sempre più tempo con il telefono, fino a modificare le proprie abitudini quotidiane. I dati mostrano anche che l’esposizione agli smartphone inizia molto presto: una parte significativa dei bambini riceve il primo dispositivo già entro i dieci anni. Per questo, secondo gli esperti, vietare semplicemente i social non è sufficiente: servono soprattutto educazione digitale, prevenzione e accompagnamento da parte degli adulti così da insegnare ai ragazzi a utilizzare la tecnologia in modo consapevole ed equilibrato.
IL SECOLO XIX- DANNI DA SOCIAL AI MINORI, MAXI MULTA DEL NEW MEXICO «META PAGHI 567 MILIONI PER PER RIEDUCARE I RAGAZZI- GIOVANNI LATERZA
L’articolo racconta la decisione del New Mexico di sanzionare Meta con una multa di 567 milioni di dollari per i danni provocati dai social network ai minori. La società, che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp, è accusata di non aver protetto adeguatamente i ragazzi dai rischi legati all’utilizzo delle proprie piattaforme, tra cui la dipendenza e i problemi di salute mentale. La vicenda nasce da un’azione della procura generale dello Stato, sostenuta dalle testimonianze di esperti che hanno evidenziato un collegamento tra l’uso dei social e il peggioramento della salute mentale dei giovani. Il procedimento si è sviluppato in più fasi: inizialmente Meta era già stata condannata a pagare 375 milioni di dollari per aver violato le leggi del New Mexico sulle pratiche commerciali. Successivamente il giudice ha stabilito un’ulteriore sanzione, destinando gran parte della somma al trattamento delle persone danneggiate e il resto ad attività di sensibilizzazione, prevenzione e controllo. Meta ha contestato le accuse, ma il caso evidenzia la crescente attenzione verso la necessità di proteggere i minori dai rischi dei social media.
IL MESSAGGERO- NIDI E MATERNE, ARRIVA IL DIARIO DIGITALE. PUBBLICATO IL BANDO PER I LIBRI- ASIA BUCONI
L’articolo parla delle novità introdotte nelle scuole dell’infanzia e nei nidi, con l’obiettivo di rendere più semplice e moderno il rapporto tra scuola e famiglie. Una delle principali innovazioni è il diario digitale attraverso il quale i genitori possono ricevere informazioni sulle attività dei bambini, comunicazioni e aggiornamenti direttamente online. L’articolo presenta anche il nuovo bando per l’acquisto dei libri scolastici e dei dispositivi digitali pensato per sostenere gli studenti e le famiglie. Queste iniziative dimostrano come la scuola stia diventando sempre più digitale, cercando allo stesso tempo di mantenere un rapporto diretto con le famiglie e di offrire agli studenti strumenti adeguati alle nuove esigenze educative.
AVVENIRE- ANCHE AI BIMBI INFLUENCER SERVONO TUTELE- ANDREA CAREDANI
L’articolo parla del fenomeno dei bambini influencer sempre più presenti sui social e spesso coinvolti nella produzione di video e contenuti pubblicitari. L’autore evidenzia i rischi legati alla loro esposizione online, come lo sfruttamento commerciale, la perdita della privacy e le possibili conseguenze sulla loro crescita. La Francia ha introdotto nuove regole per tutelare i minori che guadagnano attraverso i social, prevedendo controlli sui compensi e limiti alla pubblicazione dei loro contenuti. Anche in Italia esistono norme che proteggono i minori, ma secondo l’articolo è necessario rafforzarle e adattarle al mondo digitale. Il problema riguarda soprattutto il consenso dei genitori e la necessità di garantire che gli interessi economici degli adulti non prevalgano sul diritto dei bambini alla privacy, alla sicurezza e a una crescita serena.
LA NUOVA SARDEGNA- PRE E POST SCUOLA, È BOOM DI RICHIESTE. I COMUNI COINVOLTI DA 65 DIVENTANO 107
L’articolo parla dell’aumento delle richieste di finanziamento da parte dei Comuni sardi per i servizi di pre e post scuola, pensati per accogliere e assistere i bambini prima dell’inizio e dopo la fine delle lezioni. I Comuni coinvolti sono aumentati da 65 a 107 e i servizi potrebbero raggiungere circa 14 mila bambini. La misura, finanziata dalla Regione, dispone di 5 milioni di euro all’anno per tre anni con l’obiettivo di aiutare le famiglie a conciliare i tempi di vita e di lavoro e offrire ai bambini spazi educativi sicuri e di qualità. L’iniziativa
punta inoltre a rafforzare i servizi scolastici attraverso personale qualificato e a trasformare questa sperimentazione in un intervento stabile a sostegno delle famiglie.
Domenica 9 giugno
AVVENIRE- AI BAMBINI DI GAZA IL NOBEL PER LA PACE- ANTONELLA MARIANI (con
interventi e riflessioni richiamati di Eugenio Mazzarella e Padre Ibrahim Faltas)
L’articolo descrive la forte mobilitazione e le centinaia di adesioni raccolte attorno alla proposta – originariamente avanzata dal docente di filosofia Eugenio Mazzarella e rilanciata dal quotidiano – di candidare i minori di Gaza al Premio Nobel per la Pace. Viene evidenziato il drammatico bilancio dei trecento bambini e adolescenti uccisi in trecento giorni di conflitto dall’ottobre del 2025 in poi, trasformando l’iniziativa in un appello morale radicale. Padre Ibrahim Faltas, della Custodia di Terra Santa, sottolinea nel testo come il riconoscimento ufficiale di tale immane sacrificio rappresenti un atto fondamentale di verità, giustizia e un segno indelebile per chi crede fermamente nella pace. La proposta, sostenuta da sindaci e intellettuali di tutta Italia, tra cui numerose adesioni pubblicate nelle pagine seguenti del giornale, non si limita a un valore puramente simbolico, ma vuole denunciare l’orrore della guerra e pretendere la protezione dell’infanzia come presupposto imprescindibile di civiltà.
IL MESSAGGERO- ASILO NIDO DI FERENTINO, LE VENTISEI OPERATRICI SUL PIEDE DI GUERRA- EMILIANO PAPILLO
Le ventisei operatrici dell’asilo nido comunale di Ferentino sono in stato di agitazione a causa di una nuova impostazione scelta dal Comune per la gestione del servizio. Sebbene l’intenzione dichiarata fosse quella di tutelare le lavoratrici, il nuovo bando quadriennale prevede che queste passino da un contratto a tempo indeterminato con la cooperativa precedente a un regime di somministrazione tramite un’agenzia. La decisione ha scatenato la protesta e la presa di posizione dei consiglieri di minoranza Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo, i quali denunciano come i lavoratori vengano lasciati soli e ricordano che si tratta del secondo stato di agitazione del personale comunale in un solo anno, dopo quello degli agenti della Polizia Locale. Le lavoratrici hanno richiesto un incontro al Prefetto di Frosinone, che dovrebbe tenersi dopo Ferragosto.
IL MATTINO- LA SCUOLA DI ROSSI DORIA? MISSIONE ANCORA POSSIBILE- TITTI MARRONE
L’articolo analizza il nuovo pamphlet del maestro di strada napoletano Marco Rossi Doria, il quale traccia un quadro lucido e al tempo stesso speranzoso sui problemi storici e attuali dell’istituzione scolastica italiana. Vengono affrontati temi cruciali come il divario tra Nord e Sud, il bullismo, le basse retribuzioni dei docenti e le disuguaglianze acuite dalla pandemia. Il testo evidenzia la necessità di una scuola “diffusa” e inclusiva, capace di fare rete con il territorio e di rimettere al centro la responsabilità educativa e il valore civile dei docenti per rilanciare il futuro delle nuove generazioni.
LA STAMPA- GIOVANI INCONSAPEVOLI FINO A 20 ANNI. I SOCIAL RENDONO PIÙ FACILE LA VIOLENZA- MIRELLA SERRI
L’intervista allo psicoanalista Massimo Ammaniti affronta il tema del disagio giovanile e dell’aumento della violenza tra i minorenni, evidenziando come i social media facilitino e amplifichino comportamenti aggressivi. Ammaniti sottolinea che i ragazzi arrivano a vent’anni con una scarsa consapevolezza emotiva e sociale, spesso spinti verso la devianza dall’assenza di spazi di aggregazione e da contesti di marginalità. Nel corso dell’articolo si discute inoltre dell’efficacia delle recenti misure legislative, come il decreto Caivano, e della necessità di puntare su sport, laboratori e attività educative per offrire ai giovani attenzione e riconoscimento positivi.
Varie dal web Italia
-Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 275 – 3 agosto 2026
https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-275
-SI INSISTE SUL PRECARIATO DEL PERSONALE ATA: IN PUGLIA SOLTANTO 808 IMMISSIONI IN RUOLO SU 2.272 POSTI VACANTI E ORGANICO INSUFFICIENTE CON 1.713 POSTI IN DEROGA.
https://www.uilscuolapuglia.it/2026/08/06/si-insiste-sul-precariato-del-personale-ata-in-puglia
-soltanto-808-immissioni-in-ruolo-su-2-272-posti-vacanti-e-organico-insufficiente-con-1-713-posti-in-deroga/
Dal mondo
-Spagna. Molti degli 857 ex alunni che hanno completato la loro formazione nelle tre scuole municipali hanno trovato lavoro.
https://diario.madrid.es/blog/notas-de-prensa/mas-de-la-mitad-de-los-857-alumnos-que-han-completado-su-formacion-en-las-tres-escuelas-municipales-ha-encontrado-empleo/
