Monitoraggio settimanale (riferito alla settimana dall’11 al 17 maggio) che raccoglie e analizza i principali articoli delle più importanti testate giornalistiche italiane dedicati ai temi dell’infanzia, dei giovani, della scuola e dell’educazione.
Attraverso la lettura dei diversi contributi quotidiani, emergono in modo chiaro alcune grandi macro-tematiche d’attualità. La prima riguarda la gestione del mondo scolastico e le sue riforme, spaziando dalle nuove regole sulle supplenze e sui contratti del personale alle novità sull’insegnamento della matematica e sulle competenze digitali. Su questo fronte si accende anche un forte dibattito sull’uso della tecnologia, mettendo a confronto i grandi investimenti per la digitalizzazione con gli appelli di esperti che suggeriscono un ritorno alla scrittura manuale per favorire la memoria e la concentrazione.
Un secondo filone centrale è quello legato al malessere e alla tutela dei minori, con un focus allarmante sulla salute mentale degli adolescenti, sulla povertà educativa e sui pericoli dell’isolamento sociale e della dipendenza dai social network, che in Italia ha persino spinto a intraprendere vie legali collettive contro i colossi del web. Strettamente connesso a questo è il problema della crisi demografica e della denatalità, con l’analisi di dati che mostrano una drastica diminuzione delle nascite e il conseguente rischio di chiusura o ridimensionamento di molti istituti scolastici sul territorio.
Infine, il monitoraggio offre un’ampia panoramica sui temi dei diritti, dell’inclusione e dell’impegno civico, trattando l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità, l’evoluzione del concetto di famiglia dal punto di vista legale e, in positivo, numerosi progetti scolastici legati all’educazione alla legalità, alla sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana in cui gli studenti si fanno promotori di idee e attività concrete per il territorio.
Lunedì 11 maggio
IL SECOLO XIX- L’ALZHEIMER NEL MONDO DEI BAMBINI, STORIE E DISEGNI PER SPIEGARE LA MALATTIA- LUCIA COMPAGNINO
Approfondisce il libro di Martina Ludovica Sbarbo pensato per aiutare i più piccoli a comprendere questa patologia attraverso un linguaggio visivo e narrativo delicato.
Proseguendo nella lettura della pagina, l’attenzione si sposta su una tematica critica d’attualità con l’articolo «Salute mentale e giovani: è allarme», siglato B. T., che riporta i dettagli dell’annuale confronto al Palazzo Ducale tra esperti di varie discipline per analizzare il crescente malessere psichico tra le nuove generazioni.
CORRIERE DELLA SERA- ADDIO A NICOLETTA CODIGNOLA, UNA VITA DEDICATA ALL’INFANZIA- JESSICA CHIA
Il testo è un omaggio alla pedagogista e autrice scomparsa a 84 anni a Firenze, figura che ha rivoluzionato l’editoria per l’infanzia in Italia. Nicoletta Codignola è ricordata soprattutto per aver fondato nel 1981 la casa editrice Fatatrac, nata con l’obiettivo di “pensare il libro per l’infanzia” attraverso formati innovativi e progetti grafici curati da giovani illustratori. Sotto la sua guida, la casa editrice ha affrontato temi educativi complessi con estrema sensibilità, ottenendo prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio “BOP – Bologna Prize for the Best Children’s Publishers of the Year” alla fiera del libro di Bologna nel 2025.
Il ricordo sottolinea inoltre le radici intellettuali della Codignola, figlia di Tristano Codignola (fondatore de “La Nuova Italia”), e il suo impegno costante nel trasformare il libro per bambini in uno spazio di libertà, gioco e crescita civile, lasciando un’eredità profonda nel panorama culturale italiano.
CORRIERE DELLA SERA- “ULTIMO BANCO”, DIGITALE RADICALE- ALESSANDRO D’AVENIA
L’autore riflette sulla decisione della Svezia di fare un passo indietro rispetto alla digitalizzazione scolastica totale per tornare a carta e penna, visti i peggioramenti dei ragazzi nei test internazionali di lettura e scienze. D’Avenia sostiene che la scrittura manuale, il disegno e le attività pratiche (come il mosaico, il bricolage o la calligrafia) non siano semplici passatempi, ma strumenti fondamentali per “incarnare” l’apprendimento. Attraverso l’uso del corpo e del tatto, il cervello attiva processi di memoria e concentrazione più profondi rispetto alla velocità frammentata del digitale. L’articolo invita a recuperare una “modalità manuale” per ricomporre l’unità tra corpo e mente, sottolineando come la scrittura a mano sia un atto di presenza e di autenticità che permette di lasciare una traccia reale di sé nel mondo.
IL SOLE 24 ORE- FORMAZIONE DIGITALE DEI DOCENTI: SUL PIATTO 331 MILIONI PER LE SCUOLE- EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI
Il pezzo illustra il piano del Mim che, attraverso due decreti ministeriali, stanzia fondi significativi per l’aggiornamento professionale del personale scolastico (docenti e Ata) e per l’acquisto di dispositivi tecnologici come PC e tablet, nel contesto di una più ampia revisione della carta del docente.
Nella colonna di destra, la sezione ospita l’articolo “Registro elettronico out, ma la bocciatura resta”, scritto da Pietro Alessio Palumbo. L’autore analizza una sentenza del Tar Lazio che chiarisce come eventuali disfunzioni tecniche delle piattaforme digitali o del registro elettronico non siano motivi sufficienti per annullare una bocciatura, a patto che l’impreparazione dello studente sia stata accertata e che le lacune siano gravi.
Infine, un trafiletto presenta la quinta edizione di “AIxGirls” dal titolo “Per 20 studentesse campus estivo sull’AI”. L’articolo descrive l’iniziativa di un campus gratuito a Volterra dedicato a giovani studentesse delle scuole superiori, volto a promuovere le carriere femminili nel campo dell’intelligenza artificiale e dell’informatica.
LA NUOVA SARDEGNA- FACCIA A FACCIA CON LA GIUSTIZIA GLI STUDENTI DEL DEVILLA IN TRIBUNALE- REDAZIONE DI SASSARI
Descrive il successo del progetto di educazione alla legalità realizzato in collaborazione con la Camera penale, culminato con la partecipazione degli studenti a vere udienze giudiziarie. Subito sotto, l’attenzione resta sul mondo della scuola con il pezzo intitolato -Olimpiadi matematica, brilla lo “Spano”- anch’esso di redazione, che celebra il prestigioso traguardo raggiunto dallo studente Luca Sequi, vincitore della medaglia d’argento alle finali nazionali di Cesenatico, e l’ottimo piazzamento complessivo del team del liceo scientifico sassarese.
Martedì 12 maggio
L’OSSERVATORE ROMANO- RIPARTIRE DALL’UMANO PER GUIDARE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE- ALESSANDRO GISOTTI
Riporta un’intervista al noto psichiatra Marco Benelli. Il cuore della riflessione riguarda la necessità di non cedere alla tentazione di ridurre l’intelligenza umana a un mero processo algoritmico di calcolo, sottolineando come la vera sfida posta dall’IA sia rimettere al centro ciò che ci rende profondamente umani: le emozioni, la coscienza e la capacità di dare un senso spirituale e morale all’esistenza.
Benelli mette in guardia contro una “delega sistematica” del pensiero critico alle macchine, che rischia di indebolire nelle nuove generazioni la capacità di tollerare la frustrazione e di gestire la complessità delle relazioni umane. Lo psichiatra osserva come l’uso pervasivo di strumenti digitali stia portando a un appiattimento cognitivo, dove la velocità della risposta sostituisce la profondità della riflessione e la libertà di scelta. L’intelligenza artificiale, per quanto efficiente nel calcolo e nell’organizzazione dei dati, resta priva di quella dimensione etica e di quella “volontà” che permette all’uomo di orientare la propria vita verso un significato profondo.
In conclusione, l’intervista suggerisce che l’IA non debba essere vista come un destino ineluttabile a cui sottomettersi, ma come uno strumento da governare attraverso una rinnovata “formazione umanistica”. Solo recuperando la capacità di abitare l’incertezza e il desiderio, l’uomo potrà evitare di diventare un semplice esecutore di funzioni operative, mantenendo il ruolo di guida consapevole nel progresso tecnologico.
IL SECOLO XIX- LA CURIA PUNTA SUI SOCIAL. A GESTIRLI IL PRETE RE DEI FOLLOWER- ROSARIO CORONA
La diocesi di Genova ha deciso di affidare la propria comunicazione digitale a don Roberto Fiscer. Il sacerdote, già noto per il suo vasto seguito su piattaforme come TikTok e Instagram dove conta oltre un milione di seguaci, lascerà la guida della parrocchia della Santissima Annunziata del Chiappeto per coordinare una squadra dedicata alla diffusione del messaggio evangelico attraverso linguaggi moderni e “smart”.
L’iniziativa, voluta dall’arcivescovo Marco Tasca, mira a intercettare il pubblico più giovane utilizzando strumenti creativi come video, musica e parodie, che don Fiscer ha già sperimentato con successo negli anni precedenti. Nonostante la sorpresa per il nuovo incarico, il sacerdote ha accolto la sfida con l’obiettivo di creare un ponte tra la Chiesa e il mondo digitale, considerando i social network non come un fine, ma come un mezzo per raccontare la bellezza della fede in modo accessibile e quotidiano.
IL MANIFESTO- L’ADOLESCENZA COME LUOGO DELLA SCRITTURA- GUIDO CALDIRON
Intervista allo scrittore Sacha Naspini in occasione della sua partecipazione al Salone del Libro di Torino.
Il dialogo si concentra sul nuovo romanzo dell’autore, Divenire bestia, dove l’adolescenza viene esplorata come una fase di trasformazione radicale e spesso violenta, paragonata a una vera e propria mutazione fisica e psicologica. Naspini spiega come l’ispirazione sia nata dalla “licantropia clinica”, una rara sindrome psichiatrica che porta chi ne soffre a credersi un animale, utilizzata qui come metafora delle pulsioni e dei cambiamenti ingovernabili che investono i giovani.
Ambientata nella Maremma toscana, terra d’origine dello scrittore, la narrazione intreccia il disagio individuale con un senso di isolamento geografico e sociale, offrendo uno sguardo crudo sulla difficoltà di comunicare tra generazioni e sulla ricerca di un’identità in un mondo che appare spesso ostile o incomprensibile. L’autore sottolinea come la scrittura diventi lo strumento necessario per dare un nome a queste trasformazioni silenziose e per indagare quel “bosco interiore” che ogni adolescente attraversa nel passaggio verso l’età adulta.
LA STAMPA- DOCENTE MUORE DOPO UN INTERVENTO ALL’ANCA. LA PROCURA APRE UN’INCHIESTA, OGGI L’AUTOPSIA- CHIARA COMAI, ELISA SOLA
Viene riportata la tragica scomparsa di Stefania Giuliani, stimata professoressa di latino e greco del liceo Alfieri di Torino. La donna, sessantunenne, è deceduta lo scorso giovedì presso l’ospedale Mauriziano a seguito di complicazioni insorte dopo un’operazione programmata per l’inserimento di una protesi, intervento che inizialmente sembrava riuscito. La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, attualmente a carico di ignoti, per accertare eventuali responsabilità mediche o negligenze nel decorso post-operatorio, durante il quale le condizioni della docente sono precipitate drasticamente nell’arco di pochi giorni. La comunità scolastica, dai colleghi agli studenti, si è stretta nel dolore ricordando la professoressa per la sua grande umanità e preparazione, mentre la famiglia attende l’esito dell’esame autoptico per fare luce su una morte definita dal figlio come ancora inspiegabile.
CORRIERE DELLA SERA- POVERTÀ EDUCATIVA IN NUMERI: INVECE DI DORMIRCI SU RISCOPRIAMO LA MISSIONE CIVILE- PAOLO VENTURI
Viene analizzata la piaga della povertà educativa in Italia partendo dai recenti dati Istat. L’autore evidenzia una realtà allarmante in cui il 37% dei bambini vive in case prive di libri e oltre il 40% degli studenti non ha accesso ad attività nel tempo libero, sottolineando come questi numeri traducano una mancanza di opportunità che sfocia in un senso di sfiducia e insoddisfazione vitale per molti adolescenti.
Il testo critica l’indifferenza sociale che ha reso invisibile la sofferenza di chi nasce in contesti svantaggiati, riducendo spesso il welfare a una mera erogazione di servizi standardizzati che ignorano la dimensione relazionale del diritto all’educazione. Venturi lancia un appello per riscoprire una “missione trasformativa” che coinvolga le istituzioni e il Terzo settore, esortando a valorizzare il lavoro educativo non come una spesa, ma come un investimento strategico e civile per ricostruire il senso di comunità e garantire una democrazia reale che non perda i suoi cittadini più fragili.
IL SOLE 24 ORE- IL BIMBO CON TRE GENITORI: SÌ ALLA TRASCRIZIONE DI DUE PADRI E UNA MADRE- P.MAC
Viene riportata una storica decisione della Corte d’Appello di Bari. Per la prima volta in Italia, i giudici hanno dato il via libera alla trascrizione di un atto di nascita che riconosce formalmente tre genitori per un bambino di quattro anni: la madre biologica, il padre biologico e il marito di quest’ultimo.
Il caso riguarda un minore nato in Germania da un rapporto consensuale tra una donna e un uomo, il quale è sposato da oltre dieci anni con un cittadino italo-tedesco. La sentenza si basa sull’istituto della stepchild adoption (adozione in casi particolari), che permette di
riconoscere i legami affettivi e legali non biologici senza annullare il rapporto con i genitori naturali. La Corte ha accolto il ricorso contro il precedente rifiuto del Comune di residenza del padre, il quale sospettava un caso di maternità surrogata; tale ipotesi è stata smentita dai giudici, che hanno invece accertato la piena volontà della madre biologica nel favorire il riconoscimento del secondo padre e la stabilità del nucleo familiare in cui il bambino cresce sin dalla nascita.
LA NUOVA SARDEGNA- STUDENTI IN CAMPO PER L’AMBIENTE IN RICORDO DI PIERGIORGIO PODDIGHE- LUCA FIORI
Si riporta l’iniziativa di un concorso scolastico che culminerà il 18 maggio 2026 con la consegna di un premio dedicato alla memoria dell’avvocato sassarese Piergiorgio Poddighe. Gli studenti del terzo anno del liceo scientifico “Spano” sono stati chiamati a confrontarsi con il tema della sostenibilità ambientale, realizzando cortometraggi, video e storie che riflettono su inquinamento, cambiamenti climatici e responsabilità individuale.
L’iniziativa, promossa dal Rotary International Distretto 2080, mira non solo a premiare la qualità tecnica dei lavori, ma a stimolare nei giovani uno sguardo critico sulla realtà e un impegno civile concreto. Piergiorgio Poddighe viene ricordato come una figura storica del Rotary, profondamente legata a Sassari e attivo sostenitore di battaglie sociali importanti, come quella per l’eradicazione della poliomielite nel mondo. Attraverso i lavori degli studenti, il premio si propone di creare un passaggio di testimone ideale tra l’impegno profuso dall’avvocato scomparso nel 2022 e la sensibilità delle nuove generazioni verso la tutela del territorio e del futuro del pianeta.
LA NUOVA SARDEGNA- NUOVI GEOMETRI AL LAVORO PER LA CITTÀ DALLA SCUOLA AI PROGETTI DEL FUTURO- GIUSEPPE PULLINA
Si descrive la conclusione del progetto “Geometra Next Generation”, che ha coinvolto gli studenti delle classi terza e quarta B dell’istituto tecnico “Don Gavino Pes” di Tempio Pausania. I ragazzi, guidati dai loro docenti, hanno presentato presso lo Spazio Faber i risultati di un percorso di formazione e alternanza scuola-lavoro focalizzato sulla rigenerazione urbana e la pianificazione del territorio.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la scuola, il Collegio dei Geometri della provincia di Sassari e l’amministrazione comunale, ha permesso agli studenti di sviluppare proposte progettuali concrete per migliorare l’area dell’ex scalo ferroviario e altri spazi cittadini. Il progetto è stato lodato dai rappresentanti istituzionali presenti — tra cui l’assessora Anna Paola Aisoni e il presidente del Collegio dei Geometri, Giovanni Maria Sanna — come un’importante occasione per avvicinare i giovani alle professioni tecniche e per stimolare una visione innovativa della città, basata sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del patrimonio esistente. La mostra con gli elaborati degli alunni rimarrà aperta al pubblico presso lo Spazio Faber fino all’8 giugno.
ITALIAOGGI- MADE IN ITALY, SOS COMPETENZE- MARTINO SCACCIATI
Riporta l’allarme lanciato da Andrea Prete, presidente di Unioncamere, riguardo la persistente difficoltà delle imprese nel reperire profili professionali adeguati. Nonostante una lieve flessione del mismatch, che è passato dal 47% al 45%, circa 55 profili su 100 risultano ancora introvabili, con picchi del 55% in settori tecnici come la meccatronica e l’informatica.
Per contrastare questa tendenza, Prete sottolinea l’importanza di investire nell’orientamento e di valorizzare percorsi come gli ITS e la riforma “4+2”, volta a integrare maggiormente la scuola con il mondo del lavoro per superare i pregiudizi delle famiglie verso l’istruzione tecnica.
ITALIA OGGI- ISTITUTI TECNICI, ALTERNANZA A SETTEMBRE GIÀ IN SECONDA- MARCO CAMPIONE
Analizza l’attuazione della riforma degli istituti tecnici legata al PNRR. A partire dal prossimo anno scolastico, gli studenti del secondo anno inizieranno percorsi di formazione strutturati con il mondo del lavoro, una novità che ha suscitato reazioni contrastanti tra le regioni e i sindacati. Mentre il governo procede con l’allineamento dei curricula alle esigenze produttive e tecnologiche, organizzazioni sindacali come la Flc-Cgil criticano aspramente il provvedimento, temendo una riduzione della valenza educativa della scuola a favore di una mera preparazione aziendale.
ITALIAOGGI- MATEMATICA, ECCO COME CAMBIA- LORELLA CARIMALI, GABRIELE ANZELLOTTI, MIRKO MARACCI E VINCENZO VESPRI
Analizza le nuove Indicazioni nazionali per l’insegnamento della disciplina. Il testo sottolinea un cambio di paradigma: la matematica non deve più essere percepita come un insieme di tecniche mnemoniche, ma come uno strumento per lo sviluppo del pensiero critico, dove l’errore non è un fallimento ma un momento fondamentale dell’apprendimento. Viene dato ampio spazio all’interdisciplinarità, al ruolo dell’intelligenza artificiale come strumento formativo e alla necessità di bilanciare le abilità tecniche con la comprensione concettuale per formare cittadini consapevoli in un mondo tecnologico.
ITALIA OGGI- E IL MINISTERO CHIAMA I DOCENTI A DIRE LA LORO SUI LICEI DEL FUTURO-LAURA RAZZANO
Viene descritta l’iniziativa del Ministero dell’Istruzione di sottoporre un questionario di valutazione ai docenti per raccogliere feedback sulla riforma dei licei. Il sondaggio affronta temi cruciali come l’introduzione dell’intelligenza artificiale, le competenze STEM, l’orientamento e la revisione dei nuclei fondanti delle discipline, con l’obiettivo di rendere i percorsi liceali più rispondenti alle sfide contemporanee e al “Liceo del Made in Italy”.
ITALIAOGGI- SUPPLENZE, CONTO ALLA ROVESCIA- LAURA RAZZANO.
Illustra l’avvio delle procedure per il prossimo anno scolastico, sottolineando che prima di attingere alle supplenze sarà necessario esaurire le immissioni in ruolo dalle graduatorie regionali. Viene evidenziata la scadenza del 25 maggio per la presentazione delle domande online, con un focus particolare sulle nuove regole per gli interpelli che sostituiranno le vecchie MAD (Messe a Disposizione), introducendo criteri di priorità per i docenti abilitati o specializzati e limitazioni per chi ha già un incarico.
Nel secondo articolo intitolato “Proroghe Ata: il Mim firma la continuità, ora la palla passa ai presidi”, analizza la nota ministeriale che permette di prorogare i contratti dei supplenti del personale ATA impegnati in attività di supporto amministrativo e tecnico. La decisione finale
spetta ai dirigenti scolastici, che dovranno motivare la necessità della proroga in relazione ad adempimenti urgenti come gli esami di Stato o le attività legate al PNRR.
Infine, nella rubrica “L’esperto risponde”, l’articolo “Candidarsi per una provincia, la sede poi non si rifiuta” chiarisce un punto fondamentale per i docenti inseriti nelle GPS per il sostegno: l’assegnazione di una sede all’interno della provincia scelta, nell’ambito della procedura straordinaria di immissione in ruolo, comporta l’obbligo di accettazione. Il rifiuto o la mancata presa di servizio determinano infatti l’impossibilità di ottenere supplenze per l’intero anno scolastico, sia dalle graduatorie provinciali che da quelle d’istituto.
Il trafiletto “Libri di testo, tetto superato” risponde al quesito di un docente riguardo al superamento del limite di spesa per le dotazioni librarie, spiegando che la normativa consente uno sforamento massimo del 10%, a condizione che la delibera del Collegio dei docenti sia adeguatamente motivata e successivamente approvata dal Consiglio di istituto.
Nei brevi contributi “Assenze del prof, come coprirle” e “Conferma della supplenza”, sempre Laura Razzano affronta la gestione del personale scolastico. Nel primo caso, viene spiegato che per assenze fino a 10 giorni nelle scuole secondarie, il dirigente deve prioritariamente utilizzare il personale dell’organico dell’autonomia prima di ricorrere a supplenti esterni. Nel secondo, viene confermato il diritto del supplente a mantenere l’incarico fino al termine delle attività didattiche se il titolare, assente per almeno 150 giorni (o 90 in classi terminali), rientra in servizio dopo il 30 aprile.
Mercoledì 13 maggio
AVVENIRE- GIOVANI CON DISABILITÀ E LAVORO: L’INCLUSIONE PARTE DALLA SCUOLA- ANTONIO FIRA ELISA CAMPISI
Affronta il tema cruciale dell’integrazione sociale e lavorativa delle persone con disabilità sotto il titolo principale
Il testo analizza come il percorso verso l’autonomia debba necessariamente iniziare tra i banchi di scuola, evidenziando la necessità di creare ponti solidi tra il sistema d’istruzione e il mercato occupazionale. Viene citata l’importanza di progetti di formazione specifici che mirino a valorizzare il talento dei ragazzi, evitando che la fine del percorso scolastico si trasformi in un vuoto relazionale e professionale.
AVVENIRE- LA SCUOLA PUÒ ESSERE CASA O CARCERE. APPRENDERE DEVE FAR RIMA CON VIVERE- LUIGI BALLERINI
In questo testo l’autore riflette profondamente sulla natura dell’esperienza scolastica per le nuove generazioni, sostenendo che la scuola non debba limitarsi a essere un luogo di pura trasmissione di nozioni o un ambiente rigido scandito solo da verifiche e voti. Al contrario, viene presentata come un “atlante affettivo” dove l’apprendere coincide con il vivere e il dare senso alla realtà circostante. Ballerini sottolinea come lo spazio scolastico debba trasformarsi in una “casa del sapere”, un ambiente accogliente in cui i ragazzi possano sentirsi protagonisti e non reclusi in un sistema di sole prestazioni.
Un secondo contributo all’interno della pagina, a firma di Francesco Belletti approfondisce il tema dei giovani in relazione al mercato del lavoro sotto il titolo “I giovani in trappola e il piano straordinario per liberarli”. Qui si analizza la precarietà e le difficoltà occupazionali che colpiscono le nuove generazioni in Italia, evidenziando il rischio di una “generazione perduta” se non si interviene con politiche strutturali. Entrambi gli articoli convergono sulla necessità di rimettere i giovani al centro del dibattito sociale, partendo da una formazione scolastica più umana per arrivare a un inserimento lavorativo dignitoso e stabile.
Giovedì 14 maggio
IL SECOLO XIX- «SCUOLE, PERSO IL 23% DEI BIMBI» UN PIANO PER GESTIRE LA DENATALITÀ- ALESSANDRO PALMESANO
Il testo esamina la preoccupante crisi demografica che sta colpendo la Città metropolitana di Genova, segnalando una drastica riduzione del numero di alunni iscritti alle scuole primarie e dell’infanzia. Bruzzone, rappresentante dell’ente, sottolinea la necessità di un monitoraggio costante per gestire il dimensionamento scolastico, cercando di evitare la chiusura indiscriminata dei plessi pur dovendo fare i conti con numeri che vedono, in soli dieci anni, la scomparsa di quasi un quarto della popolazione scolastica nella fascia d’età più giovane.
Un secondo trafiletto, intitolato “Idee anti-degrado, ai ragazzi della Volta il concorso di Ance”, riporta invece una notizia positiva legata all’istituto Volta di Cornigliano. Gli studenti hanno vinto un premio per un progetto di riqualificazione urbana, dimostrando come la scuola possa essere un centro di progettualità attiva e di impegno civico per il territorio.
Venerdì 15 maggio
LA STAMPA- I SOCIAL COME UNA MALATTIA FULMINANTE. MIA FIGLIA SI È UCCISA, NON ACCADA MAI PIÙ- IRENE ROGGERO
L’articolo tratta il tema dell’educazione e dell’impatto dei media digitali sui giovani. Il testo riporta la drammatica testimonianza della madre di Rossella, una dodicenne vittima di un malessere alimentato dall’uso dei social network e dagli algoritmi delle piattaforme. L’articolo solleva una questione educativa fondamentale: l’incapacità dei sistemi attuali di tutelare i minori e la necessità per i genitori e le istituzioni di riconoscere la dipendenza digitale come una vera e propria emergenza esistenziale. Viene evidenziato come il dolore dei ragazzi possa essere assecondato da meccanismi tecnologici che ne amplificano le fragilità anziché proteggerle.
Correlato a questa vicenda, un approfondimento intitolato “La class action contro Meta e TikTok: Nessun sistema di tutela dei minori” esamina il piano legale avviato in Italia. Si discute della mancanza di filtri efficaci per la verifica dell’età e della pericolosità di profili e contenuti che spingono verso l’isolamento o l’autolesionismo, ponendo l’accento sulla responsabilità delle grandi aziende tecnologiche nel garantire un ambiente digitale sicuro per la crescita e la formazione degli studenti.
LA STAMPA- “GLI ADOLESCENTI CHE VOGLIONO FARSI SENTIRE”- CHIARA SARACENO
L’articolo analizza la condizione e il sentire delle nuove generazioni in ambito educativo e sociale. L’autrice riflette sui risultati di un’indagine condotta su un campione di studenti delle scuole superiori, evidenziando come i giovani siano profondamente consapevoli e preoccupati per le disuguaglianze sociali e il cambiamento climatico. Il testo sottolinea un paradosso educativo e civile: nonostante i ragazzi chiedano di essere ascoltati e desiderino partecipare alle decisioni che riguardano il loro futuro, spesso percepiscono le istituzioni e la politica come mondi distanti e autoreferenziali.
Saraceno spiega che questa distanza non deriva da disinteresse, ma da una sfiducia verso organizzazioni che non li riconoscono come interlocutori. L’articolo conclude suggerendo che, invece di preoccuparsi solo di chi scende in piazza in modo rumoroso, la società e le istituzioni scolastiche dovrebbero impegnarsi a creare spazi reali di ascolto e partecipazione quotidiana, valorizzando la disponibilità dei giovani ad assumersi responsabilità dirette nella costruzione della comunità.
IL SECOLO XIX- SCUOLA VERSO LA CHIUSURA, NUOVA PROTESTA IN PIAZZA «GIÙ LE MANI DALL’ALFIERI»- LUCA GILARDI
Il testo riporta la mobilitazione delle famiglie di Multedo contro la possibile chiusura della scuola primaria Vittorio Alfieri, un presidio educativo storico del quartiere. La protesta nasce dalla decisione della dirigenza scolastica di non formare una nuova classe prima per l’anno scolastico 2027-2028, a causa del calo demografico. I genitori esprimono forte preoccupazione per il rischio che i pochi alunni rimasti (attualmente quattordici bambini divisi tra una terza e una quinta) vengano trasferiti in altri plessi del comprensivo di Sestri, denunciando il conseguente impoverimento del tessuto sociale e logistico del quartiere.
Nonostante le rassicurazioni della dirigenza sulla mancanza di numeri sufficienti per garantire continuità didattica nel lungo periodo, le famiglie e il Comitato di Quartiere chiedono che la scuola resti aperta, sostenendo che le difficoltà demografiche vadano affrontate senza rinunciare preventivamente a servizi essenziali per la comunità locale.
Sabato 16 maggio
LA STAMPA- C’ERANO UNA VOLTA I BAMBINI- LUCA MONTICELLI
Analizza il drastico calo demografico in Italia basandosi sull’ultimo rapporto Istat. L’analisi evidenzia come l’Italia sia passata dal milione di nati all’indomani dell’Unità d’Italia (su 26 milioni di abitanti) e nel picco del 1964, al minimo storico registrato di recente, con appena 355 mila nati e un tasso di fecondità sceso a 1,14 figli per donna. Le proiezioni demografiche indicano che entro il 2050 un terzo dei residenti avrà più di 65 anni, le famiglie con un solo componente saliranno al 41%, ed entro il 2080 la popolazione complessiva potrebbe scendere a 45 milioni di abitanti.
L’articolo spiega che non si tratta di un’emergenza passeggera, ma di una transizione strutturale iniziata negli anni Settanta, legata a profondi mutamenti sociali ed economici. Questo mutamento viene approfondito attraverso tre macro-temi che hanno ridefinito il “calendario della vita” degli italiani. La scuola: il percorso di studi si è notevolmente allungato. Se nel 1926 si contavano appena 8 mila laureati all’anno, oggi oltre 400 mila giovani tra i 25 e i 34 anni possiedono un titolo universitario (raggiungendo il 40% tra le donne). Questo prolungamento dei tempi di studio posticipa inevitabilmente l’ingresso nel mercato del lavoro e l’indipendenza dalla famiglia d’origine. Il lavoro: la precarietà
contrattuale e i salari bassi rendono difficile il raggiungimento della stabilità economica. Negli ultimi vent’anni la crescita dell’occupazione ha riguardato quasi esclusivamente gli over 50, mentre tra i giovani il tasso di occupazione è diminuito. L’ingresso tardivo nel mondo del lavoro avviene spesso attraverso contratti fragili o part-time involontario, ostacolando l’acquisto di una casa e la pianificazione del futuro. Il welfare per le donne: esiste una forte difficoltà nel conciliare la carriera con i tempi della famiglia. Nonostante il tasso di occupazione femminile sia cresciuto di 20 punti dagli anni Settanta a oggi, il sistema di welfare non offre tutele sufficienti (come asili nido o un congedo parentale paritario per i padri). Di conseguenza, la scelta di avere figli viene ritardata o spesso sacrificata, con l’età media al primo figlio che continua a salire.
ITALIA OGGI- “IL DISAGIO GIOVANILE? LO CREANO GLI ADULTI”- GIOVANNI COMINELLI
Affronta il tema della crescente violenza tra i giovanissimi a partire dalle recenti dichiarazioni dei magistrati di turno. L’autore contesta la retorica secondo cui la soluzione risieda unicamente nella repressione o nell’intervento tardivo delle forze dell’ordine e della magistratura. Il nucleo del problema viene individuato in un fallimento educativo generazionale: i genitori e le agenzie educative faticano a esercitare il contenimento e a dire “no” ai figli, preferendo l’arrendevolezza alla fatica dell’educare. Secondo Cominelli, questo fenomeno è alimentato da un’ideologia libertaria e iper-liberale di matrice rousseauiana, potenziata dal ’68, a cui si aggiunge il bombardamento dei messaggi televisivi e social incentrati sul mito del successo personale e dell’individualismo assoluto. Di fronte a promesse di autorealizzazione spesso illusorie, l’esercizio di una violenza insensata diventa per molti giovani l’unica via per esprimere una potenza narcisistica priva di freni morali e regole condivise.
ITALIAOGGI- SI SUICIDA ISTIGATA DAI SOCIAL. SI ERA ISCRITTA AL PERICOLOSO ‘GIOCO DELLE INSICUREZZE’- ALBA ROMANO
Racconta la tragica vicenda di Rossella, una dodicenne astigiana che si è tolta la vita. Secondo quanto denunciato dalla madre Irene, la ragazzina era caduta nella trappola di algoritmi e applicazioni volti a esasperare le fragilità adolescenziali, spingendola a isolarsi in un mondo segreto e a focalizzarsi in modo ossessivo sui propri difetti fisici (da qui il nome del “gioco”). Nonostante i tentativi dei genitori di monitorare e limitare l’uso dello smartphone, i meccanismi dei social network hanno continuato ad assecondare le ricerche della giovane, proponendole contenuti legati al suicidio, all’autolesionismo e a paesaggi desolati, intrappolandola in una vera e propria gabbia emotiva.
La madre lancia un appello accorato affinché i genitori e gli educatori non sottovalutino la pervasività e la dipendenza da queste tecnologie, sottolineando la necessità di un controllo più severo e, se necessario, di sanzioni per il divieto di utilizzo dei social ai minori. L’articolo è arricchito anche da un box di commento intitolato “Parole in libertà” a cura di Dario Fertilio, il quale riflette su come la magistratura, di fronte a questi drammi, potrebbe essere spinta a imporre restrizioni legali sempre più severe sull’uso dei dispositivi digitali e sul controllo sociale, con il rischio di intaccare i principi di libertà individuale.
IL SOLE 24 ORE- LIBRI, LA SPINTA IN ARRIVO DALLE BIBLIOTECHE RIMETTE IN MOTO IL MERCATO- ANDREA BIONDI
Si analizza lo stato dell’editoria italiana attraverso i dati presentati dall’Aie (Associazione Italiana Editori) al Salone del Libro di Torino. Biondi spiega che nei primi quattro mesi del 2026 l’editoria di varia ha mostrato una crescita del 3,8% a valore, trainata in modo significativo dagli acquisti destinati alle biblioteche grazie ai fondi stanziati per il triennio 2024-2026. Nonostante il mercato si dimostri robusto, il presidente dell’Aie Innocenzo Cipolletta evidenzia alcuni fattori di fragilità legati all’inflazione e al calo del potere d’acquisto delle famiglie. Tra le tendenze più interessanti del settore spiccano la forte crescita dei fumetti, della narrativa straniera e l’effetto trainante delle serie TV di piattaforme come Netflix sulle vendite dei libri correlati, mentre si registra una flessione nella saggistica e nei manuali universitari, questi ultimi spesso sostituiti da dispense e riassunti generati dall’intelligenza artificiale.
LA REPUBBLICA- LA SVOLTA DI PAPA LEONE- MASSIMO GIANNINI
Analizza il profondo mutamento geopolitico e dottrinale in atto all’interno della Chiesa cattolica sotto la guida del nuovo pontefice, Papa Leone (Prevost). L’autore mette in evidenza il netto cambio di rotta rispetto al pontificato di Bergoglio: se il Papa latinoamericano incarnava una visione anti-capitalista e legata alle periferie del Sud globale, il nuovo Papa si fa portavoce di un’impronta decisamente più “politica”, espressione di un’identità cristiana, occidentale, transatlantica e liberale.
Giannini descrive questa transizione come uno scontro ideale e valoriale frontale con l’America di Donald Trump, definita come un’identità distorta e impregnata di un teoismo strumentale e bellicista. Lo strappo definitivo tra il Vaticano e la Casa Bianca si è consumato in seguito all’attacco all’Iran, di fronte al quale il Pontefice ha condannato fermamente la logica delle armi e la pretesa di dominio, difendendo al contempo con nettezza il ruolo della Nato. L’articolo conclude evidenziando come, in un momento di smarrimento della leadership politica del vecchio continente, la figura di Papa Leone si stagli come un punto di riferimento morale solido, capace di tracciare una linea di demarcazione netta tra la pastorale della Chiesa occidentale e le derive autoritarie o populiste d’oltreoceano.
LA REPUBBLICA- NON SOLO BORGHI E ISOLE ORA LA PLURICLASSE È IN CITTÀ. ‘BIMBI IN CALO, UNICA VIA- GIULIA D’ALEO
Analizza la progressiva diffusione delle pluriclassi all’interno dei contesti urbani italiani, un fenomeno storicamente limitato alle aree rurali o montane ma oggi accelerato dal forte calo demografico. L’articolo evidenzia come, secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Istruzione relativi all’anno scolastico 2024/2025, il numero delle pluriclassi in Italia sia salito a 1392, registrando crescite significative in regioni come il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna. Nonostante le resistenze iniziali di molte famiglie e lo scetticismo di alcuni dirigenti scolastici, diverse istituzioni stanno adottando questa formula organizzativa come una risorsa per evitare la chiusura dei plessi di quartiere, sperimentando modelli didattici innovativi basati sulla cooperazione e sul lavoro per gruppi di livello.
A corredo dell’approfondimento, la pagina ospita un’intervista intitolata “Avevo dubbi con mia figlia ma nessuno è rimasto indietro”, in cui viene raccolta la testimonianza di Lucia Santos, una madre di 38 anni con due figlie inserite in contesti scolastici eterogenei. La donna racconta la propria esperienza inizialmente segnata dal timore che la condivisione degli spazi tra alunni di età diverse potesse rallentare il programma didattico o la socializzazione.
Nel corso del colloquio, viene invece sottolineato come l’esperienza si sia rivelata pienamente positiva, evidenziando che i docenti sono riusciti a garantire una continuità formativa efficace senza che nessuno studente restasse indietro, stimolando anzi l’autonomia e l’aiuto reciproco tra i compagni.
IL MATTINO- TRIBUNALE, STUDENTI IN AULA PER UN PROCESSO SIMULATO
Viene raccontata un’iniziativa volta ad avvicinare i giovani ai valori della legalità e al funzionamento della giustizia. L’evento, promosso dalla presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, ha coinvolto gli studenti degli istituti “Elsa Morante” di Scampia e “Cartesio” di Villaricca nell’aula 713 del Palazzo di Giustizia. Per un giorno i ragazzi hanno indossato la toga e interpretato i ruoli di giudici, avvocati, pubblici ministeri, testimoni e imputati in una simulazione processuale incentrata sul tema del revenge porn. Il progetto è nato grazie a una convenzione tra la Corte d’Appello di Napoli, l’Associazione Nazionale Magistrati, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania. Oltre a far comprendere i meccanismi del giusto processo, l’iniziativa ha offerto un’importante occasione di educazione civica e di riflessione sui rischi legati all’uso improprio dei social network e sulla tutela della dignità personale. Nel testo viene riportato anche il commento di Leda Rossetti, presidente dell’Anm Napoli, la quale sottolinea la necessità di fare rete tra adulti e ragazzi per affrontare temi complessi come il bullismo e il disagio giovanile.
AVVENIRE- TARANTO STA REAGENDO ALL’ORRORE. SI ALLARGHI LA MISSIONE EDUCATIVA- MARINA LUZZI
Viene affrontata la reazione della comunità tarantina a una settimana dal tragico omicidio del giovane Bakari Sako. Attraverso le parole dell’arcivescovo Ciro Miniero, emerge un accorato appello a non cedere alla paura dello straniero e a contrastare il degrado sociale espandendo la “missione educativa” sul territorio. La Chiesa e le scuole locali vengono indicate come presidi fondamentali per intercettare il disagio giovanile prima che sfoci in violenza. All’interno del pezzo trova spazio anche un riquadro sull’avanzamento delle indagini, nel quale si dà conto dell’ammissione del quindicenne accusato del delitto, il quale ha dichiarato di aver colpito per difendere i propri amici.
In “Pink gang, la violenza è anche femmina” e firmato da Marco Birolini l’attenzione si sposta sul preoccupante aumento delle baby gang composte da giovanissime, prendendo le mosse dal recente pestaggio di una dodicenne in un parco di Treviso da parte di quattro coetanee. L’autore analizza come le dinamiche di queste bande femminili ricalchino ormai quelle maschili, declinandosi in aggressioni, rapine ed estorsioni. Secondo gli esperti consultati nel pezzo, questi gruppi violenti nascono spesso per colmare profondi vuoti parentali, finendo per trasformarsi in una distorta “nuova famiglia” all’interno della quale le ragazze cercano un senso di appartenenza e di affermazione attraverso l’uso della forza e l’esibizione social delle proprie azioni.
AVVENIRE- BIBLIOTECHE, BEIC QUASI FINITA. E LA SORMANI NON CHIUDERÀ- ANDREA D’AGOSTINO
Si fa il punto sul sistema bibliotecario cittadino di Milano. L’autore riporta gli aggiornamenti sui cantieri della nuova Beic (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura), i cui lavori
procedono in linea con il cronoprogramma per concludersi entro la fine dell’anno, con l’apertura prevista entro il 2026. Parallelamente, viene rassicurato il futuro della storica biblioteca Sormani: contrariamente alle vecchie ipotesi di chiusura, la struttura rimarrà aperta e diventerà un polo complementare alla Beic, mantenendo attivi i suoi servizi e beneficiando di significativi interventi di restauro e riqualificazione degli spazi per un valore complessivo di diversi milioni di euro finanziati dal Comune e dal Pnrr.
Domenica 17 maggio
LA STAMPA- DA ADOLESCENTI SI RINASCE. GRAZIE A MADAME BOVARY ANCH’IO SONO DIVENTATA RIBELLE- FRANCESCA SCHIANCHI
Si tratta di un resoconto del colloquio con la scrittrice Silvia Avallone in occasione della presentazione del suo ultimo romanzo, “Cuore nero”, al Salone del Libro di Torino. Nell’intervista, l’autrice riflette profondamente sulla complessità dell’adolescenza, descrivendola come un momento di cruciale e faticosa transizione in cui si impara a nascere una seconda volta, spesso anche attraverso l’esercizio della ribellione stimolato dalla grande letteratura. Avallone sottolinea il ruolo centrale dell’istruzione e della scuola, definita come un’«officina del futuro» che non deve semplicemente preparare al mondo del lavoro, ma formare cittadini consapevoli, liberi di scegliere e capaci di superare le barriere di classe. La scrittrice lancia inoltre un forte appello sul valore della gentilezza e sull’uso di un linguaggio dignitoso tra i giovani, evidenziando come la violenza sia spesso il tragico risultato di una drammatica assenza di parole e di una profonda solitudine emotiva che gli adulti hanno il dovere di intercettare e ascoltare.
In un trafiletto correlato in fondo alla stessa sezione, intitolato -Tutti cerchiamo un “cuore di Argo”- e curato da Lucia Dal Masso, viene proposta una riflessione studentesca sul senso dell’attesa e del ritorno a casa. Prendendo spunto dalla figura mitologica del cane Argo che, nell’Odissea, attende fedelmente il ritorno di Ulisse per vent’anni, il testo esplora il sentimento universale del desiderare che qualcuno o qualcosa ci aspetti al rientro in un luogo a noi caro. Questo parallelo letterario viene utilizzato per descrivere la necessità profonda, specialmente per i giovani, di trovare punti di riferimento stabili e porti sicuri capaci di riconoscerli e accoglierli anche dopo lunghi periodi di lontananza o significativi cambiamenti ,personali.
LA STAMPA- SE I GIOVANI PAGANO TUTTI I NOSTRI DEBITI, FIRMATO DALL’ECONOMISTA- ELSA FORNERO
Viene esaminato il pesante carico economico, demografico ed educativo che grava sulle nuove generazioni. L’autrice evidenzia come i giovani odierni si trovino a fare i conti con i debiti finanziari, ambientali e sociali accumulati dalle generazioni precedenti, a cui si aggiungono gli strascichi formativi del lungo isolamento dovuto alla pandemia. Di fronte a un mercato del lavoro che spesso non offre prospettive stabili e a un sistema che fatica a integrare i giovani nei processi produttivi, Fornero sottolinea il rischio di un aumento dell’emigrazione dei giovani qualificati e la crescita del fenomeno dei NEET. Per invertire questa rotta, l’articolo invoca la necessità di riforme strutturali e di un piano organico a lungo termine che rimetta al centro l’istruzione, l’occupazione giovanile e una reale equità intergenerazionale, superando la logica dei bonus temporanei.
LA STAMPA- LO PSICOLOGO A SCUOLA È INUTILE SE NON CI SONO I GENITORI- NADIA FERRIGO
Nel corso dell’intervista, Lancini esprime una netta critica verso l’attuale tendenza a delegare la sofferenza e la crescita dei ragazzi unicamente agli sportelli psicologici scolastici, considerandola spesso una scorciatoia per genitori ed educatori. Secondo l’esperto, per affrontare la crisi adolescenziale contemporanea è fondamentale un approccio integrato che coinvolga attivamente gli adulti e le famiglie, superando il vecchio modello del percorso terapeutico isolato del minore. Lancini lancia inoltre una provocazione politica, dichiarando di aver proposto al governo di vietare i social network non ai ragazzi, bensì agli ultraottantenni, criticando aspramente anche il divieto dello smartphone in classe, che definisce una misura utile solo a placare l’ansia degli adulti anziché a educare.
IL MATTINO- CAPODICHINO, PAURA A SCUOLA: STUDENTE LANCIA UN BANCO CONTRO IL COMPAGNO 16ENNE- MELINA CHIAPPARINO
L’articolo riporta un grave episodio di violenza avvenuto all’interno dell’istituto alberghiero “Duca di Buonvicino” a Capodichino. Durante una lezione, a seguito di continui atti di provocazione e di un calcio alla cattedra da parte di un alunno, un altro studente ha scagliato un banco scolastico contro un compagno di sedici anni. La vittima dell’aggressione è stata ricoverata d’urgenza al reparto di Chirurgia dell’ospedale Cardarelli con una seria lesione al rene. La preside dell’istituto, Carmela Musello, esprime profonda amarezza per il livello di aggressività registrato, invitando a una seria riflessione sul disagio giovanile e sul ruolo educativo della scuola e delle famiglie.
AVVENIRE- TROPPI DIRITTI NEGATI AI BAMBINI. E QUANTI ALTRI CE NE SAREBBERO…-NICOLETTA MARTINELLI
L’articolo traccia un quadro globale e drammatico sulla condizione dell’infanzia nel mondo, evidenziando come i diritti fondamentali dei minori siano costantemente calpestati. L’autrice cita dati allarmanti sull’aumento dei minori costretti a fuggire dalle proprie case a causa di conflitti, sul lavoro minorile che coinvolge milioni di bambini in impieghi pericolosi, e sulle discriminazioni che in diversi Paesi privano le bambine e le ragazze del diritto all’istruzione. Il testo introduce inoltre il volume “Diritti e rovesci”, nato per approfondire l’applicazione e le lacune della Convenzione ONU.
AVVENIRE- VIA GENTILINO, NASCE LA NUOVA PIAZZA SCOLASTICA- MONICA LUCIONI
L’articolo celebra la nascita della trentesima piazza scolastica di Milano, situata in via Gentilino, nel Municipio 5. Il progetto, nato su richiesta dell’Associazione Genitori Scuola Gentilino insieme a varie fondazioni e associazioni locali, mira a trasformare un’area di 1.500 metri quadrati posta davanti all’ingresso della scuola primaria “Piolti De’ Bianchi – G. Stampa” in uno spazio protetto, sicuro e pedonalizzato. Gli interventi prevedono l’inserimento di nuovi alberi in vaso, rastrelliere per biciclette, tavoli da ping-pong e panchine, oltre alla colorazione artistica della pavimentazione stradale. L’opera punta a ridefinire la
mobilità dolce e la sicurezza nei percorsi casa-scuola, offrendo un punto di aggregazione vivibile e condiviso per l’intero quartiere.
LA NUOVA SARDEGNA- IL MIO ERRORE PUÒ AIUTARE TUTTI NON HO MAI PENSATO DI ARRENDERMI- CATERINA COSSU
L’articolo racconta la toccante storia del quindicenne Gabriele Zancudi, rimasto paralizzato a causa di un grave incidente stradale occorso dopo un tuffo in mare a Torregrande. A distanza di quasi un anno dall’accaduto e dopo un lungo percorso di riabilitazione tra Bologna e Genova, Gabriele ha deciso di condividere pubblicamente la sua esperienza sul palco della Cattedrale di Oristano, davanti ai suoi coetanei, per lanciare un messaggio di speranza e sensibilizzazione. Il giovane spiega che raccontare il proprio dolore ha una funzione terapeutica e spera che il suo errore possa servire da insegnamento ad altri. Nel pezzo correlato, la madre Valentina esprime l’orgoglio per la straordinaria forza d’animo del figlio e ringrazia l’intera comunità scolastica e gli amici per l’immenso e costante supporto dimostrato fin dai primi giorni successivi all’incidente.
Varie dal web Italia:
–Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 263 – 11 maggio 2026.
https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-263
–Pre e post scuola gratuiti: dalla Regione 3 milioni di euro per le famiglie sarde.
Grazie allo stanziamento regionale, verranno finanziati servizi gratuiti di pre-scuola e post-scuola nelle scuole primarie dell’Isola. L’intervento consentirà ai bambini di essere accolti fino a un’ora prima dell’inizio delle lezioni e nell’ora successiva alla fine dell’attività scolastica, offrendo alle famiglie un supporto concreto nella gestione quotidiana degli orari lavorativi.
https://www.regione.sardegna.it/notizie/pre-e-post-scuola-gratuiti-dalla-regione-3-milioni-di-e uro-per-le-famiglie
–Iscrizioni al servizio di ristorazione scolastica – Anno scolastico 2026-2027.
Sono aperte le iscrizioni online al servizio di ristorazione scolastica nelle scuole primarie statali e per il corso “SeT – Scuola e territorio” della secondaria di 1° grado Paoli. https://www.comune.modena.it/novita/notizie/2026/iscrizioni-al-servizio-di-ristorazione-scolas tica-anno-scolastico-2026-2027
-“Le notizie non bussano alla porta”: gli studenti diventano piccoli giornalisti.
A Mombasiglio si va a scuola… di giornalismo. La scorsa settimana gli alunni delle classi 3ª, 4ª e 5ª hanno avuto l’occasione di scoprire da vicino il lavoro di una vera redazione grazie all’incontro con Paola Scola, giornalista professionista e redattrice de La Stampa.
L’ospite ha guidato i ragazzi in un laboratorio dedicato al “Giornalino della Scuola”, trasformando l’aula in una piccola redazione dove analizzare articoli, confrontarsi sulle idee e imparare i segreti della scrittura giornalistica. https://www.unionemonregalese.it/news/tendenza/312708/le-notizie-non-bussano-alla-porta- gli-studenti-diventano-piccoli-giornalisti.html
Dal mondo
Cile- La commissione Istruzione conclude le votazioni sul progetto delle scuole protette.
Il disegno di legge che istituisce misure di sicurezza, ordine e rispetto per la comunità scolastica, comunemente note come scuole protette, è ora pronto per la votazione al Senato.
I membri della Commissione Istruzione, in una sessione fiume, hanno esaminato gli 82 emendamenti presentati dal potere esecutivo e dai senatori. https://www.senado.cl/comunicaciones/noticias/comision-de-educacion-concluye-votacion-d el-proyecto-escuelas-protegidas
Argentina– Il programma “La salute arriva a scuola” ha raggiunto le scuole rurali per rafforzare il calendario vaccinale.
Il Consiglio provinciale dell’istruzione, tramite la Direzione generale dell’istruzione rurale, ha realizzato con successo una campagna di vaccinazione nell’ambito del programma “La salute arriva a scuola”. Questa iniziativa, frutto della collaborazione con il Ministero della Salute e dell’Ambiente, ha portato servizi sanitari essenziali nelle scuole rurali. https://noticias.santacruz.gob.ar/gestion/educacion/item/38359-el-programa-la-salud-va-a-tu- escuela-llego-a-escuelas-rurales-para-fortalecer-el-esquema-de-vacunacion
Messico- Il Messico annulla i piani per la chiusura anticipata delle scuole in occasione dei Mondiali di calcio.
Il governo messicano ha annullato i piani per la chiusura anticipata dell’anno scolastico di oltre un mese, al fine di decongestionare il traffico durante i Mondiali di calcio e in previsione di un’ondata di caldo. https://www.bbc.com/news/articles/cy02w7nzdg1o




