Monitoraggio settimanale 26 ottobre-1°novembre

Sulla base del monitoraggio settimanale effettuato (dal 26 ottobre al 1° novembre), le tre parole chiave che emergono con maggiore forza sono giovani, scuola e responsabilità.

 

Al centro dell’attenzione vi sono inevitabilmente i giovani, non solo come soggetti fragili esposti a disuguaglianze strutturali, malessere e derive estremiste, ma anche come protagonisti attivi e propositivi capaci di misurarsi con la cooperazione europea, l’imprenditorialità e persino l’insegnamento in prima persona di fronte alla carenza di docenti. Questa condizione esistenziale e formativa si intreccia indissolubilmente con la scuola, intesa sia come spazio fisico e istituzionale in crisi di risorse — alle prese con il caro affitti per il personale, la fine della connettività gratuita a banda larga, i tagli agli organici e le difficoltà di gestione delle occupazioni — sia come laboratorio di crescita attraverso lo sport, l’orientamento al lavoro e il dialogo pedagogico. Il collante di questo scenario è rappresentato dalla responsabilità, chiamata in causa a più livelli: quella educativa e civile delle famiglie e delle istituzioni nel fronteggiare la dispersione e l’intolleranza, quella legale ed etica degli studenti nel prendere le distanze da atti vandalici durante le proteste, e infine l’impegno collettivo richiesto per superare i divari di genere, colmare le emergenze formative e restituire ai ragazzi prospettive di futuro solide e condivise.

 

Lunedì 26 ottobre

 

LA NUOVA SARDEGNA- GLI STUDENTI DEL DEVILLA NEL CUORE DELL’EUROPA PER PROGETTARE LA CITTÀ- LUCA FIORI
 

Racconta l’esperienza vissuta dal 20 al 23 ottobre a Bruxelles da circa 80 studenti sassaresi. I ragazzi dei due team vincitori del progetto “Sardinia Peace Island”, ideatori delle proposte “Uno spazio per tutti: un futuro per ognuno” e “Sassari Città Sicura”, hanno partecipato a un percorso formativo mirato a valorizzare il proprio impegno nelle scelte di sviluppo della comunità. Sotto la guida del promotore Stefano Cucca e accompagnati dalle docenti Rita Lioni e Rossana Senes, gli studenti hanno trasformato le loro idee in progetti concreti tramite l’approccio del Project Management e svolto incontri dedicati alla cooperazione nel Mediterraneo, in un’iniziativa sostenuta dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Sassari.

 

IL SOLE 24 ORE- SCUOLE OCCUPATE, IN CASO DI DANNI RESPONSABILI ANCHE I GENITORI- MARISA MARRAFFINO
 

Esamina l’evoluzione della giurisprudenza relativa alle occupazioni e autogestioni studentesche negli istituti scolastici italiani. Il testo evidenzia come i tribunali abbiano più volte affrontato il delicato equilibrio tra il diritto di riunione o manifestazione del pensiero e la tutela del regolare servizio scolastico, ribadendo che la protesta non può impedire l’accesso alle aule né danneggiare le strutture. Viene spiegato che a pagare per gli eventuali danni provocati dai figli minorenni sono i genitori, a patto che venga provata la responsabilità dolosa o colposa dei ragazzi, e che la semplice partecipazione generica alla protesta o l’appartenenza al gruppo degli occupanti non dimostra automaticamente il coinvolgimento nei singoli atti vandalici o nell’interruzione delle lezioni. Inoltre, sul piano disciplinare, si

richiama la necessità di rispettare criteri di proporzionalità ed effettività del contraddittorio nell’applicazione delle sanzioni agli studenti.

 

LA REPUBBLICA- IL DOLORE SOCIALE DEI GIOVANI- CONCITA DE GREGORIO
 

Analizza le origini profonde del malessere, della rabbia e dell’insicurezza che colpiscono le nuove generazioni nel contesto economico e sociale attuale. L’autrice evidenzia come davanti agli occhi vi sia un dolore di natura strutturale, alimentato da disuguaglianze crescenti, precarizzazione del lavoro, rincaro degli affitti e perdita di spazi e punti di riferimento nelle città. Il testo invita a non reprimere o ignorare queste manifestazioni di sofferenza e di protesta, bensì a comprenderne le reali motivazioni scatenanti, sottolineando come la rabbia nasca da un sentimento di reazione all’ingiustizia e come l’esclusione sociale finisca per privare i giovani di prospettive per il futuro.

 

Martedì 27 ottobre

 

AVVENIRE- “MENO SOCIAL MEDIA, PIÙ benessere” SERVONO PIÙ STUDI, VANNO FINANZIATI- ANDREA LAVAZZA

 

L’autore spiega che le ricerche attuali offrono ancora indicazioni parziali e limitate, sottolineando come sia riduttivo attribuire la causa di fenomeni complessi, quali proteste o tensioni sociali, al solo uso dei media digitali. Pur riconoscendo i possibili vantaggi di una riduzione dell’uso dei social sulla salute mentale e sui livelli d’ansia dei giovani, il testo evidenzia l’assenza di prove scientifiche definitive a supporto di divieti generalizzati o misure coercitive per la salute pubblica. In conclusione, si richiama la necessità per le istituzioni e i rappresentanti politici di finanziare studi mirati e rigorosi, indispensabili per comprendere a fondo le dinamiche in atto e per guidare gli utenti verso una maggiore consapevolezza digitale.

 

LA STAMPA- VALDITARA E BINAGHI AGLI STUDENTI “PIÙ SPORT A SCUOLA COME NEGLI USA”- NADIA FERRIGO
 

Riporta il confronto avvenuto all’istituto “Mauri” di Milano tra il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il presidente della FITP Angelo Binaghi. Nel corso dell’incontro con gli studenti, è stata sottolineata l’importanza dello sport come strumento per contrastare l’abbandono scolastico e favorire la crescita condivisa, proponendo l’introduzione di borse di studio e percorsi universitari dedicati agli atleti di alto livello, sull’esempio del modello dei campus statunitensi.

 

LA STAMPA- EX MANAGER E CONSULENTI IN CATTEDRA “COSÌ SCOVIAMO I TALENTI DEGLI ALUNNI- FRANCESCO MORELLI
 

Descrive l’attività dell’associazione Volontari senior professionali (Vsp). L’organizzazione, che celebra quarant’anni di attività, coinvolge ex manager, consulenti e insegnanti in pensione per offrire orientamento e formazione agli studenti degli istituti superiori. Attraverso laboratori dedicati al discorso in pubblico, alla stesura del curriculum vitae, alla preparazione per i colloqui di lavoro e allo sviluppo di idee imprenditoriali, i volontari mettono la propria

esperienza a disposizione dei giovani per aiutarli a sviluppare il loro talento e a colmare il divario tra il mondo della scuola e quello del lavoro.

 

LA STAMPA- PERSONALE SCOLASTICO AFFITTI AGEVOLATI A RIVA PRESSO CHIERI-
A. TO.

 

Riporta l’iniziativa del Comune di Riva presso Chieri di mettere a disposizione quattro alloggi a canone agevolato destinati a insegnanti e personale scolastico, con particolare attenzione ai collaboratori ATA. Le stanze, situate negli ex locali delle suore salesiane dell’asilo Serra Paolina e rimaste inutilizzate dopo il passaggio della scuola dell’infanzia da paritaria a statale, sono dotate di bagno privato, cucina e sala comune. Come spiegato dal sindaco Massimo Perotti, il progetto punta a sostenere i lavoratori della scuola che provengono da lontano — ad esempio da Sicilia, Campania o Puglia — e affrontano stipendi contenuti e costi d’affitto elevati, permettendo al contempo di mantenere presidiato l’edificio scolastico. Gli alloggi saranno assegnati tramite manifestazione d’interesse, dando la precedenza ai richiedenti con Isee più basso e provenienti da maggiore distanza..

 

ITALIAOGGI- BULLISMO RELIGIOSO NELLE SCUOLE CHE ALLE VOLTE ISOLA I RAGAZZI BIANCHI E CATTOLICI- GIOVANNI COMINELLI
 

Analizza le dinamiche di intolleranza e scontro culturale presenti in diverse scuole dell’Italia settentrionale e dell’area metropolitana milanese, dove si registra un’elevata presenza di studenti di origine straniera. L’autore evidenzia come in alcuni contesti si verifichino episodi di bullismo a sfondo religioso o discriminatorio verso ragazzi italiani o non musulmani, spiegando che tali comportamenti nascono spesso da un rifiuto di integrazione da parte delle famiglie di prima immigrazione e dall’assimilazione di un’ideologia che considera la propria appartenenza superiore alle leggi e ai valori civili della società ospitante. Il testo richiama le istituzioni scolastiche e la cultura politica italiana a non sottovalutare il fenomeno e ad affrontare una vera e propria battaglia culturale contro l’intolleranza e il suprematismo religioso.

 

IL SECOLO XIX-INTERNET A SCUOLA, LA BEFFA: ORA SI PAGA NON CI SONO I FONDI PER LA BANDA LARGA- ALESSANDRO PALMESINO
 

Denuncia la situazione critiche in cui versano molte scuole italiane dopo la scadenza della convenzione del 2021 che garantiva connessioni a banda ultralarga e assistenza gratuita. Come evidenziato dal sindacato Anief per bocca del presidente regionale Mario Guarino, la fine della copertura pubblica rischia di far ricadere sui bilanci già ristretti degli istituti costi fino a 400 euro al mese per plesso, costringendoli a dover scegliere tra abbonamenti economicamente insostenibili o riduzioni della connettività con conseguenti disservizi nelle attività didattiche e gestionali.

 

Mercoledì 28 ottobre

 

LA NUOVA SARDEGNA- NIENTE CELLULARI, QUI SI STA INSIEME NASCE L’ORATORIO DI DON FALCONI- EMANUELE FANCELLU

Racconta la nascita dell’oratorio promosso da don Giovanni Falconi, parroco della Beata Vergine della Consolata a Porto Torres. L’iniziativa, rivolta ai bambini tra i sei e i dieci anni e attiva ogni giovedì pomeriggio grazie alla collaborazione di volontari, insegnanti e studenti universitari, offre uno spazio in cui fare i compiti, giocare e stare insieme senza l’uso di cellulari, videogiochi o TV. Lo scopo pedagogico del sacerdote è quello di riscoprire il valore della condivisione, della socialità e di un’amicizia autentica, estendendo in prospettiva l’accoglienza anche a ragazzi più grandi e a persone anziane per contrastare la solitudine.

 

LA NUOVA SARDEGNA- L’EDUCAZIONE STRADALE SI FA IN CLASSE- MARCELLA MARINI E ROMINA MURA
 

Illustra l’iniziativa sostenuta dal Comune di Quartu Sant’Elena attraverso l’utilizzo dei proventi delle sanzioni stradali. Il progetto “Carreralonga”, destinato alle quinte classi elementari con il coinvolgimento di circa 200 alunni, integra l’insegnamento delle regole della strada e del rispetto reciproco con la didattica delle materie scolastiche, prevedendo sia lezioni teoriche in aula sia esercitazioni pratiche su simulatori e percorsi guidati.

 

Giovedì 29 ottobre

 

LA NUOVA SARDEGNA- VIA TARRAGONA, LA SCUOLA È PRONTA A DICEMBRE LA CONSEGNA DOPO 8 ANNI- NICOLA NIEDDU
 

Dà conto dell’imminente conclusione del cantiere per la Scuola del Nuovo Millennio di via Tarragona ad Alghero. Dopo un lungo iter avviato nel 2018 e rallentato da cambi di amministrazione e contenziosi, i lavori si trovano alla fase finale riguardante palestra, auditorium e anfiteatro. Come dichiarato dall’assessore alle Opere pubbliche Francesco Marinaro, gli interventi saranno completati entro un mese per consegnare alla città una struttura moderna, sicura e dotata di spazi per attività scolastiche, formative e culturali.

 

IL SECOLO XIX- ATENEO, ECCO GLI STIPENDI DI PROF E TECNICI “LE DOCENTI SONO IL 39%, SERVE UNA SVOLTA”- SILVIA PEDEMONTE
 

Presenta il Bilancio di sostenibilità 2023-2025 dell’Università di Genova illustrato dal rettore Antonio Uricchio, dalla prorettrice Adriana Del Borghi e dal docente Alberto Quagli. L’analisi dei dati evidenzia ancora un forte divario di genere (le donne rappresentano il 39,1% del totale del corpo docente e solo il 24% dei professori ordinari), oltre a disparità retributive medie a svantaggio delle componenti femminili. Vengono inoltre trattati i temi dell’edilizia universitaria, con l’arrivo di 352 nuovi posti letto per studenti a La Spezia, Savona e Genova, e l’impegno verso la sostenibilità ambientale e la digitalizzazione.

 

Venerdì 30 ottobre

 

L’OSSERVATORE ROMANO- IL LAVORO DEL DOCENTE TRA PRESENTE E FUTURO-GIUSEPPE BENEDETTI
 

Analizza i dati del Censis sulla scuola, evidenziando il rischio di ridurre l’istruzione a un semplice addestramento e alla mera esecuzione di test. L’autore invita a recuperare una dimensione pedagogica e di dialogo relazionale ed educativo tra docenti e studenti, ponendo

l’attenzione sulle fragilità evolutive degli adolescenti e sulla necessità di andare oltre la valutazione puramente numerica o quantitativa per favorire una vera formazione della persona.

 

IL MATTINO- CARI RAGAZZI, PRENDETE LE DISTANZE DA CHI VUOLE SOLO SFASCIARE VETRINE- MARIO AJELLO
 

Affronta il tema delle manifestazioni studentesche e dei rischi di infiltrazione da parte di gruppi violenti e frange estremiste. L’autore rivolge un appello ai giovani affinché difendano la legittimità del loro diritto di protesta, prendendo nettamente le distanze da chi scambia il corteo per un’occasione di scontro e devastazione. Il testo sottolinea come la violenza finisca unicamente per oscurare le ragioni della mobilitazione, danneggiando la causa degli studenti e richiedendo un’assunzione di responsabilità collettiva per isolare i provocatori.

 

Domenica 1 novembre

 

LA NUOVA SARDEGNA- MANCANO I SUPPLENTI DI GRECO IN CATTEDRA VANNO DUE STUDENTI- ENRICO CARTA
 

Racconta l’insolita esperienza vissuta al liceo classico di Oristano, dove due studenti ventenni iscritti al secondo anno di università sono stati chiamati a insegnare greco ai ragazzi più giovani a causa della cronica carenza di supplenti. I protagonisti, Carlotta Assis e Pietro Dessì, pur non avendo ancora completato gli studi universitari, hanno accettato l’incarico per far fronte all’emergenza delle graduatorie esaurite, trovando un ambiente accogliente e vivendo un’esperienza formativa stimolante sia per la crescita personale sia come anticipo della loro futura professione di docenti.

Dal web Italia

-Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 286 – 26 ottobre 2026. https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-286

-7mila posti in meno nella scuola, Manovra 2027: è scontro politico, sindacati e opposizione all’attacco. Salvini difende Valditara e apre a modifiche.

https://www.orizzontescuola.it/7mila-posti-in-meno-nella-scuola-manovra-2027-e-scontro-poli tico-sindacati-e-opposizione-allattacco-salvini-apre-a-modifiche/

 

Dal mondo

-Le scuole che hanno utilizzato le imbarcazioni per raggiungere i propri studenti hanno ricevuto un premio UNESCO per l’insegnamento durante le alluvioni. https://www.infobae.com/historias/2026/11/01/las-escuelas-que-navegan-hasta-sus-alumnos-y-recibieron-un-premio-de-la-unesco-por-ensenar-durante-las-inundaciones/?outputType=a mp-type

-Il Consiglio Comunale denuncia la chiusura degli asili nido a causa della mancata erogazione dei servizi minimi durante lo sciopero: “Gli educatori si assentano per malattia per evitare di andare al lavoro”. https://amp.elmundo.es/madrid/2026/10/27/6adfa059fdddffbd1d8b45c3.html

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