Il monitoraggio settimanale delinea un quadro articolato del sistema educativo italiano, caratterizzato da riforme strutturali e sfide persistenti. Una delle principali novità riguarda l’esame di Stato, che introduce una griglia di valutazione standardizzata per il colloquio orale con l’obiettivo di rendere i giudizi più omogenei in tutto il Paese. Parallelamente, prende il via la riforma della filiera tecnologico-professionale col modello “4+2”, mentre il Ministero investe 400 milioni di euro nel “Piano Estate” per mantenere le scuole aperte anche nei mesi caldi, offrendo attività sportive e laboratoriali per combattere la dispersione scolastica.
Nonostante i dati ufficiali mostrino che l’abbandono scolastico in Italia è sceso al 9,4%, posizionandosi finalmente sotto la media europea, le prove Invalsi 2025 evidenziano che le competenze degli studenti in italiano e matematica sono ancora lontane dai livelli registrati prima della pandemia. Questo calo di rendimento si inserisce in un contesto demografico difficile, segnato da una bassa natalità e dalla continua fuga di giovani laureati verso l’estero.
Sul fronte del benessere giovanile, emergono forti preoccupazioni legate all’uso delle tecnologie. La Polizia Postale avverte sui rischi dell’intelligenza artificiale usata per l’adescamento online, mentre crescono i casi di vera e propria dipendenza digitale tra i ventenni. Di contro, si segnalano modelli positivi come quello di Greystones in Irlanda, dove l’intera comunità ha deciso di vietare lo smartphone ai bambini fino alle medie per favorire la socialità reale.
A livello locale, la scuola si conferma un luogo di cittadinanza attiva e innovazione. Si va dalla creazione di serre idroponiche gestite dagli studenti a Lanzo alla sensibilizzazione sulla donazione del sangue a Cagliari, fino alla realizzazione di nuovi plessi scolastici sostenibili grazie ai fondi del PNRR. Restano tuttavia aperti i conflitti sindacali, specialmente riguardo alla gestione dei centri estivi e al blocco dei compensi per i docenti, che evidenziano una tensione costante tra le politiche ministeriali e le realtà territoriali.
Lunedì 4 maggio
IL SOLE 24 ORE- MATURITÀ 2026, NUOVA GRIGLIA PER VALUTARE IL COLLOQUIO- EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI
Analizza le novità dell’esame di Stato con il titolo. Il testo illustra il recente restyling ministeriale dei parametri di valutazione per la prova orale, introducendo una griglia standardizzata che punta a rendere il giudizio delle commissioni più omogeneo a livello nazionale. La nuova struttura assegna un peso rilevante alle competenze acquisite, alla capacità di argomentazione critica e alla maturità personale raggiunta dallo studente nel suo percorso di studi. Oltre ai criteri di valutazione, l’analisi si sofferma sugli aspetti organizzativi dell’esame, evidenziando la riduzione dei commissari e il persistente problema del blocco dei compensi per i docenti impegnati nelle commissioni, fermi ormai dal 2007. L’obiettivo della riforma appare dunque quello di bilanciare il rigore metodologico con una visione d’insieme del candidato, cercando di superare la frammentazione dei giudizi tra i diversi istituti.
Martedì 5 maggio
IL SOLE 24 ORE- VERSO UN TAGLIO DEI SUPPORTI AI MINORI. A RISCHIO I PERCORSI DI INTEGRAZIONE- GIOVANNI NEGRI
L’articolo analizza l’allarme lanciato dai magistrati minorili (Aimmf) riguardo a una proposta del Governo contenuta in un disegno di legge all’esame del Senato. La norma prevede di ridurre la possibilità del “prosieguo amministrativo” — ovvero il supporto educativo e assistenziale per i minori non accompagnati — limitandolo al compimento del diciannovesimo anno di età, anziché del ventunesimo come avviene attualmente. L’autore sottolinea come questa riduzione dei tempi rischi di vanificare i percorsi di integrazione e formazione già avviati, rendendo i giovani più vulnerabili al reclutamento da parte della criminalità organizzata o allo sfruttamento. Viene inoltre evidenziato come tale scelta, mossa da ragioni di contenimento dei costi, si scontri con l’aumento degli ingressi di minori in accoglienza registrato negli ultimi anni, ponendo una seria sfida sociale e di pubblica sicurezza.
L’UNIONE SARDA- EMERGENZA SANGUE, ANCHE I BIMBI IN CAMPO- AL. RAG
Il testo illustra il progetto educativo “Donare Speranza”, giunto alla sua seconda edizione e realizzato presso l’ospedale Microcitemico di Cagliari. L’iniziativa ha coinvolto attivamente gli alunni della sezione B della scuola dell’infanzia di Poggio dei Pini (Capoterra), trasformandoli in “piccoli ambasciatori della donazione” attraverso una metodologia di *service learning*. Utilizzando strumenti creativi come fiabe, canzoni e disegni — tra cui spicca la storia del gatto donatore “Emogatto” — i bambini hanno affrontato temi complessi come la talassemia e l’importanza della solidarietà. L’articolo sottolinea come, in una regione come la Sardegna dove il fabbisogno di sangue è critico, sensibilizzare i giovanissimi serva non solo a educare i cittadini di domani, ma anche a coinvolgere indirettamente le famiglie nella cultura della donazione.
IL MESSAGGERO- CERVARO, GLI STUDENTI CONQUISTANO IL «SAN CARLO» CON L’AIDA DI VERDI- RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il testo descrive il successo ottenuto dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Cervaro e San Vittore del Lazio, che si sono esibiti sul prestigioso palco del Teatro San Carlo di Napoli. All’interno del progetto “EuropaInCanto”, circa 80 studenti delle classi quinte della primaria e delle medie hanno messo in scena l’opera di Giuseppe Verdi, coronando un lungo percorso di studio musicale e corale. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione per l’istituto, viene celebrata come un’importante occasione di crescita culturale e umana, resa possibile dalla collaborazione tra docenti, professionisti della musica e famiglie, queste ultime coinvolte anche nella realizzazione dei costumi.
IL MESSAGGERO- LA SFIDA DEL CAMPIDOGLIO. CORSI DI ALTA FORMAZIONE PER I RAGAZZI FINO A 18 ANNI- ANNALISA LUZZI
Il testo approfondisce l’iniziativa di Roma Capitale volta a potenziare l’offerta di istruzione e formazione professionale (IeFP) attraverso un nuovo avviso pubblico rivolto alle aziende. L’obiettivo, come spiegato dall’assessora Claudia Pratelli, è quello di co-progettare percorsi
triennali gratuiti destinati ai giovani tra i 14 e i 18 anni, puntando su competenze innovative che rispondano ai reali fabbisogni del mercato del lavoro. L’articolo cita esempi concreti già avviati, come la collaborazione con la Fondazione Bulgari per l’oreficeria, sottolineando l’importanza di investire nella qualità delle strutture e della didattica per garantire pari dignità ai percorsi di formazione professionale rispetto a quelli accademici tradizionali.
LA STAMPA- DEVI MANGIARE MENO», «NON VALI NIENTE» GLI STUDENTI RICORDANO LE FRASI DELLA MAESTRA- ELISA SOLA
Il testo riporta le toccanti testimonianze rese in tribunale dagli ex alunni delle scuole elementari Gobetti e Sinigaglia di Torino, chiamati a deporre nel processo d’appello contro la loro ex insegnante, precedentemente assolta in primo grado. I ragazzi, oggi quasi ventenni, hanno rievocato con sofferenza un clima di umiliazioni sistematiche e violenza psicologica vissuto durante l’infanzia. I racconti descrivono episodi di scherno per l’aspetto fisico, divieti di andare in bagno che causavano forte imbarazzo e frasi denigratorie sulle capacità intellettive dei bambini. Le deposizioni hanno evidenziato come tali traumi abbiano lasciato ferite profonde, influenzando il percorso scolastico e l’autostima dei giovani testimoni ben oltre la fine del ciclo elementare.
Mercoledì 6 maggio
IL SECOLO XIX- L’IA ULTIMA ARMA DEI PEDOFILI «COSÌ INCASTRARLI È Più DIFFICILE»- DANILO D’ANNA
Il pezzo analizza l’allarmante diffusione di materiale pedopornografico generato tramite l’intelligenza artificiale, partendo dai dati della Polizia Postale della Liguria. L’autore evidenzia come l’uso di software avanzati permetta di creare immagini e video realistici partendo da volti reali rubati sui social, rendendo estremamente complesso il lavoro investigativo. L’articolo sottolinea la crescita esponenziale dei casi che coinvolgono minorenni, spesso adescati su piattaforme di messaggistica e videogiochi online, e pone l’accento sulla necessità di nuove strategie di contrasto legale e tecnologico per far fronte a questa “nuova frontiera” del crimine informatico che colpisce le fasce più giovani della popolazione.
CORRIERE DELLA SERA- DAI GIOCHI ONLINE ALL’AI COSÌ I PEDOFILI INFORMATICI ADESCANO BIMBI DI 9 ANNI- RINALDO FRIGNANI
Il testo riporta le dichiarazioni di Ivano Gabrielli, direttore del Servizio polizia postale, il quale lancia un allarme sulla precocità delle vittime di adescamento online, che oggi coinvolge bambini sempre più piccoli attraverso le piattaforme di gaming. L’intervista evidenzia come le nuove frontiere del crimine informatico sfruttino l’intelligenza artificiale per produrre materiale pedopornografico, rendendo la tutela dei minori una priorità assoluta. Gabrielli sottolinea l’importanza di progetti come “Cypher” per l’addestramento degli agenti sotto copertura e ribadisce la necessità di un monitoraggio costante, poiché i rischi del web per i più giovani sono ormai paragonabili, per gravità, a quelli del traffico di armi o di droga. L’articolo conclude ribadendo l’urgenza di una collaborazione tra istituzioni, scuole e famiglie per educare i ragazzi a un uso consapevole e sicuro degli strumenti digitali.
CORRIERE DELLA SERA- SCUOLA E LAVORO, FANALINI DI CODA UE- MAURIZIO FERRERA
Il testo analizza criticamente la condizione del sistema formativo e occupazionale italiano alla luce del monitoraggio sociale dell’Unione Europea. L’autore evidenzia come l’Italia continui a registrare punteggi molto bassi, posizionandosi accanto a paesi come Bulgaria e Romania per quanto riguarda le criticità strutturali. Tra i problemi principali citati figurano l’alto tasso di abbandono scolastico dopo la scuola media e l’elevata percentuale di NEET, ovvero giovani che non studiano e non lavorano, un fenomeno che raggiunge punte preoccupanti in Sicilia e Sardegna. L’articolo sottolinea inoltre il paradosso della “fuga di cervelli”, con oltre 190 mila laureati qualificati che hanno lasciato il Paese nel 2024, e lamenta l’assenza di strategie politiche di lungo periodo capaci di investire nel capitale umano anziché in bonus una tantum.
ITALIAOGGI- SI È SCOPERTO CHE NON SI RIESCE A PROIBIRE I SOCIAL AI RAGAZZI- LUIGI CURINI
Il testo esamina l’attuale dibattito europeo e mondiale riguardo al divieto di accesso ai social per i minori, citando l’esempio radicale dell’Australia che ha imposto restrizioni agli under 16. L’autore riporta i risultati di una recente ricerca scientifica che evidenzia l’inefficacia dei divieti assoluti: solo un quarto degli adolescenti rispetta effettivamente tali limiti, poiché il valore sociale di queste piattaforme è dettato dalla partecipazione del gruppo dei pari. Curini sostiene che le norme calate dall’alto faticano a trasformarsi in consuetudini sociali accettate e che il rischio concreto è quello di creare restrizioni simboliche facilmente aggirabili. In conclusione, l’articolo suggerisce che, invece di proibizioni totali, potrebbero essere più efficaci strategie alternative come limiti temporali d’uso, interventi educativi coordinati all’interno delle classi e campagne culturali che tengano conto della natura sociale del fenomeno.
L’OSSERVATORE ROMANO- QUANDO LA SCUOLA SALVA LA VITA- FABRIZIO PELONI
Il testo racconta l’incontro in Piazza San Pietro tra il Pontefice e diverse realtà educative impegnate in contesti di crisi e fragilità. L’autore mette in risalto l’esperienza di Nicolò Govoni, fondatore di “Still I Rise”, che porta l’istruzione d’eccellenza ai profughi in zone di conflitto come la Siria, il Kenya e la Colombia, sottolineando come la scuola rappresenti l’unica via per restituire dignità e futuro a migliaia di bambini. La narrazione si arricchisce delle testimonianze di giovani studenti ucraini fuggiti dalla guerra e di storie di riscatto individuale, come quella di un ragazzo sottratto alla tossicodipendenza grazie al supporto scolastico. L’articolo evidenzia inoltre la presenza di altre storiche istituzioni educative, come la Scuola Militare “Nunziatella”, rimarcando il ruolo centrale dell’educazione nel costruire barriere contro l’ingiustizia e nel fornire ai giovani gli strumenti per volare oltre le difficoltà dei propri contesti d’origine.
LA SICILIA- LICEO GALILEI: UNA CAMPAGNA DA APPLAUSI
Il testo celebra il prestigioso riconoscimento ottenuto dagli studenti del liceo scientifico statale “Galileo Galilei” di Catania, vincitori del contest nazionale “Health for the Youngs” promosso da Cittadinanzattiva. La classe 2ª I si è aggiudicata il primo premio grazie alla
realizzazione di un video in stile “rewind” volto a promuovere corretti stili di vita tra i coetanei, affrontando temi cruciali come l’alimentazione sana, l’importanza dello sport e il contrasto alla sedentarietà. L’articolo sottolinea l’efficacia della metodologia di “peer education” utilizzata nel progetto, che ha permesso ai ragazzi di diventare comunicatori attivi su temi complessi come la prevenzione, l’antimicrobico-resistenza e l’importanza dei vaccini, trasformando l’apprendimento in un impegno civico volto alla tutela della salute pubblica.
Giovedì 7 maggio
CORRIERE DELLA SERA- LETTERA FIRMATA DA GIUSEPPE VALDITARA (Ministro
dell’Istruzione e del Merito)- VALDITARA: IN ITALIA L’ABBANDONO SCOLASTICO È SOTTO LA MEDIA UE
Il testo interviene nel dibattito sollevato da un precedente fondo di Maurizio Ferrera, fornendo una precisazione basata sugli ultimi dati disponibili. Il Ministro evidenzia come, per la prima volta, l’Italia presenti un tasso di dispersione scolastica (pari al 9,4%) inferiore alla media dei 27 Paesi dell’Unione Europea (9,6%). Pur riconoscendo la persistenza di forti divari territoriali, con punte critiche in regioni come Sicilia, Campania e Sardegna, l’autore sottolinea l’efficacia delle misure messe in campo, tra cui l’introduzione del docente tutor e i progetti mirati di “Agenda Sud”. La riflessione si conclude ribadendo l’impegno del governo nel contrastare la dispersione implicita e nel potenziare le competenze di base degli studenti, citando miglioramenti significativi nel rendimento scolastico nazionale rispetto al decennio precedente.
IL SOLE 24 ORE- ISTITUTI TECNICI: LA RIFORMA PARTE A SETTEMBRE 2026, POI CORREZIONI NEL 2027/28- EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI
Il testo analizza l’attuazione della riforma della filiera formativa tecnologico-professionale, nota come modello “4+2”, che prevede quattro anni di scuola superiore seguiti da due anni di specializzazione presso gli Its Academy. Gli autori riportano l’esito del confronto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le sigle sindacali, evidenziando un compromesso che concede flessibilità alle scuole nell’adeguare i quadri orari e i percorsi alle esigenze dei territori. Il Ministro Valditara, intervenendo al question time alla Camera, ha espresso ottimismo per l’andamento delle iscrizioni, stimando di raggiungere 100 mila studenti inseriti nella nuova filiera entro i prossimi cinque anni. L’articolo approfondisce inoltre l’aspetto dei finanziamenti, sottolineando come il consolidamento degli Its Academy sia supportato da ingenti fondi del Pnrr e da un incremento del finanziamento ordinario, con l’obiettivo di stabilizzare il sistema e rispondere in modo più efficace alle richieste del mercato del lavoro.
LA REPUBBLICA- GLI ASILI A MISURA DI BIMBO CHE HANNO SEDOTTO KATE «QUI LA
FANTASIA È REGOLA- CATERINA GIUSBERTI (con un’intervista correlata a cura di Valentina Imbeni)
Il testo celebra il “Reggio Emilia Approach”, il celebre metodo pedagogico per l’infanzia diffuso in tutto il mondo e nato proprio nella città emiliana. L’articolo ripercorre la storia di questo modello educativo, fondato da Loris Malaguzzi, che mette al centro la creatività e le potenzialità dei bambini, rendendoli protagonisti attivi del proprio apprendimento in spazi progettati come veri e propri “atelier”. Viene dato ampio risalto all’interesse internazionale
per questo metodo, citando l’ammirazione di Kate Middleton, che ha creato un centro per l’infanzia ispirato a questi principi, e l’imminente apertura a Milano della prima sede italiana della “Scuola Internazionale di San Francisco”, che segue appunto il Reggio Approach.
L’intervista a Valentina Imbeni sottolinea come questo modello, esportato con successo persino in California, rappresenti un’eccellenza educativa capace di valorizzare i “cento linguaggi” dei bambini e di promuovere una società democratica e inclusiva partendo dai primi anni di vita.
Venerdì 8 maggio
LA STAMPA- GLI STUDENTI COLTIVANO IN SERRA E VENDONO GLI ORTAGGI A SCUOLA- GIAN GIACOMO MIGLIORE
L’articolo descrive un innovativo progetto educativo presso l’istituto tecnico agrario “Federico Albert” di Lanzo. Grazie a un investimento di 900.000 euro, è stato realizzato un moderno impianto idroponico dove gli studenti coltivano verdure a km zero (come insalata e basilico) per poi venderle direttamente all’interno della scuola. Il progetto mira a coniugare competenze tecniche, sostenibilità ambientale e spirito imprenditoriale, offrendo ai giovani opportunità professionali concrete sul territorio.
LA STAMPA- LA NUOVA SCUOLA PRIMARIA DI GASSINO INTITOLATA AD ALDA MERINI APRE DOMANI- A. GIA
Viene annunciata l’inaugurazione della nuova scuola primaria a Gassino Torinese, un edificio all’avanguardia dal punto di vista energetico e architettonico. La struttura, che ospiterà circa 300 alunni in 15 classi, è frutto di un investimento di circa 3 milioni di euro. La cerimonia vedrà la partecipazione di autorità regionali e locali per celebrare la consegna di uno spazio moderno e sicuro alla comunità.
IL SECOLO XIX- RIFORME DELLA SCUOLa, CENTINAIA IN CORTEO «NO ALLO SMANTELLAMENTO DELL’ISTRUZIONE PUBBLICA»- ALESSANDRA ROSSI
L’articolo descrive una partecipata manifestazione studentesca avvenuta per le vie del centro. I manifestanti hanno protestato contro le politiche del governo Meloni, contestando i tagli ai finanziamenti, la riforma Valditara, la riduzione delle ore di sostegno e l’ipotesi di reintroduzione della leva obbligatoria, rivendicando un futuro dignitoso per la scuola pubblica.
IL MESSAGGERO- STUDENTI IN ASSEMBLEA È BUFERA PER UN VIDEO- GIANPAOLO RUSSO
Il testo riporta la cronaca di quanto accaduto durante un’assemblea studentesca presso il liceo Severi alle Fornaci, organizzata per celebrare i “100 giorni” all’esame di maturità. La mattinata, che doveva essere un momento di festa e condivisione, è degenerata in una dura polemica quando un docente ha ritenuto gravemente inappropriati i contenuti di un video autoprodotto dagli studenti e proiettato in sala. Di conseguenza, è stata disposta l’uscita anticipata degli alunni, scatenando le proteste dei genitori che hanno lamentato la mancanza di una supervisione preventiva sui contenuti. L’episodio ha aperto un dibattito tra la comunità
scolastica e le famiglie sulla responsabilità del controllo e sulla sensibilità dei temi trattati durante le iniziative studentesche.
IL VENERDÌ DI REPUBBLICA- INSIEME È MEGLIO- ANTONELLO GUERRERA
Racconta l’eccezionale esperienza di Greystones, una cittadina irlandese diventata famosa nel mondo per essere “phone-free”.
L’articolo descrive come l’intera comunità, guidata dalla preside Rachel Harper e sostenuta dai genitori e dai commercianti locali, abbia stretto un patto collettivo per vietare l’uso degli smartphone ai bambini fino alla scuola secondaria. L’iniziativa, denominata “It Takes a Village”, è nata dal basso per contrastare l’aumento di ansia, depressione e disturbi dell’attenzione tra i giovanissimi, aggravati dall’uso precoce dei social media e dall’esposizione a contenuti online inappropriati. Attraverso le testimonianze di genitori come Alizia Gisler e Paddy Holohan, e degli stessi ragazzi come Rachael e Jack, emerge un quadro di ritrovata socialità: i bambini giocano all’aperto, si incontrano nei “Youth Café” e comunicano telefonandosi a casa o vedendosi di persona, liberi dalla dipendenza digitale.
Guerrera sottolinea come questo modello di resistenza culturale, pur nel silenzio della politica nazionale, stia diventando un esempio globale di come proteggere il benessere psicofisico delle nuove generazioni.
IL SOLE 24 ORE- SCUOLA, PER OTTENERE UNA SUPPLENZA DOMANDE ONLINE DAL 16 AL 29 LUGLIO- EUGENIO BRUNO E CLAUDIO TUCCI
Illustra le nuove scadenze e procedure per l’assegnazione delle supplenze ai docenti precari.
Il testo analizza la recente circolare del Ministero dell’Istruzione (Mim), che fissa la finestra temporale per la presentazione delle domande telematiche tramite il portale Polis dal 16 al
29 luglio 2026. Nonostante i recenti concorsi Pnrr, l’esercito dei supplenti nelle scuole italiane rimane numericamente imponente, superando le 150 mila unità. Gli autori sottolineano come venga confermata una “corsia veloce” per il sostegno, con procedure specifiche per la scelta delle 150 preferenze e la possibilità per le famiglie di richiedere la continuità didattica con i docenti a tempo determinato. L’articolo dettaglia inoltre le diverse tipologie di incarichi (annuali fino al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche il 30 giugno) e le regole per il completamento dell’orario scolastico in caso di spezzoni, ribadendo l’obbligo per i candidati di accettare l’incarico entro 24 ore dalla notifica.
LA SICILIA- ESSERE GENITORE OGGI RISULTA PIÙ DIFFICILE CHE FARLO IN PASSATO- EMANUELA DE CRESCENZO
Il pezzo analizza i dati del rapporto Censis “Essere genitori oggi. Valori e significati della genitorialità nella società italiana”, evidenziando come quasi l’80% dei genitori italiani percepisca il proprio ruolo come più gravoso rispetto alle generazioni precedenti. Tra le principali cause di questa difficoltà emergono gli elevati costi economici per il 35,7% degli intervistati, seguiti dai troppi impegni lavorativi (18,4%) e dalla percezione di un mondo esterno ostile (12,7%). L’articolo sottolinea inoltre un profondo cambiamento demografico: se nel 1994 le famiglie più diffuse erano quelle con figli, oggi prevalgono i nuclei composti da una sola persona o coppie senza figli, mentre l’età media delle madri al primo figlio è salita a circa 32 anni. Nonostante le sfide, la maggior parte degli intervistati dichiara di essere
diventato genitore per amore, anche se una quota significativa (27,4%) ammette che la carenza di risorse economiche e di tempo scoraggia l’allargamento della famiglia.
LA SICILIA- MUNITI DI GUANTI E SACCHI GLI ALUNNI DIVENTANO ‘AMBASCIATORI DEL FUTURO’- GANDOLFO MARIA PEPE
Riporta una giornata dedicata all’ecologia nel comune di San Cataldo. L’iniziativa, promossa dall’associazione Straula in collaborazione con i volontari di Plastic Free, ha coinvolto gli studenti delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado “Balsamo” in un’attività di pulizia e riqualificazione di diverse aree urbane della città. Oltre all’aspetto pratico della rimozione dei rifiuti, il progetto ha assunto un forte valore educativo, mirando a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della tutela ambientale e della partecipazione civica attiva. La dirigente scolastica Rossana D’Orsi ha espresso grande soddisfazione per l’entusiasmo dimostrato dai ragazzi, sottolineando come piccoli gesti quotidiani possano generare un senso di responsabilità collettiva e speranza per il futuro del territorio.
Sabato 9 maggio
IL MESSAGGERO- CASTELLI, SCUOLE NUOVE E SOSTENIBILI COSÌ IL PNRR TRASFORMA L’ISTRUZIONE- TIZIANA POMPOLI
Si parla del territorio dei Castelli Romani, interessato da una profonda trasformazione dell’edilizia scolastica grazie ai fondi del Pnrr. Da Marino a Monte Compatri, numerosi cantieri sono stati aperti per la realizzazione di asili nido, scuole materne ed elementari, con l’obiettivo di consegnare alle nuove generazioni edifici moderni, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico.
Tra gli interventi di rilievo spicca la ristrutturazione della scuola “Elsa Morante” a Marino, che vedrà la creazione di una struttura all’avanguardia dotata di riscaldamento a pavimento e isolamento termico. A Monte Compatri è in corso la costruzione di un nuovo polo dell’infanzia in via Ravello, mentre ad Ariccia, in località Santa Maria delle Mole, sorgerà una nuova struttura per ospitare circa 120 bambini. Questi investimenti milionari mirano non solo a migliorare la qualità degli spazi per l’apprendimento, ma anche a potenziare l’offerta dei servizi educativi sul territorio, rispondendo alle esigenze delle famiglie attraverso la creazione di nuovi posti nido e la riqualificazione di plessi storici.
IL SECOLO XIX- ASILI, SCONTRO SUI CENTRI ESTIVI «DI NUOVO IN MANO AI PRIVATI»- ALESSANDRO PALMESINO
Forte tensione a Genova tra sindacati e Comune riguardo alla gestione dei servizi educativi per l’infanzia durante l’estate. La controversia nasce dalla decisione dell’amministrazione comunale di affidare i centri estivi a cooperative private, giustificata, secondo l’assessore ai Servizi educativi Marta Brusoni, da un numero insufficiente di adesioni da parte delle maestre comunali.
I sindacati contestano fermamente questa ricostruzione, parlando di un bando “garantista” solo sulla carta e criticando la mancanza di incentivi reali per il personale interno, che avrebbe portato a coprire solo 129 delle 319 posizioni necessarie tra scuole dell’infanzia e nidi. Le organizzazioni dei lavoratori, tra cui Cgil e Cisl, denunciano come questa scelta rappresenti un ulteriore passo verso l’esternalizzazione dei servizi, mettendo a rischio la
continuità pedagogica e la qualità dell’offerta per le famiglie genovesi. La critica si estende anche all’organizzazione generale, giudicata carente nel garantire il coordinamento tra le diverse strutture e nel valorizzare le risorse interne già presenti nel sistema educativo comunale.
ITALIAOGGI- IN ARRIVO IL PIANO ESTATE: SCUOLE APERTE CON SPORT E PROGETTI DI SOCIALIZZAZIONE- ALESSANDRA RICCIARDI
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stanziato 400 milioni di euro per garantire l’apertura degli istituti scolastici anche durante i mesi estivi del 2024 e 2025. L’iniziativa, fortemente voluta dal ministro Giuseppe Valditara, si configura come uno strumento strategico per contrastare la dispersione scolastica e sostenere le famiglie nel periodo di sospensione delle lezioni, offrendo un’alternativa ai centri estivi privati.
Il progetto prevede il coinvolgimento di scuole primarie e secondarie, sia statali che paritarie, che potranno proporre attività laboratoriali, sportive, musicali e ricreative finalizzate al potenziamento disciplinare e all’inclusione sociale. Il finanziamento, che attinge a fondi nazionali e comunitari (PN Scuola 21-27 e FSE+), permette agli istituti di collaborare con enti locali e associazioni del terzo settore per strutturare percorsi educativi personalizzati. Questa misura si inserisce in un contesto in cui l’Italia ha già raggiunto l’obiettivo europeo di ridurre il tasso di abbandono scolastico sotto il 10% con diversi anni di anticipo, puntando ora a rafforzare la coesione sociale e il supporto ai docenti tutor per un’istruzione sempre più mirata alle esigenze dei singoli studenti.
LA REPUBBLICA- ‘SONO MALATA DI IA” GIOVANE VA IN CURA PER LA DIPENDENZA- MICHELE BOCCI
Emerge un nuovo e preoccupante fenomeno legato all’uso eccessivo delle nuove tecnologie. Una ragazza di vent’anni si è rivolta a una struttura dell’Asl di Venezia dichiarando di essere dipendente da un programma di intelligenza artificiale, descrivendo comportamenti del tutto simili a quelli riscontrati nelle dipendenze da sostanze o dal gioco d’azzardo.
L’analisi approfondisce come questi strumenti, inizialmente percepiti come un conforto o un supporto nei momenti di solitudine, possano trasformarsi in una vera e propria ossessione, portando l’utente a preferire l’interazione con la macchina rispetto a quella umana a causa della natura “empatica” e sempre disponibile dell’algoritmo. I dati riportati indicano che il 25% degli adolescenti ha un uso problematico dello smartphone e che i rischi aumentano per chi inizia a utilizzarlo prima dei 13 anni. Gli esperti sottolineano la necessità di percorsi di cura specifici per queste nuove forme di dipendenza comportamentale, evidenziando l’importanza di una prevenzione mirata che aiuti i giovani a stabilire un rapporto sano e consapevole con gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale.
OSSERVATORE ROMANO- L’EDUCAZIONE COME ESPERIENZA D’INCONTRO- MASSIMO GRANIERI E FRANCO NEMBRINI
Viene esplorato il profondo disagio giovanile e il ruolo cruciale dei docenti in un’epoca segnata dall’apatia e dalla mancanza di un “alfabeto” emotivo. Il testo prende le mosse da un incontro tra insegnanti di religione e Papa Leone XVI, durante il quale il Pontefice ha definito l’insegnamento un “laboratorio di cultura” volto alla crescita umana attraverso l’incontro autentico.
Gli autori evidenziano come la scuola odierna si scontri con una realtà giovanile spesso chiusa nel silenzio o stordita dai dispositivi digitali, dove il fallimento scolastico viene vissuto come una condanna definitiva della propria identità. Franco Nembrini, rifacendosi alla lezione di Machiavelli e don Giussani, sostiene che il compito dell’educatore non sia trasmettere nozioni, ma accompagnare gli studenti nell’incontro con i “grandi del passato” e con le domande fondamentali della vita. La sfida educativa si configura quindi come un dialogo profondo in cui l’insegnante deve saper ascoltare il “grido” di ragazzi spesso invisibili, testimoniando che la ricerca della verità è un percorso comune capace di trasformare l’inquietudine in un dono che arricchisce sia lo studente che il maestro.
Domenica 10 maggio
IL SOLE 24 ORE- IN ITALIANO E MATEMATICA ALUNNI LONTANI DAL PRE COVID- EUGENIO BRUNO, LORENZO SALVIA, CLAUDIO TUCCI
Il testo analizza i preoccupanti dati emersi dalle prove Invalsi 2025, evidenziando come il livello di competenze degli studenti italiani in italiano e matematica non sia ancora tornato ai livelli registrati prima della pandemia. Nonostante la fine dell’emergenza sanitaria, si registra un calo generalizzato che arriva fino a 11 punti rispetto al 2019. L’analisi sottolinea un divario territoriale persistente: mentre il Sud continua a mostrare le criticità maggiori, anche le regioni del Centro-Nord faticano a recuperare il terreno perduto, con cali significativi in grandi centri urbani come Milano, Torino e Roma.
L’articolo mette inoltre in luce il fenomeno della “dispersione implicita”, ovvero il numero di studenti che, pur conseguendo il diploma, non raggiungono le competenze minime richieste per affrontare il mondo del lavoro o l’università. Nonostante un lieve miglioramento nel dato nazionale della dispersione scolastica (scesa all’8,2%), la qualità dell’apprendimento rimane la sfida principale per il sistema educativo italiano, con ampie fette di popolazione scolastica che restano al di sotto dei traguardi minimi previsti.
IL SOLE 24 ORE- UN PAESE SEMPRE PIÙ VECCHIO E SEMPRE PIÙ IGNORANTE- FRANCESCO BILLARI
Il testo propone una riflessione amara sulla condizione attuale dell’Italia, intrecciando la crisi demografica con il declino delle competenze scolastiche. L’autore osserva come il calo dei risultati Invalsi non sia solo un problema didattico, ma il sintomo di un sistema che fatica a rigenerarsi in un contesto di invecchiamento della popolazione e bassa natalità. Questa combinazione rischia di soffocare la crescita economica e l’innovazione, poiché un numero sempre minore di giovani si trova ad affrontare sfide globali con strumenti culturali indeboliti. Billari suggerisce che per invertire la rotta siano necessarie riforme strutturali coraggiose, che vadano oltre la gestione ordinaria, intervenendo su aspetti come il calendario scolastico, la valorizzazione del corpo docente e un investimento strategico sul capitale umano, considerato l’unica vera risorsa per garantire un futuro sostenibile al Paese.
IL SECOLO XIX- PONTI E SCUOLE NEI LUOGHI DI GUERRA I SEGNI DELLA SOLIDARIETÀ DELL’ANA- E. ROS.
Il testo celebra l’impegno umanitario dell’Associazione Nazionale Alpini, evidenziando come la solidarietà delle “penne nere” si manifesti concretamente attraverso la realizzazione di
infrastrutture in zone colpite da conflitti. In particolare, viene citata la costruzione di un viadotto in acciaio al confine tra Russia e Ucraina, simbolo di unione e pace che richiama lo storico “ponte dell’amicizia” realizzato in passato a Rossosh. Oltre alle opere ingegneristiche, l’articolo pone l’accento sull’impegno sociale e formativo dell’Ana, che attraverso i propri campi scuola e le attività di protezione civile punta a trasmettere ai giovani valori di convivenza e servizio. Queste iniziative vengono descritte non solo come aiuti materiali, ma come messaggi di speranza e riconciliazione che traggono forza dalla memoria storica del corpo degli Alpini.
IL MESSAGGERO- PREMIO MORGANTI PER LE SCUOLE I VINCITORI DELLA QUINTA EDIZIONE- NON PRESENTA UNA FIRMA SPECIFICA
Il testo riporta la cronaca della cerimonia di premiazione del concorso letterario dedicato alla memoria di Emanuele Morganti, svoltasi presso l’Auditorium dell’IIS Pertini ad Alatri. L’iniziativa ha coinvolto numerosi istituti del territorio, tra cui il Liceo Pietrobono di Alatri e gli istituti Bragaglia e Volta di Frosinone, invitando gli studenti a confrontarsi sul tema “Bambino nel Tempo”. La giuria, presieduta dalla scrittrice Nadia Terranova, ha assegnato i primi premi a Matteo Vanni per la sezione racconti e a Diletta Celenza per la sezione poesia. L’evento, sostenuto dalla famiglia Morganti e dalle istituzioni locali, è stato descritto come un importante momento di crescita culturale e riflessione per i giovani partecipanti, trasformando il ricordo di un evento tragico in un’occasione di espressione creativa e impegno civile per l’intera comunità scolastica.
Il Mattino- Bambini A Napoli: La RICERCA DI UN FUTURO- DONATELLA TROTTA
Il testo narra la storia di Gigi Cangiano, un bambino di dieci anni diventato vittima innocente di un conflitto a fuoco nel 1983, la cui vicenda è stata raccolta in un libro curato dalle Scuole della pace di Sant’Egidio. L’autrice utilizza questo tragico episodio per riflettere sulla condizione dell’infanzia a Napoli, tra violenza e speranza di riscatto. Attraverso le testimonianze di chi ha conosciuto Gigi, come l’educatore Dario Spagnuolo, emerge l’importanza delle realtà educative di frontiera che operano nei quartieri più difficili. L’articolo sottolinea come, nonostante il passare dei decenni, la sfida per garantire un futuro dignitoso ai bambini napoletani rimanga centrale, evidenziando il ruolo fondamentale della scuola e dei percorsi di integrazione sociale nel contrastare il fenomeno dei cosiddetti “adultescenti” e nel proteggere le infanzie troppo presto abbandonate o private dei loro diritti.
CORRIERE DELLA SERA- CURE AI BIMBI? DIPENDE DA DOVE SI NASCE- MARIO DE CURTIS
Il testo esamina un recente documento dell’Accademia Nazionale dei Lincei che denuncia le profonde disuguaglianze nell’accesso alle cure pediatriche in Italia. L’autore evidenzia come il diritto alla salute dei più piccoli sia fortemente condizionato dal luogo di nascita e dal contesto socio-economico della famiglia, con un divario netto tra Nord e Sud del Paese. Nel Mezzogiorno si registrano tassi di mortalità infantile più elevati e una cronica carenza di servizi che alimenta la cosiddetta migrazione sanitaria, costringendo molte famiglie a spostarsi per ricevere assistenza adeguata. L’articolo tocca anche il tema della mancanza di farmaci specifici per l’età pediatrica e delle criticità nell’assistenza territoriale, concludendo
che la riduzione di queste disparità non è solo un obiettivo sanitario, ma una responsabilità civile e politica fondamentale per la tenuta della democrazia italiana.
LA SICILIA- DAL MINISTERO 2,3 MILIONI PER TRE PLESSI SCOLASTICI- MARIO PREVITERA
Il testo riporta un’importante notizia per l’edilizia scolastica locale: il Comune di Fiumefreddo di Sicilia si è aggiudicato finanziamenti per un totale di oltre due milioni di euro, destinati alla riqualificazione di tre istituti del territorio. Nello specifico, i fondi saranno impiegati per la demolizione e ricostruzione del plesso Feudogrande, al fine di realizzare una struttura ad alte prestazioni energetiche, e per interventi di efficientamento, manutenzione straordinaria e miglioramento statico nei plessi Badalà-Castello e Meli. Il sindaco Angelo Torrisi ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come questi investimenti mirino a garantire maggiore sicurezza e sostenibilità ambientale, migliorando sensibilmente la qualità degli ambienti didattici per gli studenti e il personale scolastico nel triennio 2026-2028.
LA SICILIA- NUOVO ASILO NIDO NELL’EX SCUOLA VIA LIBERA AI RILIEVI PER LA VIABILITÀ- MAURO ROMANO
Il testo riporta la decisione dell’amministrazione comunale di Taormina di accelerare il progetto di riconversione dell’ex complesso scolastico in contrada Sant’Antonio per trasformarlo in un asilo nido, rispondendo così alle necessità delle famiglie locali. Poiché l’edificio doveva originariamente ospitare una scuola alberghiera internazionale, il nuovo indirizzo ha richiesto l’affidamento di incarichi tecnici specifici per i rilievi topografici e planovolumetrici, necessari per adeguare la viabilità di accesso alla struttura. Il piano di riqualificazione, che prevede un investimento di circa un milione di euro, si inserisce in una più ampia strategia del sindaco Cateno De Luca volta a recuperare il patrimonio edilizio comunale e a potenziare i servizi per l’infanzia, includendo anche il ripristino dell’asilo di via Santa Filomena nella frazione di Trappitello.
Varie dal web Italia
–Newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 262 – 4 maggio 2026.
https://www.mim.gov.it/web/guest/-/newsletter-n-262
–Prossimi appuntamenti per il personale della scuola.
https://www.flpscuolafoggia.it/prossimi-appuntamento-per-il-personale-della-scuola-elenchi-r egionali-tfa-sostegno-domanda-per-150-scuole-immissione-in-ruolo-la-flp-scuola-foggia-ha-o rganizzato-un-incontro-il-22-maggio-2026-o/
–Scuola, a ottobre l’Abruzzo ospiterà ‘Didacta Italia’. https://www.google.com/amp/s/www.ansa.it/amp/abruzzo/notizie/2026/05/04/scuola-a-ottobr e-labruzzo-ospitera-didacta-italia_b7c468dc-4ca6-458b-8a2f-7a74062364c5.html
Dal mondo
-Messico –Il governo messicano accorcia l’anno scolastico di oltre un mese a causa dei Mondiali di calcio.
Un cambiamento improvviso per milioni di bambini e genitori in Messico. Il governo ha annunciato giovedì che le lezioni termineranno il 5 giugno, oltre un mese prima di quanto previsto dal calendario ufficiale. Il Ministero della Pubblica Istruzione (SEP) ha dichiarato che
la decisione è stata presa a causa dell’inizio dei Mondiali di calcio, che si terranno nella capitale il 11 giugno, e della “straordinaria ondata di caldo” che ha colpito il Messico. https://www.google.com/amp/s/elpais.com/mexico/2026-05-07/el-gobierno-mexicano-acorta- mas-de-un-mes-el-curso-escolar-debido-al-mundial.html%3foutputType=amp
-Messico- L’annuncio dell’anticipo delle vacanze ha scatenato un’ondata di indignazione: “Non sono interessati all’apprendimento dei bambini”.
Chat di gruppo e social media sono esplosi. Genitori, insegnanti di tutto il Messico, esperti e altre persone indignate hanno reagito con forza giovedì dopo che il Segretario della Pubblica Istruzione (SEP), Mario Delgado, ha annunciato un “accordo unanime” con tutti i segretari all’istruzione statali per anticipare di quasi un mese l’inizio delle vacanze scolastiche, prolungando così il periodo di vacanza nelle scuole pubbliche e private di tutto il paese a causa delle alte temperature e dei Mondiali di calcio. “Non c’è una spiegazione logica per questa terribile decisione di politica scolastica”, afferma Irma Villalpando, Dottore di Ricerca in Pedagogia presso l’UNAM.
https://www.google.com/amp/s/elpais.com/mexico/2026-05-09/el-anuncio-de-adelantar-las-v acaciones-desata-una-oleada-de-indignacion-no-les-interesa-el-aprendizaje-de-los-ninos.ht ml%3foutputType=amp
-Brasile- Quasi un terzo delle scuole pubbliche brasiliane non dispone ancora di una connettività internet sufficiente.
Quasi un terzo delle scuole pubbliche brasiliane non dispone ancora di un accesso internet sufficiente, sebbene la percentuale di scuole con connettività adeguata sia aumentata dal 43% nel 2023 al 72% a marzo di quest’anno, secondo i dati del governo di Luiz Inácio Lula da Silva (PT).
Permangono disuguaglianze regionali. Nella regione settentrionale, stati come Amazonas, Acre, Roraima e Amapá presentano percentuali comprese tra il 30% e il 58%. A San Paolo, il 64% delle scuole ha un livello di connettività adeguato, mentre Paraná e Piauí sono in testa con rispettivamente l’86% e l’84%.
L’indicatore del Ministero dell’Istruzione considera l’accesso Wi-Fi, la velocità e la qualità della connessione, e classifica le scuole in cinque livelli. Attualmente, 99.000 scuole dispongono di condizioni adeguate per l’uso didattico, mentre 39.000 sono ancora al di sotto dello standard. Di queste, 7.300 non dispongono di un accesso internet sufficiente o di una rete Wi-Fi adeguata.
https://www1.folha.uol.com.br/internacional/es/economia/2026/05/casi-un-tercio-de-las-escu elas-publicas-de-brasil-aun-no-tiene-conexion-suficiente-a-internet.shtml




