Durante la settimana di monitoraggio si segnalano nuovi progetti e attività per gli studenti.
Le scuole si stanno muovendo per offrire più spazi e attività pratiche. In Sardegna, la Sardinia International School di Olbia si sta ampliando per ospitare più alunni e punta su bilinguismo e laboratori di robotica e scienze. A livello nazionale, il Ministero ha stanziato 300 milioni di euro per il “Piano Estate”, che permetterà alle scuole di restare aperte con laboratori e attività ricreative per supportare le famiglie. Grande successo hanno avuto anche i progetti pratici, come la gara di costruzioni tecnologiche “Eureka! Funziona!” e il campionato di disegno tecnico a Genova, che ha coinvolto tantissimi ragazzi.
Molti articoli affrontano il difficile rapporto tra ragazzi e tecnologia. Gli esperti consigliano ai genitori di non vietare lo smartphone in modo assoluto, ma di educare a una progressiva autonomia. L’uso scorretto del web purtroppo crea problemi: a Siena 13 minorenni sono stati denunciati per aver condiviso in chat contenuti nazisti, pedopornografici e di odio , mentre una ricerca Eurispes rivela che la gelosia e il possesso online portano spesso a violenze tra gli adolescenti. Proprio per questo, la Chiesa e il mondo scolastico sottolineano l’importanza di una vera e propria alfabetizzazione digitale per insegnare il pensiero critico. Persino Papa Leone XIV presenterà un’enciclica dedicata ai rischi etici dell’Intelligenza Artificiale.
Emerge anche il tema del bullismo, disagio e dispersione scolastica nelle periferie. I dati del 2026 mostrano che quasi 4 ragazzi su 10 hanno subito bullismo. Fa discutere la scelta di Singapore di punire i bulli con la fustigazione: metà degli studenti italiani intervistati sarebbe favorevole, segno di una forte richiesta di sicurezza a scuola. Inoltre, i report di Save the Children evidenziano una situazione grave nelle periferie delle grandi città, dove la mancanza di spazi e servizi porta all’abbandono scolastico (un ragazzo su sette lascia gli studi) e alla crescita dei NEET.
Lunedì 18 maggio
LA NUOVA SARDEGNA- NUOVE AULE E PIÙ ALUNNI VIA ALLA SFIDA DELLE MEDIE-STEFANIA PUORRO
Il pezzo approfondisce la significativa espansione della Sardinia International School, situata all’interno del complesso Geovillage di Olbia. In vista del prossimo anno scolastico, l’istituto amplierà i propri spazi per accogliere un numero crescente di studenti della scuola secondaria di primo grado (le medie), con la prospettiva e l’obiettivo di inaugurare il percorso delle scuole superiori a partire dal 2027.
La crescita strutturale della scuola, che vedrà un incremento delle iscrizioni dagli attuali 60 alunni a oltre 120, prevede la creazione di nuovi spazi didattici, laboratori avanzati (come quelli di biochimica, fisica e robotica) e aree verdi per l’apprendimento all’aperto. L’offerta formativa punta forte sul bilinguismo (inglese e italiano), con l’intenzione di introdurre anche una terza lingua, e su un approccio pedagogico fortemente improntato alla praticità, all’autonomia dei ragazzi e all’internazionalità, grazie anche a un corpo docenti proveniente da contesti globali e un ambiente multiculturale.
IL SOLE 24 ORE- LEZIONI DI LINGUA, SPORT, TEATRO: SCUOLE APERTE CON IL PIANO ESTATE- EUGENIO BRUNO
Si approfondisce il Piano estate predisposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il decreto stanzia un totale di 300 milioni di euro per finanziare attività didattiche, ricreative e di aggregazione nel periodo di sospensione delle lezioni, a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno scolastico. I singoli istituti possono ricevere contributi fino a 80 mila euro (con domande da presentare entro il 4 giugno) per attivare laboratori di vario tipo, con l’obiettivo di supportare le famiglie e contrastare la dispersione scolastica, offrendo contestualmente un potenziamento delle competenze in un ambiente non formale.
Nel secondo articolo, intitolato “Oltre 180mila alunni orientati alla Meccanica e alla Meccatronica” a firma di Claudio Tucci, si analizza il successo e la diffusione del progetto “Eureka! Funziona!”, promosso da Federmeccanica. L’iniziativa, giunta a un’importante diffusione nazionale, punta a orientare i giovanissimi verso le discipline scientifiche, tecnologiche e ingegneristiche attraverso una gara di costruzioni tecnologiche. Il pezzo mette in luce come l’approccio pratico e il lavoro di gruppo riescano a stimolare fin dalle scuole elementari e medie l’interesse per la progettazione e la meccatronica, aiutando a superare i vecchi pregiudizi legati alle professioni industriali.
LA STAMPA- EDUCAZIONE DIGITALE- NATHANIA ZEVI
L’analisi parte da una metafora quotidiana e familiare: insegnare a un figlio ad andare in bicicletta, trovando il momento giusto per “lasciare il sellino” affinché impari a stare in equilibrio da solo. La giornalista traspone questo delicato passaggio educativo nel mondo digitale, affrontando il complesso rapporto tra i preadolescenti (in particolare nella fascia tra i 10 e i 13 anni) e l’uso dello smartphone e dei social network. L’articolo evidenzia come oggi strumenti come il gruppo WhatsApp di classe, TikTok o YouTube giochino un ruolo cruciale nel definire l’identità, l’appartenenza e i desideri dei ragazzi, sostituendosi spesso ai canali tradizionali di socializzazione.
Nel testo vengono citati anche i pareri di esperti del settore (nella sezione “I protagonisti”), come Antigone Davis di Meta, che sottolinea l’importanza di regole europee comuni e del coinvolgimento genitoriale, e Gigi De Palo della Fondazione Oltre, il quale fa notare come l’isolamento digitale sia una delle sfide più delicate per i giovani. L’autrice conclude invitando i genitori e la scuola a non cedere alla tentazione del divieto assoluto o della resa passiva, bensì a educare i ragazzi a una progressiva autonomia e consapevolezza digitale, imparando a capire quando è il momento di “lasciare la presa” per permettere loro di camminare con le proprie gambe nel mondo virtuale.
IL SECOLO XIX- DISEGNO TECNICO, IN GARA 1.700 RAGAZZI DELLE SCUOLE MEDIE-AL. PAL
Il testo fa chiaro riferimento alla cronaca locale della provincia di Genova e del levante ligure.
Il pezzo documenta il successo della nuova edizione del campionato di disegno tecnico, un’iniziativa che ha registrato numeri da record coinvolgendo quasi 1.700 studenti delle prime medie, distribuiti in 17 istituti comprensivi del territorio genovese (tra cui Arenzano, Camogli, Chiavari e l’istituto Voltri 1, quest’ultimo capofila organizzativo). La competizione,
che a livello nazionale vanta la partecipazione di ben 66 province e circa 45.000 alunni, si articola in fasi di selezione interne alle singole scuole fino ad arrivare alle finali provinciali, svoltesi l’11 maggio presso la Facoltà di Architettura con 110 ragazzi finalisti. Teresa Piccardo, docente e coordinatrice della gara, sottolinea il grande entusiasmo e la concentrazione degli studenti, evidenziando il valore del concorso anche come momento di confronto per i docenti. L’articolo si conclude ricordando che la premiazione ufficiale avverrà questo giovedì e che il vincitore assoluto si guadagnerà l’accesso alle finali nazionali, previste a Rieti nel mese di ottobre.
CORRIERE DELLA SERA- L’IDEA GROTTESCA DI FUSTIGARE I BULLI- ELVIRA SERRA
La giornalista commenta con forte senso critico la decisione di Singapore di autorizzare la fustigazione con canne di bambù per i bulli responsabili degli episodi più gravi, una pratica concessa ai presidi come misura estrema. L’autrice definisce questa scelta educativa “grottesca” ed evidenzia come l’Organizzazione mondiale della sanità e l’Unicef abbiano già bocciato l’iniziativa della città-Stato.
Il fulcro della riflessione si sposta poi sulla realtà italiana: un sondaggio condotto dal portale Skuola.net su oltre mille studenti rivela che la metà degli intervistati si è detta favorevole all’introduzione di una punizione simile anche in Italia. Per Elvira Serra, questo dato non testimonia una deriva fascista dei giovani, quanto piuttosto l’esasperazione e il senso di insicurezza di chi assiste impotente a continui episodi di violenza tra i banchi, vedendo spesso sanzioni scolastiche tradizionali (come le sospensioni) trasformarsi in “vacanze extra” per i colpevoli. L’articolo si conclude richiamando il pensiero del pedagogista Daniele Novara, secondo cui il bullismo prospera dove non si insegna a gestire correttamente il conflitto, e menziona un’iniziativa di sensibilizzazione contro il bullismo prevista a Roma, nel quartiere Trastevere, per trasformare la scuola in una “Piazza del Rispetto”.
Martedì 19 maggio
LA NUOVA SARDEGNA- CONSEGNATI AGLI STUDENTI DELLO SPANO I PREMI IN MEMORIA DI PODDIGHE. I RAGAZZI HANNO REALIZZATO DEI PICCOLI DOCUMENTARI SULL’AMBIENTE
Presso l’aula magna del liceo scientifico “Spano” di Sassari si è tenuta la cerimonia di premiazione del “Premio distrettuale Pier Giorgio Poddighe” per l’anno 2025/2026, istituito dal Distretto 2080 del Rotary International in memoria dell’avvocato sassarese scomparso nel 2022. All’incontro hanno partecipato numerose autorità rotariane, la dirigente scolastica Maria Letizia Fadda, gli studenti e i familiari di Poddighe (la madre e la sorella Sara), oltre all’assessora comunale Maria Francesca Fantato. Durante l’evento, che ha visto il coinvolgimento dei giovani nella creazione di brevi documentari a tema ambientale, gli studenti hanno assistito a una lezione sui mutamenti climatici tenuta dal dottor Alessandro Delitala, direttore del Dipartimento Meteoclimatico di Arpa Sardegna.
LA NUOVA SARDEGNA- LA BLUE ECONOMY RACCONTATA DAI RAGAZZI. NEL VILLAGGIO GUARDIA COSTIERA STAND CURATO DAGLI STUDENTI DEL NAUTICO BUCCARI- STEFANO AMBU
All’interno del “Villaggio Guardia costiera”, allestito nella banchina della Darsena marittima di Cagliari per l’America’s Cup, gli studenti dell’Istituto Nautico “Buccari” gestiscono uno stand dedicato alla navigazione, all’innovazione tecnologica e alla biologia marina. Attraverso simulazioni, laboratori e attività pratiche, i ragazzi illustrano ai visitatori le sfide della blue economy. All’iniziativa collaborano anche gli studenti di Ingegneria dell’Università di Cagliari, con progetti sull’intelligenza artificiale e la cyber security applicate al settore marittimo, l’ateneo di Cagliari con il progetto UniCa Sailing e l’Istituto Alberghiero “Azuni” per la gestione dell’hospitality.
ITALIAOGGI- PROF, IL SUD SCONTA LA DENATALITÀ. MENO CATTEDRE SUL POTENZIAMENTO, DEROGHE PER AREE DISAGIATE- LAURA RAZZANO
È in arrivo il decreto interministeriale firmato dal Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che definisce gli organici dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027. A livello nazionale, il totale generale dei posti comuni resta stabile a quota 614.572, ma si registra una riduzione di 1.407 posti per quanto riguarda il potenziamento. La contrazione delle cattedre colpisce soprattutto il Sud a causa del costante calo demografico, risparmiando parzialmente solo la Lombardia. Per contrastare la dispersione scolastica, il ministero ha confermato le deroghe ai parametri minimi per la costituzione delle classi nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree interne e nelle zone caratterizzate da fragilità e disagio giovanile. Vengono inoltre confermati i posti per l’integrazione degli alunni stranieri, i contingenti per l’educazione motoria alla primaria e si introduce una clausola di salvaguardia per la riforma dei tecnici e dei professionali.
ITALIAOGGI- FILOSOFIA, NUOVA PROSPETTIVA. OBIETTIVO: SVILUPPO DI CAPACITÀ DI ANALISI E PENSIERO CRITICO
La bozza delle Nuove Indicazioni nazionali per i Licei propone di rinnovare l’insegnamento della filosofia per superare il tradizionale impianto esclusivamente storicistico, puntando sullo sviluppo del pensiero critico, dell’attitudine all’analisi e della capacità argomentativa. Il documento suggerisce due diverse modalità didattiche di pari valore e integrabili tra loro: la prima prevede un percorso tematico-problematico incentrato sulle grandi questioni filosofiche (etica, epistemologia, metafisica); la seconda propone un percorso storico-diacronico volto a evidenziare le domande di fondo affrontate dai pensatori nei secoli. Tra le novità spicca l’attenzione alla lettura diretta dei testi e la valorizzazione delle competenze logico-argomentative degli studenti, sia in forma orale sia scritta.
ITALIAOGGI- LE CRITICHE DI CACCIARI&C SULLA PROPOSTA PER FILOSOFIA. LA DIFFERENZA TRA INDICAZIONI E PROGRAMMI. E L’AUTONOMIA DEI PROF- MARCO CAMPIONE
La nuova proposta di Indicazioni nazionali per i Licei ha sollevato forti critiche da parte di un gruppo di circa sessanta docenti universitari guidati da Massimo Cacciari. I detrattori contestano l’approccio che giudicano sradicato dalla tradizione storicistica italiana (legata a De Sanctis, Croce e Gentile) e criticano la parzializzazione di alcuni percorsi storici, come la riduzione dello spazio dedicato a figure chiave o a correnti fondamentali come il marxismo. L’autore dell’articolo evidenzia tuttavia un fraintendimento di fondo da parte dei firmatari del manifesto: le “Indicazioni” non sono i vecchi “Programmi” ministeriali prescrittivi e rigidi, ma
linee guida che definiscono gli obiettivi specifici di apprendimento (OSA) lasciando ampia libertà e autonomia ai docenti nella progettazione didattica.
ITALIAOGGI- MAIL DEI GENITORI SENZA SEGRETI. NON ESISTE PRIVACY SE VIENE PENALIZZATO IL DOCENTE- LAURA RAZZANO
Una storica sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto stabilisce un importante principio a tutela del corpo docente, riducendo i margini di riservatezza delle segnalazioni anonime o informali dei genitori. Il caso nasce dal ricorso di un’insegnante della Gilda, colpita da un provvedimento di rimodulazione oraria e allontanamento da una classe a seguito delle lamentele scritte inviate da alcune famiglie alla dirigenza scolastica. Il Tar ha decretato che il diritto di accesso ai documenti amministrativi da parte del lavoratore prevale sulla privacy dei genitori qualora tali comunicazioni abbiano un impatto diretto sulla sua sfera professionale, lavorativa e d’immagine. Di conseguenza, le istituzioni scolastiche non possono negare l’accesso agli atti o mascherare l’identità dei firmatari dietro il diritto all’anonimato, poiché tali segnalazioni non possono essere classificate come semplici comunicazioni private o riservate.
ITALIAOGGI- INFORTUNI SUL LAVORO: L’INAIL ACCELERA SULLA SEMPLIFICAZIONE. AL DOCENTE BASTA UN SOLO CERTIFICATO MEDICO- LAURA RAZZANO
L’Inail ha introdotto importanti novità per snellire le procedure di gestione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali del personale scolastico, come dettagliato nella circolare del 29 aprile 2026 e nella successiva nota dell’11 maggio. La principale innovazione consiste nell’obbligo per il lavoratore di presentare un solo certificato medico, quello iniziale emesso dal medico o dalla struttura sanitaria che certifica l’infortunio, eliminando la necessità del successivo certificato “definitivo” per la riammissione in servizio. Dal 13 maggio 2026 è inoltre attivo un nuovo applicativo telematico che digitalizza l’intera pratica, riducendo i tempi di trasmissione e i passaggi burocratici a carico delle segreterie scolastiche e dei dipendenti, garantendo al contempo una maggiore tempestività nell’erogazione delle prestazioni economiche.
LA REPUBBLICA- LEONE, LA PRIMA ENCICLICA È SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE “RIVOLUZIONE DA GOVERNARE”- IACOPO SCARAMUZZI
Papa Leone XIV (l’americano Robert Francis Prevost, eletto nel maggio 2025) presenterà lunedì 25 maggio nell’Aula del Sinodo la sua prima enciclica, intitolata Magnifica humanitas e sottotitolata “custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”. Il documento, firmato nel 135º anniversario della Rerum Novarum di Leone XIII, affronta l’impatto della rivoluzione digitale sul mondo del lavoro, sull’economia e sulla società. Il Pontefice, laureato in matematica, non demonizza l’innovazione tecnologica ma solleva forti interrogativi etici sul transumanesimo, sulle fake news e sull’uso militare dell’IA. Alla presentazione parteciperanno alte cariche ecclesiastiche, docenti universitarie e Christopher Olah, co-fondatore della società statunitense Anthropic. La netta posizione del Vaticano a favore di una forte regolamentazione internazionale rischia di aprire un fronte di frizione con l’amministrazione della Casa Bianca guidata da Donald Trump, orientata invece verso una politica di deregulation gradita ai colossi del tech. Un box di approfondimento storico correda
la pagina, tracciando la linea delle principali lettere sociali della Chiesa dalla Rerum Novarum(1891) fino alla ‘Laudato si’ (2015) di Papa Francesco.
IL MATTINO- SCUOLA, LO SCONTRO TRA GLI ASPIRANTI PRESIDI SUI CRITERI DI SELEZIONE- GIANLUCA SOLLAZZO
Il reclutamento dei dirigenti scolastici per l’anno 2026 si è trasformato in uno scontro aperto tra due diverse categorie di aspiranti presidi: i vincitori del concorso ordinario e coloro che partecipano alle procedure riservate (pari a circa 2.000 candidati a livello nazionale). La tensione nasce dall’interpretazione della legge di bilancio 2026, la quale prevede che i posti destinati all’immissione in ruolo dei vincitori del concorso ordinario debbano essere accantonati prima dell’applicazione dei meccanismi di mobilità, penalizzando di fatto le graduatorie dei riservisti. La situazione è particolarmente critica in Campania, dove a fronte di un numero elevato di aspiranti sono disponibili solo circa 50 posti, alimentando il rischio di una nuova ondata di ricorsi e contenziosi legali che rischiano di bloccare le nomine.
IL MATTINO- CONCORSO DOCENTI, C’È LO SPRINT FINALE: PIÙ DI 6.500 ASSUNZIONI NELLA REGIONE
Il concorso a cattedra legato al piano Pnrr3 è entrato nella sua fase conclusiva in Campania, con l’obiettivo di completare le prove orali e i relativi colloqui entro l’estate per consentire le immissioni in ruolo a settembre. Nella regione sono previste oltre 6.500 assunzioni complessive per coprire le cattedre vacanti e ridurre il ,precariato storico, secondo le linee programmatiche del Ministero dell’Istruzione guidato da Giuseppe Valditara. La distribuzione territoriale dei posti vede una forte concentrazione nell’area di Napoli (circa 3.547 cattedre complessive), seguita da Salerno con 1.187 posti e Caserta con circa 1.050. Le materie più richieste e che registrano la maggiore necessità di copertura appartengono alle discipline scientifico-tecnologiche (Stem), oltre al sostegno, che rappresenta ancora una delle principali carenze negli organici scolastici regionali.
CORRIERE DELLA SERA- MIEI PROF ANNI 70, BRAVI, COMPRENSIVI E TANTO POVERI
L’autore rievoca con nostalgia e affetto la propria giovinezza studentesca nei primi anni Settanta, tracciando un ritratto umano e professionale dei suoi professori dell’epoca. Nonostante il clima di forte contestazione studentesca di quegli anni, i docenti vengono ricordati come figure di grande spessore intellettuale, severe ma profondamente comprensive, che vivevano dignitosamente in una condizione di evidente ristrettezza economica (“puret cume l’acqua”), spesso costretti a lunghi spostamenti da pendolari e a pasti frugali pur di portare avanti la loro missione educativa.
Mercoledì 20 maggio
AVVENIRE- NAZISMO E PEDOPORNOGRAFIA: DENUNCIATI TREDICI MINORI-GIANLUCA SCARNICCI
Il testo documenta l’esito di un’indagine condotta dalla Digos di Siena, che ha portato alla denuncia di tredici minorenni coinvolti in una fitta rete di gruppi virtuali sui social network.
L’inchiesta è scaturita da una perquisizione avvenuta lo scorso luglio nelle abitazioni di due indagati, durante la quale gli inquirenti hanno sequestrato supporti elettronici che hanno svelato legami stretti con altri undici giovani. All’interno di queste chat di gruppo – tra cui una denominata “Partito repubblicano fascista” – i minorenni condividevano contenuti di stampo supremacista, nazionalsocialista e negazionista. Oltre a manifestare un forte interesse per le armi e gli esplosivi artigianali, gli indagati esaltavano figure storiche come Mussolini e Hitler, esprimendo disprezzo e incitamento all’odio e alla violenza nei confronti di migranti, musulmani, omosessuali e della comunità Lgbtq+. Il quadro accusatorio a loro carico è pesante e spazia dalla propaganda e diffusione di idee fondate sull’odio razziale all’apologia del fascismo e del nazismo, fino alla detenzione e diffusione di materiale pedopornografico e alla detenzione illegale di armi.
La vicenda ha suscitato un’immediata ondata di reazioni e una forte preoccupazione nel mondo politico ed ecclesiale. La sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, ha sottolineato che davanti a episodi di odio e violenza che coinvolgono minori la risposta non può essere esclusivamente giudiziaria, ma deve interrogare in primo luogo le famiglie, la scuola, le istituzioni e l’intera comunità educante. A farle eco è il segretario del Pd Toscano, Emiliano Fossi, il quale ha definito l’inchiesta uno spaccato d’orrore che evidenzia un preoccupante cortocircuito educativo, sociale e politico, mentre il senatore Silvio Franceschelli ha ribadito l’impossibilità di tollerare simili derive fasciste e naziste. Infine, il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena, ha espresso profondo turbamento sia per i reati contestati sia per il fatto che i protagonisti siano così giovani, interpretando l’accaduto come il segnale di un disagio profondo e invitando a non puntare il dito contro i ragazzi, bensì a riflettere sui modelli proposti dagli adulti e a intervenire con urgenza per evitare che i giovani si perdano nel “mare magnum” dei social network.
AVVENIRE- DEGRADO E DISPERSIONE SCOLASTICA LE PERIFERIE CHIEDONO ATTENZIONE- MARCO BIROLINI
Il testo analizza i dati drammatici emersi dalla ricerca di Save the Children sulla povertà educativa in Italia, focalizzandosi in particolare sul legame tra il degrado delle periferie urbane e l’abbandono scolastico. L’indagine evidenzia come la mancanza di spazi sociali, aree verdi e presidi culturali nei quartieri svantaggiati delle grandi città (come Milano, Roma e Napoli) influisca direttamente sul percorso di crescita dei minori. Nello specifico, si rileva che nei territori caratterizzati da un forte disagio socio-economico le percentuali di dispersione scolastica e la quota di NEET (giovani che non studiano e non lavorano) superano di gran lunga la media nazionale, trasformando i quartieri in veri e propri “dormitori” privi di stimoli e opportunità. L’articolo riporta inoltre le voci e gli appelli di amministratori locali ed esperti del settore, i quali sottolineano l’urgenza di investire in una fitta rete di gruppi educativi e in interventi strutturali – dall’illuminazione pubblica alla riqualificazione degli spazi comuni – per contrastare l’esclusione sociale e offrire ai ragazzi un’alternativa concreta alla strada.
AVVENIRE- PER I GIOVANI LE PROMESSE VALGONO E AGLI ADULTI CHIEDONO COERENZA- LUIGI BALLERINI
Il testo approfondisce il valore profondo e il significato etico della parola “promessa” nel mondo delle nuove generazioni, attingendo anche ai dati emersi da un’indagine della Fondazione Treccani Cultura. L’autore evidenzia come i giovani d’oggi non considerino la
promessa una formale rassicurazione o un legame opprimente, bensì un’attestazione di fiducia, di speranza e un’apertura verso il futuro. Tuttavia, a questa forte attribuzione di valore corrisponde una precisa richiesta diretta rivolta al mondo degli adulti: quella di ritornare a essere figure affidabili, persone coerenti le cui parole abbiano un peso e un seguito concreto. L’articolo mette in luce la sofferenza e il disorientamento dei ragazzi di fronte al cinismo o alla facilità con cui gli adulti tendono a fare promesse senza poi mantenerle, intaccando così il patto di fiducia intergenerazionale. In un contesto sociale segnato da incertezze, per i giovani la promessa custodisce una dimensione quasi sacra e un forte valore relazionale, diventando lo strumento principale per costruire legami autentici e vincere la solitudine.
LA STAMPA- PASTICCIO CARTA DOCENTE- RAPHAEL ZANOTTI
Il testo solleva il caso del blocco giuridico e contabile che sta travolgendo gli uffici giudiziari e i conti del Ministero dell’Istruzione in Piemonte. Al centro della vicenda vi è la Carta del docente, il bonus annuale di 500 euro destinato all’aggiornamento professionale che per anni il ministero ha erogato ai soli insegnanti di ruolo, escludendo i precari. Questa disparità ha spinto migliaia di docenti a tempo determinato a ricorrere ai tribunali ordinari e amministrativi, i quali stanno emettendo sentenze sistematicamente favorevoli ai lavoratori, riconoscendo il loro pieno diritto al bonus. Solo nel 2025, il Tar del Piemonte ha registrato un picco di 1.672 giudizi di ottemperanza legati a questa mancata erogazione. Di fronte al persistere dell’inerzia del ministero nel liquidare le somme dovute, i giudici amministrativi piemontesi hanno deciso di trasmettere i fascicoli direttamente alla Procura della Corte dei Conti per accertare il rischio di un grave ed esteso “danno erariale”, dato che lo Stato si trova ora a dover pagare non solo i bonus arretrati, ma anche ingenti spese legali di risarcimento che gravano sulle casse pubbliche.
La Stampa- «Ho vinto ma ancora aspetto. Quei soldi utili per il pc rotto»- Chiara Sandrucci
Il testo si sviluppa sotto forma di intervista a Mariano Rose, un insegnante precario di sostegno di 34 anni che lavora in una scuola media di Torino. Il docente racconta il paradosso della sua situazione: pur avendo vinto ben due ricorsi legati all’ottenimento della “Carta del docente” – il bonus da 500 euro per l’aggiornamento professionale inizialmente negato ai supplenti –, si trova ancora in attesa di ricevere una parte cospicua dei rimborsi spettanti, accumulando ritardi burocratici che si trascinano da anni. Rose spiega come per ottenere l’abilitazione all’insegnamento e specializzarsi abbia dovuto investire di tasca propria circa cinquemila euro in sei anni, affrontando i costi dei corsi universitari e dei successivi ricorsi legali. Nell’intervista viene sottolineato come il voucher ministeriale sia considerato dai docenti precari un diritto fondamentale, non solo per ammortizzare le spese sostenute per i titoli accademici necessari a uscire dal precariato, ma anche per far fronte alle necessità quotidiane della didattica, come l’acquisto di un nuovo computer, strumento ormai indispensabile per il lavoro in classe.
CORRIERE DELLA SERA- VITA DA RAGAZZI IN PERIFERIA: UNO SU SETTE LASCIA LA SCUOLA- CLARIDA SALVATORI
Il testo approfondisce i risultati dell’indagine “Impossibile 2026” condotta da Save the Children, incentrata sulle profonde disuguaglianze e sulla povertà educativa che colpiscono i
minori residenti nelle periferie vulnerabili di 14 città metropolitane italiane. Lo studio evidenzia dati allarmanti: nelle aree più svantaggiate, un adolescente su sette abbandona precocemente gli studi secondari, mentre circa un terzo dei giovani tra i 15 e i 29 anni si trova nella condizione di NEET, ovvero non studia e non lavora. La ricerca mette in luce come l’isolamento di questi quartieri, unito a una cronica carenza di servizi essenziali, aree verdi e presidi culturali, condizioni pesantemente il futuro scolastico e sociale dei ragazzi, aumentando il rischio di marginalizzazione. A fronte di questo scenario, Save the Children ha lanciato una petizione per chiedere una legge nazionale volta a istituire “Spazi educativi” nelle periferie più a rischio, promuovendo patti di comunità tra scuole, istituzioni e terzo settore per garantire ambienti sicuri e attività extra-scolastiche gratuite che offrano concrete opportunità di riscatto ai giovani.
Giovedì 21 maggio
LA NUOVA SARDEGNA- PICCOLI ALUNNI A LEZIONE DI LEGALITÀ CON I CARABINIERI
Il testo racconta delle due giornate all’insegna della cultura della legalità, svoltesi il 18 e 19 maggio, durante le quali i carabinieri del reparto territoriale di Olbia hanno incontrato gli alunni delle scuole primarie di Olbia e Golfo Aranci. Questa iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare il legame con le nuove generazioni attraverso il contatto diretto con il personale in servizio. Durante gli incontri, i bambini hanno potuto osservare da vicino i mezzi e le dotazioni tecnologiche in uso all’Arma, tra cui le auto, le moto e la motovedetta della sezione radiomobile. L’evento ha suscitato grande entusiasmo, curiosità e domande da parte degli alunni, rappresentando un importante momento di vicinanza e fiducia tra i cittadini di domani e le istituzioni.
LA NUOVA SARDEGNA- ALLENARE DIVERSAMENTE AL LICEO FERMI
Il pezzo documenta l’arrivo a Nuoro del Festival del libro sportivo, un’iniziativa ideata dal direttore artistico Fabio Meloni che unisce i temi dello sport e dell’educazione. L’evento principale si è svolto nell’aula magna del liceo scientifico e linguistico “Enrico Fermi”, in particolare con gli studenti dell’indirizzo sportivo, per presentare il libro intitolato proprio “Allenare diversamente”. Il volume, scritto a quattro mani dal maestro dello sport e tecnico Fidal Alessandro Donati e dal saggista e docente Francesco Marcello, affronta le metodologie di allenamento e i valori educativi e culturali della pratica sportiva. All’incontro, coordinato da Giuseppe Pireddu, ha partecipato anche la dirigente scolastica dell’istituto, Maria Antonietta Ferrante.
AVVENIRE- BULLISMO, 4 SU 10 L’HANNO SUBITO ALMENO UNA VOLTA- PAOLO FERRARIO
L’articolo analizza il Rapporto 2026 dell’Osservatorio nazionale, il quale fotografa una generazione di adolescenti segnata da un forte disagio. Quasi il 38% dei giovani intervistati dichiara di aver subito episodi di bullismo almeno una volta, un dato in netta crescita rispetto al 34% dell’anno precedente. Parallelamente aumentano l’ansia e le insicurezze personali legate al proprio corpo o a un persistente senso di vuoto. Il fenomeno sta cambiando forma: se le aggressioni fisiche mostrano una leggera flessione grazie alle campagne di sensibilizzazione, cresce l’esclusione sociale (che colpisce il 16,67% degli studenti). Emerge
inoltre un dato emblematico: molti ragazzi, non sentendosi capiti dagli adulti, arrivano a cercare ascolto e risposte nell’intelligenza artificiale. Luca Massacesi, presidente dell’Osservatorio, sottolinea come la vera sfida per le famiglie e la scuola sia imparare a riconoscere tempestivamente questi segnali di sofferenza invisibile prima che si trasformino in forme di disagio ancora più gravi.
AVVENIRE- NOVARA: «EDUCARE NON È IMPROVVISARE»- VIVIANA DALOISO
L’articolo approfondisce il debutto a teatro dello spettacolo-talk del pedagogista Daniele Novara, intitolato *”Non mi somiglia per niente. Come ravvivare i figli in 10 mosse”*. Attraverso quattro quadri teatrali basati su storie vere, Novara porta la pedagogia sul palcoscenico per smontare con ironia le fragilità dei genitori contemporanei e criticare il “narcisismo della genitorialità”, ovvero la tendenza a proiettare le proprie aspettative sui figli considerandoli quasi come estensioni di se stessi anziché persone nuove e indipendenti. Il testo evidenzia il capovolgimento educativo odierno: se un tempo i figli dovevano adattarsi ai genitori, oggi sono gli adulti a modellarsi continuamente sui desideri dei ragazzi, faticando a gestire i conflitti naturali dell’adolescenza. Novara ricorda infine che l’educazione richiede organizzazione, passaggi procedurali e la capacità di stabilire confini chiari, trasformando il teatro in un luogo ideale per risvegliare la consapevolezza e la condivisione emotiva tra le persone.
ITALIA OGGI- TOSCANA, SEI MILIONI A DISPOSIZIONE DEI GIOVANI
L’articolo illustra il nuovo bando della Regione Toscana dedicato al sostegno dei servizi per famiglie e minori in carico ai servizi sociali, finanziato con 6 milioni di euro all’interno del programma regionale Fse+ 2021-2027. L’iniziativa punta a favorire l’inclusione sociale dei minorenni, sia che vivano nel proprio nucleo familiare sia che si trovino al di fuori di esso (in affidamento o in strutture residenziali), potenziando la rete dei servizi territoriali. Il bando si rivolge a nuclei vulnerabili, minorenni e giovani neomaggiorenni tra i 18 e i 21 anni in condizione di fragilità, promuovendo modelli di presa in carico integrata che uniscano l’ambito sociale, sanitario, educativo e formativo. I progetti, basati sulla collaborazione con il terzo settore e su partenariati pubblico-privati, richiedono una forte integrazione informativa e organizzativa con centri per le famiglie, consultori e servizi specialistici. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29 maggio 2026, con l’obbligo di concludere i progetti entro il 31 dicembre 2027.
IL MESSAGGERO- CASTELLIRI, INCENDIO ALL’INFANZIA: CHIUSO IL PLESSO-ROBERTA PUGLIESI
L’articolo riporta la notizia di un incendio che ha colpito la scuola dell’infanzia “Maestro Giulio Reale” di via Piemonte a Castelliri, provocando danni all’edificio scolastico e costringendo a un’immediata evacuazione. Fortunatamente non si sono registrati feriti né intossicati, ma la struttura rimarrà chiusa per almeno due giorni per consentire le verifiche necessarie. Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe stato causato accidentalmente da un corto circuito elettrico partito dall’interno di una classe, e le fiamme sono rimaste circoscritte all’aula interessata, sebbene il fumo denso si sia propagato nel resto della scuola, annerendo pareti e corridoi. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sora per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, insieme ai
carabinieri della stazione di Isola del Liri per gli accertamenti del caso. Il sindaco di Castelliri, Fabio Abballe, ha spiegato che la chiusura temporanea per inagibilità si è resa necessaria per effettuare le dovute verifiche tecniche e statiche sull’edificio, dando priorità assoluta alla sicurezza dei bambini e del personale scolastico.
LA STAMPA- I RAGAZZI DI PERIFERIA E LO SGUARDO DEGLI ALTRI- CHIARA SARACENO
L’articolo analizza i risultati di una complessa e ricca ricerca condotta da Save the Children sull’esperienza dei bambini e degli adolescenti che crescono nelle periferie urbane delle grandi città italiane. Lo studio, basato su dati istituzionali e su un campione di oltre duemila alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, mette in luce il profondo disagio socio-economico, la dispersione scolastica e la microcriminalità che caratterizzano queste aree, spesso penalizzate da scarsi investimenti pubblici e carenze di servizi essenziali. I giovani intervistati manifestano una forte ambivalenza verso il proprio quartiere: da un lato ne percepiscono chiaramente la mancanza di trasporti efficienti, spazi verdi e sicurezza, soffrendo per lo stigma sociale e i pregiudizi esterni che li portano a sentirsi giudicati negativamente; dall’altro lo considerano un luogo di appartenenza, di relazioni affettive e di riscatto dove si fanno anche “cose belle”. L’autrice conclude evidenziando la necessità urgente di una strategia nazionale stabile per le politiche urbane orientate all’infanzia, che non si limiti a un approccio securitario ma che sappia coinvolgere strutturalmente i minori nei processi di rigenerazione urbana.
Venerdì 22 maggio
LA NUOVA SARDEGNA- GELOSIA E POSSESSO: L’AMICIZIA DIVENTA VIOLENZA-GIUSEPPE PULINA
L’articolo esamina i dati allarmanti di un’indagine condotta dall’Eurispes sulla violenza nelle relazioni amicali e affettive, presentata a una platea di studenti del Polo Tecnico “Devilla” di Sassari. Secondo lo studio, che ha coinvolto circa 800 studenti delle scuole superiori dell’isola, la gelosia è considerata da quasi quattro giovani su dieci la causa principale che innesca condotte aggressive e violente, seguita dalla volontà di dominio e dal possesso. Un dato particolarmente preoccupante mostra che un intervistato su quattro ritiene ci si possa abituare alla violenza, considerandola quasi una normalità. Inoltre, la stragrande maggioranza dei ragazzi individua nel web e nei social network contesti in cui i linguaggi violenti e le offese si diffondono molto facilmente. Durante l’incontro sono intervenuti anche esperti del settore, tra cui l’economista Carlo Marcetti, per discutere l’impatto di questi comportamenti e l’influenza dei nuovi modelli digitali, evidenziando la necessità di decodificare e contrastare questi segnali di disagio tra i banchi di scuola.
LA NUOVA SARDEGNA- INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ, PREMIATI 12 STUDENTI DEL PES- G. PU
Il pezzo documenta la premiazione di dodici studenti del Polo Tecnico “Don Gavino Pes” di Tempio Pausania, i quali si sono distinti per la costanza e la qualità della loro partecipazione a un progetto di orientamento e alternanza scuola-lavoro. L’iniziativa, nata da un’idea della professoressa Francesca Spano, è stata sviluppata in stretta collaborazione con l’Eurispes
Sardegna e l’Università di Sassari (Uniss), coinvolgendo anche diverse aziende e imprenditori locali del settore del sughero. Il percorso formativo ha interessato i laboratori del “Pes” — istituto che comprende anche la sede associata dell’Ipsia di Calangianus — e si è basato su modelli di economia circolare, innovazione e sostenibilità, offrendo agli studenti una concreta sinergia tra il sistema dell’istruzione e il tessuto produttivo del territorio. Alla cerimonia di consegna degli attestati ha preso parte anche l’assessora comunale alla Pubblica Istruzione, Monica Liguori.
IL SECOLO XIX- CALENDARIO SCOLASTICO, SI RIPARTE IL 14 SETTEMBRE E C’È LA PAUSA CARNEVALE
L’articolo annuncia l’approvazione del nuovo calendario scolastico 2026/2027 da parte della giunta della Regione Liguria, su proposta del vicepresidente con delega alla Scuola Simona Ferro. La prima campanella per le scuole di ogni ordine e grado suonerà lunedì 14 settembre e le lezioni termineranno martedì 8 giugno, con l’eccezione delle scuole dell’infanzia che proseguiranno l’attività fino al 30 giugno 2027. Oltre alle domeniche, le lezioni saranno sospese per la festa del santo patrono locale e per una serie di festività e vacanze stabilite: il 4 ottobre (San Francesco), il 1° novembre (Ognissanti), il 7 e 8 dicembre (Immacolata), le vacanze natalizie dal 23 dicembre al 6 gennaio compresi, la pausa di Carnevale l’8 e 9 febbraio, e le vacanze pasquali dal 25 al 30 marzo compresi. Saranno festivi anche il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno. L’assessore Ferro spiega che la scelta della metà di settembre è frutto di un accordo con il Piemonte ed è stata valutata come la soluzione migliore per favorire il turismo e gestire in modo ottimale il carico del trasporto pubblico.
ITALIA OGGI- PIÙ CHE RADDOPPIATI I DOCENTI DI SOSTEGNO- ALESSANDRA RICCIARDI
L’articolo analizza un paradosso della scuola italiana: a fronte di un costante calo demografico che vede la popolazione studentesca diminuire al ritmo di circa 100 mila unità all’anno, cresce in modo significativo la richiesta di attenzione educativa e di figure di supporto. I dati Istat del rapporto 2026 certificano il crollo delle nascite nel Paese, tuttavia il numero degli insegnanti di sostegno è più che raddoppiato nell’ultimo decennio, passando dalle 112.212 unità dell’anno scolastico 2013/2014 alle 235.134 del 2023/2024, tanto che oggi quasi un docente su quattro è dedicato al sostegno. Questa evoluzione statistica riflette una trasformazione profonda del ruolo stesso dell’istituzione scolastica, chiamata a confrontarsi con un forte aumento di bisogni educativi speciali legati non solo a disabilità, ma a fragilità emotive, relazionali e vulnerabilità. La scuola si sta quindi trasformando da semplice luogo di trasmissione del sapere a presidio educativo e comunità di cura, sollevando un interrogativo cruciale su quanto l’istituto scolastico possa continuare ad assorbire da solo tutte le criticità e le fragilità della società contemporanea.
ITALIAOGGI- CENTRI ESTIVI, RISORSE AI COMUNI- MASSIMILIANO VITALI
Il testo illustra l’imminente scadenza (fissata al 28 maggio 2026) per la presentazione delle domande da parte dei comuni italiani per accedere ai finanziamenti del fondo nazionale da 60 milioni di euro, istituito dalla legge di bilancio per l’anno in corso. Queste risorse sono destinate a sostenere le famiglie e a favorire la conciliazione tra vita professionale e privata,
finanziando direttamente le iniziative dei comuni — organizzate anche in collaborazione con enti pubblici e privati — volte a potenziare i servizi socio-educativi territoriali e i centri estivi con funzione educativa e ricreativa per i minori. I fondi verranno ripartiti sulla base della popolazione residente nella fascia d’età considerata e le attività finanziate dovranno essere realizzate nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026.
IL MATTINO- MARE, OPERA D’ARTE NEL PORTO «PANCHINA PER LE VITTIME»” ANTONINO PANE
Il testo descrive un progetto artistico e sociale realizzato a piazzale Pisacane, nel porto di Napoli, dove è stata installata una panchina monumentale dipinta dagli studenti del Liceo Artistico e dell’Istituto Gentileschi. L’iniziativa, nata per conservare la memoria collettiva attraverso l’arte, affronta il drammatico tema dell’approdo negato e delle vittime del mare. Il progetto ha ricevuto il patrocinio della Capitaneria di Porto, del Comune e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, inserendosi nel programma nazionale degli Italian Port Days promossi da Assoporti. All’inaugurazione hanno partecipato numerose autorità locali e scolastiche, le quali hanno espresso grande entusiasmo per la forte valenza civile dell’opera. Come ricordato dai promotori dell’Associazione culturale Megaride Felice, l’obiettivo fondamentale è spingere le nuove generazioni a trasformare la memoria in impegno concreto e cittadinanza attiva, affinché il ricordo di chi ha perso la vita nel Mediterraneo diventi un faro per il domani.
IL MESSAGGERO- LEGALITÀ, LA TAVOLA ROTONDA CON GLI STUDENTI «I VALORI SI COSTRUISCONO GIORNO PER GIORNO»”- MARIKA MINGARELLI
L’articolo documenta una mattinata di dibattito, partecipazione e confronto svoltasi al Teatro Vittoria di Frosinone, promossa dalla Segreteria Provinciale del Silp Cgil (il sindacato di polizia) in collaborazione con l’Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio. All’incontro hanno preso parte gli studenti degli istituti superiori del territorio per riflettere sul profondo significato della legalità, del rispetto delle regole, della giustizia sociale e del rapporto tra giovani e istituzioni. Durante la tavola rotonda — che ha visto l’intervento di rappresentanti istituzionali, magistrati e Forze dell’ordine — si è discusso del valore della legalità inteso come principio di giustizia, inclusione e dignità della persona, affrontando anche i rischi legati ai comportamenti dei ragazzi in rete e sui social. La dirigente scolastica del liceo “Severi” di Frosinone, Maria Rosaria Villani, ha inoltre colto l’occasione per sottolineare l’importanza del percorso formativo intrapreso dalla scuola e la forte collaborazione con le istituzioni per accompagnare i ragazzi verso una crescita consapevole e responsabile.
IL MESSAGGERO- ASILI NIDO COMUNALI DOMANDE FINO AL 18 GIUGNO DISPONIBILI 120 POSTI- D.TOR
L’articolo annuncia l’apertura delle iscrizioni agli asili nido del Comune di Cassino per l’anno educativo 2026/2027, secondo le linee guida del relativo avviso pubblico. Sono disponibili in totale 120 posti, equamente divisi tra il nido di via D’Annunzio (60 posti) e quello di via Botticelli (60 posti). Il testo informa inoltre che sono in fase di ultimazione i lavori per l’apertura di un terzo asilo nido comunale in via XX Settembre, che avrà una capienza massima di 50 utenti, anche se la data ufficiale di avvio del servizio verrà stabilita
successivamente dall’Amministrazione. Le domande di iscrizione, riservate principalmente ai minori residenti nel comune nati tra il 1° gennaio 2024 e il 31 maggio 2026, dovranno essere presentate entro il termine perentorio del 18 giugno 2026. L’avviso prevede inoltre specifiche quote di riserva dei posti: il 10% è destinato a minori in situazioni di disagio sociale ed economico segnalati dai servizi sociali, mentre il 20% è riservato ai bambini e alle bambine di età compresa tra i tre e i dodici mesi.
LA STAMPA- EDUCAZIONE AFFETTIVA CIBO SANO E TECNOLOGIE «COSÌ I GIOVANI SARANNO CITTADINI RESPONSABILI»- RICCARDO RESSONE
Il testo racconta la giornata conclusiva tenutasi in piazza Carlo Alberto a Torino, che ha visto la partecipazione di oltre seicento bambini e ragazzi delle scuole primarie e superiori. L’evento rappresenta la tappa finale dell’edizione del Progetto Diderot, un’iniziativa ideata e finanziata dalla Fondazione Crt rivolta agli istituti scolastici di ogni ordine e grado del Piemonte e della Valle d’Aosta. Attraverso un percorso multidisciplinare composto da undici linee didattiche, gli studenti si sono confrontati con svariate materie tra cui matematica, salute, archeologia, tecnologia, educazione digitale e affettività. I ragazzi hanno potuto sperimentare attività interattive, come la programmazione di software, la geometria con i giochi e laboratori sull’alimentazione equilibrata, che è risultata l’argomento più apprezzato. I promotori del progetto e le istituzioni locali intervenute hanno sottolineato l’importanza di investire nella formazione offrendo uno sguardo ampio, inclusivo e stimolante, fondamentale per accompagnare le nuove generazioni a diventare cittadini consapevoli, critici e responsabili all’interno della società contemporanea.
L’OSSERVATORE ROMANO- L’ALFABETIZZAZIONE DIGITALE INCLUDA L’EDUCAZIONE ALLA VERITÀ- DISCORSO PRONUNCIATO DA LEONE XIV AI PARTECIPANTI AL CONVEGNO INTERNAZIONALE “CUSTODIRE VOCI E VOLTI UMANI”
Il testo esamina l’importanza cruciale dell’alfabetizzazione digitale, intesa non solo come acquisizione di competenze tecniche, ma come un vero e proprio percorso educativo volto a formare il pensiero critico e la responsabilità etica delle nuove generazioni. Di fronte alla crescita esponenziale delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, viene sottolineata la necessità di pianificare interventi educativi che tutelino la dignità umana e promuovano la ricerca della verità. Il discorso mette in guardia dai rischi legati a un uso incontrollato dei social e delle chat, che possono causare un senso di isolamento, alienazione e perdita di senso delle relazioni umane autentiche. La sfida per la scuola e per i formatori contemporanei è quindi quella di accompagnare i giovani verso un uso moderato, consapevole e “disciplinato” di questi strumenti, integrando la tecnologia in uno stile di vita olistico che valorizzi la persona e favorisca il bene comune, evitando che i ragazzi diventino soggetti passivi condizionati da logiche di mercato o da dinamiche digitali distorte.
L’OSSERVATORE ROMANO- SE L’ALGORITMO NON CAPISCE I SENTIMENTI- SILVIA CAMISASCA
Il testo esamina i rischi legati al crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa e dei chatbot da parte degli adolescenti, che spesso si rivolgono alla tecnologia per cercare risposte a dubbi personali, ansie e insicurezze emotive. Secondo i dati emersi dal recente Rapporto dell’Osservatorio nazionale sul bullismo e disagio giovanile, molti studenti
scelgono l’AI come confidente perché non si sentono compresi o ascoltati dal mondo degli adulti. Gli esperti mettono in guardia da questa tendenza, sottolineando che i sistemi computazionali e gli algoritmi, per quanto sofisticati, mancano totalmente di empatia, coscienza e comprensione dei reali sentimenti umani. Il pericolo principale è che questa forma di isolamento relazionale finisca per amplificare il senso di vuoto e l’ansia sociale dei ragazzi, allontanandoli dal confronto con la comunità reale. L’articolo si conclude con un appello alle famiglie e alle istituzioni scolastiche affinché riapprofondiscano il dialogo educativo e ristabiliscano una presenza affettiva ed empatica, l’unica capace di intercettare e curare le reali fragilità emotive dei giovani.
Sabato 23 maggio
LA NUOVA SARDEGNA – GLI STUDENTI IN CORO: NO ALLE GUERRE. TUTTI I PREMIATI DEL LICEO ASPRONI
Documenta la solenne cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a Bachisio Floris, svoltasi nell’aula magna dell’Istituto “Sebastiano Satta” di via Deffenu a Nuoro. Il pezzo racconta un momento di forte impatto emotivo e civile, in cui i giovani studenti hanno espresso un corale rifiuto verso i conflitti globali.
Durante l’evento, che ha visto la partecipazione di familiari, docenti e dei vertici della giuria, la figura dello scrittore e intellettuale Bachisio Floris è stata ricordata attraverso le parole dei suoi cari e di ospiti illustri, tra cui il noto giornalista e conduttore televisivo Giovanni Floris. Viola Santoni Corrias ha conquistato il podio più alto tra i premiati del liceo, seguita da altri studenti meritevoli come Nicola Lai, Paolo Pisano, Greta Virdis, Matilde Masuri e Francesco Sallis. La premiazione, sostenuta storicamente dal Banco di Sardegna, è stata anche l’occasione per riflettere sull’importanza della cultura, della lettura e della memoria storica come strumenti fondamentali per interpretare il presente e costruire un futuro di pace.
IL MESSAGGERO- IL MIRACOLO DEL BUS 60 ANNI DOPO. «QUEL GIORNO CI HA CAMBIATI»- ANDREA TAGLIAFERRI
Rievoca il drammatico incidente stradale avvenuto il 20 maggio 1961 a Trivigliano. In quella data, una scolaresca di Alatri a bordo del “bus 60” fu vittima di un grave sinistro che vide il mezzo finire fuori strada, sfiorando una tragedia di proporzioni ben più vaste. A distanza di oltre sei decenni da quell’evento, i sopravvissuti si sono ritrovati per incontrare gli alunni dell’Istituto Comprensivo Alatri 1.
L’incontro, nato con l’intento di tramandare la memoria storica alle nuove generazioni, ha permesso di trasformare il ricordo di un momento drammatico in un profondo spunto educativo. Attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti dell’epoca e la condivisione dei documenti del tempo, l’iniziativa ha voluto sottolineare il valore della vita, della solidarietà e della resilienza di fronte alle avversità, dimostrando come la memoria condivisa possa diventare un ponte fondamentale tra passato e presente per i ragazzi di oggi.
IL MESSAGGERO- FURTI E DANNI NELLE SCUOLE, VIA AL PIANO DI SICUREZZA-ROBERTO PUGLIESI
Tratta del nuovo piano straordinario per la tutela degli edifici scolastici del territorio. Il Comune ha infatti stanziato un budget di 200 mila euro mirato a contrastare i frequenti
episodi di vandalismo e furto, intervenendo prioritariamente sugli istituti “Facchini”, “Rosati” e “San Rocco”. Le risorse saranno impiegate in opere murarie, sostituzione degli infissi e installazione di porte blindate, oltre a interventi complementari per il ripristino di impianti idrici ed elettrici danneggiati, al fine di garantire la continuità didattica e la sicurezza di studenti e personale in ambienti idonei.
CORRIERE DELLA SERA- EDUCARE È UN ATTO POLITICO DI PACE- FRANCESCO
PROFUMO (Presidente di Fondazione Reggio Children)
Riflette sul ruolo cruciale e sociale della scuola all’interno delle democrazie moderne. Sebbene la testata specifica non sia esplicitamente visibile nel frammento, il testo si configura come un editoriale di approfondimento culturale e politico focalizzato sui valori dell’insegnamento.
L’autore prende le mosse da un evento recente a Reggio Emilia – la visita della Principessa del Galles ai nidi e alle scuole dell’infanzia della città – per sottolineare il valore globale e l’eccellenza pedagogica del modello “Reggio Emilia Approach”. Profumo sostiene che in un’epoca frammentata, segnata da conflitti e pervasa dalla polarizzazione dei social network, l’educazione rappresenti una delle poche infrastrutture democratiche capaci di generare coesione. Educare viene definito come un “atto politico” nel suo senso più alto e nobile: uno strumento nonviolento per accogliere la complessità, valorizzare le differenze e insegnare il dialogo. L’articolo conclude evidenziando che, anche di fronte alle sfide tecnologiche come l’intelligenza artificiale, la vera scommessa per il futuro risiede nella cura delle competenze umane, della solidarietà e della cultura, elementi fondamentali per garantire la tenuta democratica e la pace sociale.
AVVENIRE- GLI ORATORI ESTIVI NEL SEGNO GIOIOSO DEL SANTO DI ASSISI-ANNAMARIA BRACCINI
Descrive la grande festa svoltasi in piazza Duomo a Milano, dove circa tremila ragazzi e animatori hanno ricevuto dall’Arcivescovo il “mandato” per il loro servizio educativo estivo.
L’evento ha inaugurato ufficialmente la stagione degli oratori estivi 2026, intitolata “Bella Fra!” e ispirata alla figura di San Francesco d’Assisi nel contesto dell’ottavo centenario della sua morte. Nel corso dell’incontro, l’Arcivescovo Mario Delpini ha incoraggiato i giovani a farsi promotori di un messaggio di fraternità, gioia e cura verso il prossimo, trasformando l’oratorio in un luogo di accoglienza e di crescita condivisa per migliaia di bambini e adolescenti di tutta la diocesi durante i mesi estivi.
L’OSSERVATORE ROMANO- DIECI COMANDAMENTI A SANTA MARIA DEL SOCCORSO- SUSANNA PAPARATTI
Racconta un’iniziativa artistica e sociale che ha visto come protagonisti gli studenti del liceo artistico statale “Enzo Rossi” di Roma. Sebbene la testata principale della pagina sia
*L’Osservatore Romano*, il pezzo mette in luce il forte legame tra istituzione scolastica, territorio e comunità locale.
Il progetto ha coinvolto i ragazzi del liceo nella realizzazione di un grande murale a tema biblico sulla parete esterna della chiesa di Santa Maria del Soccorso, nel quartiere Tiburtino. Guidati dai docenti, gli studenti hanno lavorato intensamente partendo dal periodo pasquale, confrontandosi in un laboratorio creativo che ha trasformato i loro bozzetti in un’opera
monumentale e colorata. Questa esperienza ha offerto agli allievi l’opportunità di applicare sul campo le proprie competenze artistiche, trasformando la scuola in un soggetto attivo di riqualificazione urbana e coesione sociale per il quartiere.
Domenica 24 maggio
LA STAMPA- DUE PROF PESTATI DAGLI ALUNNI FUORI DA SCUOLA- FILIPPO FIORINI
Racconta di una violenta aggressione avvenuta a Parma nel parco adiacente all’istituto tecnico Itis Leonardo da Vinci.
La vicenda si è consumata un venerdì pomeriggio e ha coinvolto tre docenti e cinque studenti. Mentre uno degli insegnanti cercava di indietreggiare, due alunni avanzavano minacciosamente pronunciando frasi violente come «Ti faccio saltare la testa» ed esortando i compagni a non chiamare le forze dell’ordine. Nonostante un tentativo di mediazione da parte di un altro ragazzo per calmare gli animi, la situazione è precipitata: un docente è stato bloccato a terra da uno degli aggressori e un altro è stato colpito a cinghiate. All’origine dello scontro parrebbe esserci stato un semplice rimprovero.
I responsabili del pestaggio sono già stati identificati. Nonostante l’accaduto e la gravità dei fatti, gli insegnanti hanno inizialmente deciso di non sporgere denuncia. L’episodio ha sollevato un’ondata di reazioni politiche e istituzionali: il ministro della Difesa Guido Crosetto ha invocato conseguenze severe, mentre il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha espresso la propria totale solidarietà e vicinanza ai docenti colpiti.
LA STAMPA- IL CURIE-LEVI PIEGA LO JUVARRA. IL TORNEO DEI LICEI VA A COLLEGNO- FRANCESCO MORELLI
Racconta la finale dell’ottava edizione della Mole Cup, un torneo di calcio a undici disputato a Grugliasco di fronte a 800 spettatori. La sfida ha visto scontrarsi due licei scientifici: il Curie-Levi di Collegno e lo Juvarra di Venaria, con la vittoria finale del Curie-Levi per 3 a 1. L’evento si è svolto in un’atmosfera di grande festa e partecipazione, animata dal tifo caloroso degli studenti sulle tribune tra tamburi, cori e fumogeni colorati. Oltre al titolo principale, sono stati assegnati riconoscimenti individuali ai ragazzi che si sono distinti in campo, come il capocannoniere Gianluca Delle Cave, autore di una doppietta in finale. Tra il pubblico erano presenti anche figure istituzionali e scolastiche, tra cui l’assessora alla cultura di Torino Rosanna Purchia e il preside del Curie-Levi Giampaolo Squarcina, che hanno sottolineato l’alto valore di inclusione, cultura e sport della manifestazione.
Grazie a questo successo, la squadra del Curie-Levi si qualifica per la fase nazionale del torneo che si terrà a Maranello. Visto il grande successo dell’iniziativa, gli organizzatori Alessandro Arculeo e Pietro Turolla hanno annunciato l’intenzione di espandere l’evento per il prossimo anno, progettando sia un torneo parallelo dedicato alle università in collaborazione con il Cus Torino, sia un allargamento della competizione dei licei a livello regionale.
IL MESSAGGERO- MIGLIAIA ALLE SCUOLE APERTE. OSPITI CAMPIONI E ARTISTI. FAMIGLIE E RAGAZZI IN FESTA
Racconta il grande successo della Notte Bianca delle Scuole Aperte. L’iniziativa, promossa da Roma Capitale, ha coinvolto oltre 130 istituti del territorio romano, registrando una
straordinaria partecipazione di studenti, famiglie e cittadini presso l’istituto comprensivo Francesco Cilea.
La serata è stata arricchita dalla presenza di numerosi ospiti illustri del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo. Tra i protagonisti spicca il cantautore Daniele Silvestri, che ha riflettuto sul ruolo degli artisti come punti di riferimento per i giovani e sull’importanza di trasmettere messaggi profondi e stimolare dubbi positivi. All’evento hanno preso parte anche grandi campioni dello sport azzurro come Rigivan Ganeshamoorthy (oro paralimpico nel lancio del disco a Parigi 2024), Andy Diaz (bronzo olimpico nel salto triplo) e l’ex atleta Fabrizio Donato.
La dirigente scolastica Gerardina Fasano ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, descrivendo la scuola come un luogo vivo, accogliente e capace di valorizzare talenti e relazioni. La manifestazione ha visto inoltre la partecipazione di figure istituzionali e di altri ospiti di rilievo, tra cui la Blind Inclusive Orchestra, la ballerina Maria Elena Della Portella, il regista Gianluca Santoni, il professor Alessandro Vizzarri, l’ex Miss Italia Gloria Bellicchi e l’attore Giampaolo Morelli, che ha presentato il libro “Dislessico famigliare”.
IL MESSAGGERO- MINACCE E ABUSI IN CLASSE SU UN ALUNNO DISABILE. INDAGATE DUE MAESTRE- PAOLO CHIRIATTI
Riporta la drammatica vicenda di un bambino di cinque anni, affetto da spettro autistico, vittima di ripetuti maltrattamenti in una scuola dell’infanzia nella zona di Centocelle.
Le indagini, avviate dalla Procura a seguito della denuncia presentata dalla madre del piccolo, hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due maestre di 56 e 66 anni. Attraverso l’installazione di telecamere e microfoni nascosti nell’aula, gli inquirenti hanno documentato una serie di gravi condotte e violenze sia fisiche che psicologiche ai danni dell’alunno. Secondo quanto emerso, il bambino veniva regolarmente strattonato, aggredito verbalmente e insultato, oltre a essere lasciato da solo a pranzo senza poter mangiare.
Oltre alle violenze dirette, le insegnanti ignoravano deliberatamente il programma educativo personalizzato predisposto per lui. Al piccolo veniva persino impedito l’uso del tablet scolastico con cui era abituato a comunicare con l’esterno, lasciandolo isolato in un angolo a guardare video o cartoni animati per ore senza alcuna forma di assistenza o inclusione didattica. La vicenda ha suscitato profonda indignazione nel mondo scolastico e nelle istituzioni, accendendo nuovamente i riflettori sulla tutela e sui diritti dei minori più vulnerabili all’interno delle strutture educative.
AVVENIRE- LA FRAGILITÀ DELL’ALUNNO CON DISABILITÀ CHE CI INSEGNA La TENEREZZA DELLA CURA- VITO MELIA
Propone una profonda riflessione sull’inclusione scolastica partendo dalla storia di un alunno di prima media. Il ragazzo affronta le sue giornate scolastiche supportato con pazienza e dedizione da un insegnante di sostegno e da un assistente all’autonomia e alla comunicazione (Asacom).
Attraverso i canali della scrittura, della lettura e del disegno, l’alunno interagisce con i compagni di classe che lo incoraggiano e lo aiutano costantemente, scoprendo in lui una risorsa fondamentale per la crescita collettiva. Le testimonianze dei compagni evidenziano come la sua presenza abbia insegnato a tutti il valore dell’attesa, della pazienza e del rispetto dei ritmi altrui, trasformando l’aula in un autentico laboratorio di integrazione e condivisione.
L’articolo mette in luce come la scuola non debba essere intesa soltanto come un luogo di studio e verifiche, ma come uno spazio in cui imparare a vivere insieme, specialmente a fianco di chi è più fragile. Gli insegnanti vengono così descritti come artigiani del dialogo capaci di orientare i desideri degli studenti, stimolandoli ad andare oltre l’individualismo per riscoprire la bellezza della solidarietà e dell’accoglienza reciproca.
Varie dal web Italia
-Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 264 – 18 maggio 2026 https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-264
-Scuole aperte il 31 agosto, il mondo del turismo protesta. https://www.google.com/amp/s/www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2026/05/24/scuole-aper te-il-31-agosto-il-mondo-del-turismo-protesta_e7508dfc-09f5-4643-888c-05e6b4d559f9.html
-Le scuole fanno squadra per affrontare le nuove sfide della società. https://www.reggionline.com/1255376-2/
Dal mondo
Spagna – Gli educatori della prima infanzia tornano nelle strade di Madrid per rivendicare la propria dignità professionale: “Contribuiscono al benessere mentale e ci mantengono vigili”. https://www.google.com/amp/s/elpais.com/educacion/2026-05-23/las-educadoras-infantiles-t oman-las-calles-de-madrid-por-su-dignidad-laboral-se-llenan-la-boca-de-salud-mental-y-nos
-tienen-acribilladas.html%3foutputType=amp
Portorico – L’uso dell’intelligenza artificiale nelle scuole: l’istruzione cede il passo alle nuove tecnologie.
https://www.elnuevodia.com/noticias/locales/notas/uso-de-la-inteligencia-artificial-en-las-esc uelas-educacion-da-paso-a-nuevas-tecnologias/
Argentina- Pullaro ha già investito più di 8 miliardi di dollari in infrastrutture scolastiche nel dipartimento di La Capital.




